Home » Idee »Non-Profit »Pratiche »Progetti » Cicloturismo: in Italia potrebbe valere 3,2 miliardi l’anno:

Cicloturismo: in Italia potrebbe valere 3,2 miliardi l’anno

luglio 10, 2014 Idee, Non-Profit, Pratiche, Progetti

Che il cicloturismo non sia più solo un fenomeno di nicchia, passatempo per quattro sparuti amanti della bici, lo conferma – se ancora ce ne fosse bisogno – il fatto che lo  studio realizzato da The European House-Ambrosetti pochi mesi fa si sia preso la briga di misurarne l’indotto. Il risultato è sorprendente: secondo la ricerca, il cicloturismo italiano ha un valore potenziale di circa 3,2 miliardi di euro!

Il fenomeno nel nostro Paese è ancora giovane, ma in forte crescita. In Trentino, oggi gli introiti turistici generati dal turismo in bici sui 400 km di piste ciclabili della provincia valgono 100 milioni di euro all’anno. Antonio Dalla Venezia, responsabile Cicloturismo di Fiab, conferma la tendenza: “La crescita del cicloturismo ha accelerato soprattutto negli ultimi 3 anni, oggi la vediamo a occhio nudo. Amministrazioni e Pro Loco lavorano a iniziative in questo settore, spesso finanziate a livello europeo, producono materiali. Non siamo ancora nella fase in cui si recuperano ferrovie dismesse o argini dei fiumi, ma si mappano itinerari su strade agricole o a basso traffico e ci si consorzia per realizzare interventi più ampi”.

In provincia di Verona, per esempio, i Comuni di Sommacampagna, Valeggio Sul Mincio, Villafranca di Verona e Sona si sono uniti per realizzare 150 km di percorsi ciclabili su strade poco trafficate. Il Friuli partecipa a un progetto europeo transfrontaliero per dar vita al percorso ciclabile Alpi-Adria, e un tratto è stato recentemente inaugurato. “In questi ultimi anni Veneto e Friuli stanno investendo molto. Anche in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana si è fatto qualcosa, si vede una buona volontà di pianificazione. Al Sud, invece, si è fatto poco, anche se ci sono situazioni felici, per esempio nel Siracusano o in Puglia”. Il modello rimane il Trentino Alto Adige: “Le Province di Trento e Bolzano investono sul cicloturismo da quasi 20 anni. Nella regione ci sono quasi 1.000 km di piste ciclabili protette, con un sistema intermodale efficiente, a partire dalla possibilità di trasportare la bici su tutti i treni”, continua Dalla Venezia, che ci tiene a precisare: “Il cicloturismo in Italia non è assolutamente all’anno zero”. Con il progetto Bicitalia, l’associazione ha da poco mappato 10.000 dei 18.000 km di strade ciclabili, 18 itinerari e 50 ciclovie di qualità.

Di pari passo, aumenta anche l’offerta: sono numerosi i tour operator che offrono vacanze sulle due ruote, così come le strutture ricettive. Su Albergabici.it, Fiab ha mappato oltre 2.000 tra hotel, bed & breakfast, campeggi, agriturismi, rifugi montani che offrono un’accoglienza dedicata ai turisti sulle due ruote. Aumentano le proposte di Pro Loco e amministrazioni pubbliche, vedi per esempio l’Abruzzo o la provincia di Ferrara, e non mancano i progetti dal basso. Vedi per esempio la tre giorni “Mala testa per buone gambe” (29-31 agosto 2014), organizzata dall’associazione romagnola Colleattivo per far scoprire ai cicloturisti le terre malatestiane, o le tante proposte della stessa Fiab.

Tornando alla situazione nazionale, la principale criticità è la mancanza di una legge nazionale sulla ciclabilità, e l’assenza di una struttura di coordinamento a livello ministeriale. “In altri Paesi europei c’è una legge nazionale per creare un’economia dal cicloturismo”. E questo ha facilitato molto le cose: “Si stima che nel 2012 l’impatto economico del cicloturismo in Europa sia stato di circa 44 miliardi di euro, generati da oltre 2 milioni di viaggi e 20 milioni di pernottamenti. Nella sola Germania il cicloturismo ha generato, nel 2012, 9 miliardi di euro di fatturato, mentre in Francia 2 miliardi di euro”, si legge nello studio Ambrosetti. Da migliorare o costruire da zero, aggiunge Dalla Venezia, sono anche le infrastrutture: “Bisogna migliorare i servizi di intermodalità, soprattutto l’integrazione bici-treno. E poi costruire percorsi ciclabili: ci sono regioni dove non ce n’è neanche 1 km, è normale che le due ruote poi non siano utilizzate: si va in bici dove si è sicuri”.

In mancanza di questi numeri, di una legge, un coordinamento, una pianificazione, in Italia ognuno fa da sé, anche se le buone idee non mancano. Basti vedere VenTo, il progetto di ciclovia che dovrebbe unire Venezia a Torino, promosso da un gruppo di docenti del Politecnico di Milano: “Costerebbe 80 milioni di euro, pari al costo di 2-3 km di autostrada e genererebbe un indotto di 100 milioni di euro all’anno e 2.000 nuovi posti di lavoro”, ha spiegato  il responsabile del progetto Paolo Pileri intervenendo, a fine maggio, al 4° Workshop Nazionale IMAGE a Torino. Una risorsa, insomma, pronta per creare sviluppo, così come i 5.000 km di ferrovie dismesse presenti nel nostro Paese: “Il 95% sono abbandonate da decenni, solo 600 km sono già stati recuperati. Se è vero che in questo periodo mancano risorse nazionali, bisogna ricordare che il settore può attirare molte risorse europee. Recuperarle farebbe un gran bene all’economia, all’occupazione e all’ambiente”, dice Dalla Venezia.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

La Lombardia fissa il principio di “invarianza idraulica”. Svolta urbanistica contro il dissesto idrogeologico

novembre 29, 2017

La Lombardia fissa il principio di “invarianza idraulica”. Svolta urbanistica contro il dissesto idrogeologico

Quali sono le soluzioni più innovative per far fronte a fenomeni atmosferici estremi come esondazioni e “bombe d’acqua”? È possibile trasformare la pioggia in una risorsa per le smart city? Cosa significa “invarianza idraulica” e quali sono gli strumenti per sfruttarla nei piani di urbanizzazione del territorio lombardo? Per rispondere a questi e altri quesiti, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende