Home » Progetti » Smart building: un workshop internazionale per Torino Smart City:

Smart building: un workshop internazionale per Torino Smart City

settembre 28, 2011 Progetti

Si è aperto ieri mattina, alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, “Smart Building in Torino Smart City”, il workshop internazionale  promosso dall’Ordine degli Architetti a sostegno della candidatura di Torino come Smart City europea, in cordata con Lione e Monaco di Baviera.

Smart Building, si occuperà in misura prioritaria degli aspetti urbanistici e di edilizia sostenibile e coinvolgerà, in 5 giorni (dal 27 settembre al 1° ottobre) 100 partecipanti, tra manager d’azienda, ricercatori, studenti e professionisti del settore per studiare le soluzioni a supporto del nuovo piano strategico decennale della città.

Lo stimolo viene della Commissione europea, che ha pubblicato, lo scroso luglio, i primi tre bandi da 75 milioni di euro per promuovere l’innovazione tecnologica e il risparmio energetico. Ma il piatto forte, da 11 miliardi di euro, arriverà con il prossimo programma quadro (l’ottavo), che prevede una più generosa linea di finanziamenti dedicati alle “Smart Cities”. In apertura dei lavori, il sindaco Piero Fassino ha tuttavia voluto ricordare come il progetto di Torino tragga spunto dal programma europeo “ma non si esaurisca qui”. “Vogliamo creare un’idea di città - ha continuato il sindaco – e assumere la dimensione Smart City come fondamento della programmazione urbanistica, dei trasporti pubblici, di tutte le politiche locali, con un progetto trasversale che ci permetta di compiere un salto di qualità”. I cittadini, secondo Fassino, ”hanno ormai assorbito i valori della sostenibilità” e del loro diritto ad avere un ambiente urbano più sano e vivibile. Per questo occorre rivedere, in chiave di sostenibilità, le strategie dell’Amministrazione.

Concorde il neo-Assessore all’Ambiente, il 32enne Enzo Lavolta, che ha sottolineato come Smart City sia “una straordinaria opportunità per riportare l’economia di questo territorio a una vocazione reale”. Le difficoltà del momento, secondo l’assessore, sono infatti riconducibili, in buona parte, alla distanza che si è creata tra la finanza e l’economia reale. “Negli ultimi anni – ha proseguito Lavolta – si sono affermati strumenti come i derivati il cui peso finanziario è stato quantificato, recentemente, in 330 trilioni di dollari, 5 milioni di volte il PIL mondiale”. Quello di Smart City si presenta dunque come uno stimolo per tornare a produrre, a costruire – ma secondo principi di sostenibilità, progettando uno sviluppo strategico del territorio sulla lunga distanza. Una linea sulla quale converge anche l’Unione Industriale che, per voce di Massimo Settis, responsabile delle politiche energetiche e ambientali,  ha parlato di Smart City come di “un progetto culturale per la costruzione di un modello Smart Industry trasversale ai settori produttivi, che si fondi sui temi della sostenibilità: l’interesse delle imprese è evidenziato dal fatto che hanno aderito in poco tempo al workshop in 30, con progetti già pronti e applicabili. Sono le basi per una crescita virtuosa”.

Già, ma perchè le imprese devono essere coinvolte in un piano strategico della città? Alla provocazione dell’anonimo contestatore risponde, dal palco, Giorgio Gallesio, amministratore delegato di DE.GA SpA, che ricorda come l’ANCE – l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, raggruppi oggi ”20.000 imprese, di cui solo il 20% lavora per enti pubblici, mentre l’80% per privati. Il 50 per cento di questo ottanta ha un ruolo attivo e propositivo e non si limita a eseguire commesse”. Del resto, continua Gallesio, citando Georges Clemenceau (e restitutendo la provocazione in casa OAT), “il piano strategico della città è cosa troppo importante per lasciarlo ad architetti e urbanisti” (così come il primo ministro francese sosteneva che la guerra fosse cosa troppo seria per lasciarla ai generali).

Per questo alla conferenza stampa di ieri hanno preso parte i rappresentanti dei main partner del progetto, aziende locali ma anche multinazionali che da alcuni anni investono negli sviluppi della green economy: oltre a Gallesio di DE.GA, Federico Golla, amministratore delegato di Siemens Italia, Marco Beltrami, a capo della IBM Smart City Unit, Dario Vineis, presidente CasaClima Network Piemonte e Valle d’Aosta, Giuseppe Marinelli, amministratore unico di Ecojoule srl e La Maison Verte srl, Francesco Joly, responsabile delle relazioni esterne di Finder SpA e Domenico Napoli, responsabile ricerca e sviluppo di Fotorecuperi.

Oggi il workshop è invece proseguito con un primo confronto diretto, “Smart Planning: quale piano strategico di area vasta per Torino Smart City?“, che ha visto nuovamente al tavolo Beltrami di IBM, con il presidente dell’Ordine degli Architetti Riccardo Bedrone, Roberto Bocca del World Economic Forum,  Edoardo Calia, dell’Istituto Mario Boella, i rappresentanti della Città e della Provincia e Ippolito Ostellino, direttore del Parco del Po Torinese. In questo contesto la provocazione è venuta proprio da Ostellino, che ironizzando sui tanti progetti delle nuove “Spine” torinesi si è augurato che “su quelle spine attecchiscano anche un po’di foglie“, altrimenti il paesaggio rischia di rimanere un “orpello” escluso dalla pianificazione, invece di diventare, come auspicabile, una preziosa risorsa turistica e un elemento chiave per la qualità della vita urbana. Una posizione complementare – e non contradditoria – rispetto a quella di Beltrami, che ha ribadito l’importanza di ottimizzare lo spazio e gli strumenti urbani esistenti, connettendoli tra loro grazie alle tecnologie smart (appunto), e interpretando le informazioni che se ne ricavano per rendere le città più intelligenti. ”Mica servono altre telecamere per monitorare la città: le ha il tabaccaio, la banca e molti altri. Ognuno di voi ha un telefonino cellulare e perciò è un sensore sul territorio, non serve altro. Il punto è solamente far dialogare tra loro questi strumenti“.

Sabato 1 ottobre alle ore 10, nella sala Duomo delle OGR, Pier Giorgio Turi, coordinatore scientifico del workshop chiuderà il workshop illustrando i progetti realizzati dai partecipanti.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende