Home » Aziende »Non-Profit »Pratiche »Progetti » Bio ed equo, nasce il “Manifesto del Solidale Italiano”:

Bio ed equo, nasce il “Manifesto del Solidale Italiano”

ottobre 7, 2014 Aziende, Non-Profit, Pratiche, Progetti

“Non esiste biologico senza giustizia”, ha dichiarato Vincenzo Vizioli, presidente dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica presente a Milano per il lancio del primo Manifesto del Solidale Italiano, firmato Altromercato. Portare in Italia le pratiche del commercio equo e solidale per sostenere i piccoli produttori del nostro paese valorizzandone i prodotti agroalimentari e artigianali è l’obiettivo. Aiab e CGM si sono unite con Slow Food per garantire salari e prezzi equi per chi produce, per chi consuma e per chi costruisce filiere dirette. Una nuova alleanza che si propone di dare un contributo concreto all’economia sociale italiana. Equità, cooperazione, sviluppo e inclusione sociale, retribuzione dignitosa, sostenibilità economica e valore alle produzioni locali, rispetto per l’ambiente, i principi guida.

Ad accompagnare questa novità, la seconda edizione dell’Osservatorio Altromercato del Vivere Responsabile. Duello all’ultimo sangue tra “Etici a prescindere” e i cosiddetti “Eti-che?”. Un italiano su tre, comunque, adotta stili di vita sostenibili. L’Osservatorio si concentra quindi in particolare sulla tendenza degli italiani ad accostarsi a prodotti, servizi e iniziative che promuovono l’uso accorto delle risorse e una limitazione degli sprechi, una più equa ripartizione della ricchezza, grazie anche a relazioni dirette con chi produce e salvaguarda la biodiversità.

Più della metà della popolazione, risulta dalla ricerca, sarebbe inoltre disponibile a pagare un prezzo più alto per prodotti provenienti da agricoltura socialmente e ambientalmente sostenibile (65%) e da aree del Paese sottratte allo spopolamento (60%). Gli esperti concordano sul fatto che vi sia un’ ampia e condivisa sensibilità alle produzioni locali e nazionali, soprattutto in campo agroalimentare. I motivi sono fortemente legati al gusto e alle tradizioni, ma anche alla volontà o al desiderio di “privilegiare l’economia nazionale/locale” come reazione alla crisi, nella speranza inoltre di ottenere prodotti a prezzi migliori. Il consumatore, però, non ha chiari i confini di concetti come Km.0, Bio, Equo, Sostenibile, Eco: tende a confonderli come se fossero aspetti diversi di un medesimo fenomeno.

Una popolazione con una solida base di valori condivisi e disponibile ad assumere comportamenti socialmente responsabili, è comunque la sintesi della fotografia scattata dall’Osservatorio. Oltre 6 italiani su 10 si dimostrano infatti sensibili, a diversi livelli, su temi quali equità, giustizia sociale, tutela dell’ambiente e disponibili, per diversi fattori, a cambiare il proprio stile di vita.
I risultati dipingono tuttavia una società sempre più “tiepida” sui temi dell’equità e della giustizia sociale nelle fasce più giovani, dai 18 ai 35 anni, maggiormente colpita dalla precarietà. Sono quindi gli over 50 i più sensibili ai temi del vivere responsabile.

Tra le buone pratiche e gli stili di vita responsabili, il Commercio Equo e Solidale – identificato dalla maggior parte degli intervistati con valori di tutela dei diritti di donne e bambini (24%), difesa dell’ambiente (23%), trasparenza e responsabilità (17%) – si conferma una delle soluzioni possibili, anche se permane per molti la percezione della difficile reperibilità dei prodotti.

“I risultati della seconda edizione dell’Osservatorio del Vivere Responsabile confermano che il terreno è fertile per portare avanti il nostro nuovo progetto lanciando il filone del Commercio Equo e Solidale italiano – ha commentato Vittorio Rinaldi, presidente di Altromercato – I consumatori si dimostrano infatti consapevoli, informati e sensibili ai valori di equità, responsabilità e solidarietà, che il Commercio Equo e Solidale promuove da decenni, oltre che sempre più attenti a sostenere i prodotti italiani e dell’economia locale. Per questo nei prossimi anni ci impegneremo per la valorizzazione delle produzioni artigianali e agroalimentari italiane, continuando il lavoro con le centinaia di migliaia di contadini ed artigiani con cui cooperiamo in 50 Paesi nel Mondo”.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

settembre 29, 2016

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

L’Associazione Italia Solare di Monza vuole proporre al GSE un modello di risoluzione anticipata degli incentivi per impianti fino a 3 kWp, quindi residenziali, così che i proprietari degli impianti possano avere immediata liquidità. In Sicilia, ad esempio, ci sono oggi circa 11.000 impianti fotovoltaici incentivati con i vari “Conto Energia” (dal 1° al 5°) [...]

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende