Home » Internazionali »Politiche »Progetti » Copernicus, il nuovo programma UE di monitoraggio ambientale:

Copernicus, il nuovo programma UE di monitoraggio ambientale

dicembre 12, 2012 Internazionali, Politiche, Progetti

Presto, grazie a satelliti e sensori terrestri, sarà possibile monitorare in modo organico lo stato di salute dell’ambiente e i fenomeni naturali che avvengono sul pianeta. Fare una diagnosi completa e sistematica, omogenea e non frammentata in mille rilevazioni e studi diversi. La Commissione Europea ha lanciato ieri Copernicus, il nuovo programma di osservazione della Terra che si sostituisce a GMES (Global Monitoring for Environment and Security). L’annuncio è stato dato dal vicepresidente della Commissione Antonio Tajani durante il Consiglio “Competitività” di ieri: “Copernicus ci consente di comprendere appieno il nostro pianeta in evoluzione e di realizzare azioni concrete per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il programma è ormai giunto a maturità e tutti i suoi servizi entreranno presto nella fase operativa”.

In particolare, il nuovo sistema permetterà di monitorare i gas serra responsabili del surriscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, gli inquinanti che influenzano la qualità dell’aria, lo strato dell’ozono e i livelli dei raggi UV che raggiungono la terra. Inoltre, spiega la Commissione, Copernicus “permetterà di migliorare la gestione delle risorse naturali, compresi il suolo, l’acqua e le foreste, e non solo in Europa, ma anche in altri continenti come l’Africa”. Analizzando la pressione dell’agricoltura sulle risorse idriche, per esempio, Copernicus potrà aiutare gli enti pubblici e gli agricoltori a migliorare i sistemi di irrigazione. E potrà essere anche il punto di partenza per un’industria della pesca più sostenibile e sana per i consumatori: essendo in grado di analizzare i livelli di fitoplancton, alghe, inquinanti e la temperatura dell’acqua, consentirà identificare le aree più adatte alla pesca e agli allevamenti ittici, ma anche a gestire gli stock ittici e tenere sotto controllo lo stato di salute delle acque. Altre applicazioni riguardano il controllo di situazioni di emergenza: “Copernicus permetterà di proteggere i cittadini dai pericoli, per esempio attraverso il monitoraggio degli incendi e di tutti i disastri, sia ambientali, sia provocati dall’uomo”, spiega la Commissione. Ma la grande mole di informazioni prodotta sarà anche la base da cui partire per “una migliore pianificazione delle città monitorando l’espansione urbana incontrollata e agevolando il flusso dei trasporti”.

Tra gli aspetti che stanno particolarmente a cuore all’Unione Europea c’è la salute dei cittadini, legata in particolare alla qualità dell’aria. “L’inquinamento dell’aria riduce l’aspettativa di vita delle persone in media di oltre otto mesi e nelle città e regioni più inquinate di più di due anni. Gli Stati membri devono adeguarsi velocemente agli standard europei sulla qualità dell’aria e ridurre le emissioni”, ha dichiarato recentemente il commissario all’Ambiente Janez Potočnik. La stessa Commissione ha avviato in questi giorni una consultazione pubblica, rivolta a cittadini e amministratori, sui modi più appropriati per migliorare la qualità dell’aria in Europa. I risultati confluiranno nella revisione globale delle politiche europee sull’argomento prevista per il 2013.

Altro tema che preoccupa molto l’UE è la lotta ai cambiamenti climatici. Il 2020 si avvicina e l’attuazione della strategia di riduzione del 20% di emissioni, raggiungimento del 20% di energia rinnovabile e aumento del 20% dell’efficienza energetica, appare in certi casi in salita, soprattutto per quanto riguarda quest’ultimo aspetto. Nell’ambito di Copernico sono previsti specifici servizi, oggi in fase di sviluppo, in grado di monitorare diversi indicatori climatici come l’aumento della temperatura e del livello del mare, lo scioglimento dei ghiacci, il riscaldamento degli oceani, le situazioni di siccità e le precipitazioni. Grazie al network di satelliti e sensori marini e terrestri, sarà anche possibile elaborare scenari sulle possibili evoluzioni del clima nei prossimi anni.

Ma se il primo obiettivo della Commissione è garantire la sicurezza dei cittadini, il secondo riguarda l’innovazione e l’aumento dell’occupazione. Secondo l’Europa, infatti, Copernicus ha il potenziale per creare fino a 85.000 nuovi posti di lavoro tra il 2015 e il 2030. “Grazie ad una maggiore disponibilità di dati – aggiunge Tajani – il ricorso a tali servizi aumenterà, contribuendo a quella crescita di cui abbiamo tanto bisogno”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende