Home » Aziende »Progetti »Smart City » Bandi MIUR: 655 milioni per le smart cities. Ma ora servono i progetti esecutivi:

Bandi MIUR: 655 milioni per le smart cities. Ma ora servono i progetti esecutivi

marzo 8, 2013 Aziende, Progetti, Smart City

Milano, Roma, Torino, Napoli, Genova e Bologna, tutte in campo per l’ambiente e per gli interventi di sviluppo delle città intelligenti. In campo soluzioni per favorire la mobilità sostenibile, tecnologie per il monitoraggio ambientale e per il risparmio e l’efficienza energetica. Sono solo alcuni dei progetti vincenti del bando Smart Cities and Communities and Social Innovation a cui il Ministero dell’Istruzione assegnerà 655,5 milioni di euro (di cui 170 milioni di euro di contributo nella spesa e 485,5 milioni di euro per il credito agevolato). Mentre una quota della dotazione finanziaria – pari a 25 milioni di euro – è stanziata per i Progetti di Innovazione Sociale presentati da giovani di età non superiore ai 30 anni.

Ben 183 milioni di euro potranno andare a 11 dei 14 progetti supportati dalla città di Torino, che portano un contenuto di innovazione in ambiti quali le smart grids e l’architettura sostenibile, dai sistemi per monitorare il territorio e prevenire i danni di alluvioni, frane, inondazioni alle nuove tecnologie per spostare le merci senza bruciare litri di gasolio. Tanto per citarne alcuni: 19,8 milioni per il progetto SCOC, realizzato da Selex, insieme con (tra gli altri) il Politecnico che nasce dalla necessità di realizzare un centro operativo di coordinamento, a livello comunale per il monitoraggio del territorio, la sicurezza del cittadino e gestire situazioni di emergenza e crisi anche legate a rischi naturali. I temi su cui si svilupperà il progetto sono in particolare rischio idrogeologico e mobilità. Poi 19,9 milioni per il progetto SmarTour: un aereo senza pilota che vola e fotografa tutto ciò che incontra sul suo cammino. Così permette di acquisire in tempo reale dati rivolti alla conoscenza, al controllo e al monitoraggio dell’ambiente naturale e delle città. Tra i progetti d’innovazione, invece, uno pronto a partire: un gruppo d’acquisto solidale, legato a prodotti a chilometro zero, per gli studenti del nuovo campus Einaudi dell’Università. Un risultato importantissimo con considerevoli ricadute sull’economia locale. “Siamo molto orgogliosi e soddisfatti – ha affermato Enzo Lavolta, assessore all’Innovazione, Sviluppo e Sostenibilità ambientale della Città di Torino – è stata riconosciuta la qualità dei progetti proposti dalle imprese e dai centri di ricerca del nostro territorio. Il sistema locale torinese dimostra di avere nell’ultimo anno ben lavorato e di aver posto basi solide per un efficace lavoro a sostegno del progetto Torino Smart City. Il lavoro se è ben svolto paga. Bene abbiamo fatto a coinvolgere e valorizzare il sistema delle eccellenze del nostro territorio”. “Un risultato importante, che è frutto della capacità tutta torinese di costruire progetti attraverso un’azione corale”. È il commento a caldo del sindaco Piero Fassino.

Mappare i servizi del sottosuolo per creare un catasto elettronico e gestire le risorse del territorio, sia durante il quotidiano sia durante un’emergenza. Oppure, sviluppare una piattaforma telematica e informatica (aperta, dinamica e partecipata) di servizi e componenti per la logistica in ambito urbano, in grado di garantire la realizzazione di una comunità virtuale in rete mobile per rendere più efficiente il processo diminuendo l’impatto ambientale derivante dalla movimentazione di merci (la sperimentazione su Milano riguarderà in particolare Area C). O, ancora, applicare una serie di tecnologie nella gestione delle risorse idriche: realizzare un monitoraggio dei carichi inquinanti per orientare le azioni di controllo, utilizzare indicatori precoci di allerta capaci di attivare strategie di mitigazione su scala locale degli eventi estremi riconducibili ai cambiamenti climatici (con le conseguenti modifiche nel regime delle precipitazioni). Sono alcuni degli undici progetti presentati dal Comune di Milano, e promossi in partnership con società private, università o enti di ricerca, che sono stati approvati dal Miur. “Il successo di questi undici progetti sono un segnale molto importante per Milano – ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Sviluppo economico e Smart city Cristina Tajani – In primo luogo perché rappresenta un riconoscimento tangibile del lavoro congiunto tra enti privati e pubblici; inoltre, perché significa che si potranno effettuare investimenti importanti su temi sensibili come la mobilità, l’ambiente e la messa in sicurezza del territorio. Smart city significa immaginare una città nella quale la tecnologia risponde ai bisogni in termini di azioni amministrative meno impattanti, da un punto di vista economico e ambientale”.

Il bike sharing a Napoli è invece la sintesi di tre diversi progetti, tra cui, appunto, anche frutto del bando del Miur per le smart cities affidato a seguito di una selezione al gruppo Cleanap. “Il servizio si propone di risolvere il cosiddetto problema dell’ultimo miglio”, spiega Cristiano May di Cleanap, responsabile del progetto “Bike sharing Napoli” vincitore del bando Smart cities and communities and social innovation. “Cercheremo di favorire inizialmente le aree vicine alle zone a traffico limitato – aggiunge – per rendere più agevole il servizio nella sua fase iniziale. Nelle 25 postazioni saranno distribuite 250 biciclette”.

Per quanto riguarda Bologna sono state ammesse alla fase di progettazione esecutiva 9 delle 17 idee progettuali presentate.
Per 7 di queste 9 idee il Comune è anche ente sperimentatore. Si tratta di importanti investimenti nella ricerca, nello sviluppo e nelle nuove tecnologie che riguarderanno il territorio di Bologna, per un totale di oltre 113 milioni di euro. I progetti green sono: Regal (19 milioni di euro circa – ambito smart grids), per fornire una soluzione innovativa per la produzione di energia elettrica e termica, con l’obiettivo di superare i limiti attuali alla crescita della generazione basata sull’impiego di fonti rinnovabili non programmabili (il solare, per esempio) e sulle infrastrutture di rete esistenti. Rigers (12,4 milioni di euro – ambito architettura sostenibile e materiali), per realizzare e sperimentare l’uso di una piattaforma integrata interoperabile Web-GIS in grado di raccogliere e contenere le principali informazioni relative alla consistenza e al funzionamento degli edifici e delle reti. Inset (15,49 milioni di euro – ambito trasporti e mobilità), per implementare un sistema che possa integrare su smartphone dati riguardanti diversi servizi ed organizzazioni di mobilità pubblica cittadina.

Grandi opportunità dunque, ma ora viene la sfida: entro aprile, le cordate selezionate dovranno infatti concretizzare le idee presentando i progetti esecutivi. Partirà poi la fase due: tre anni per mettere in pratica le idee approvate.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende