Home » Aziende »Pratiche »Progetti » Crescentino scalda i motori: il bioetanolo di seconda generazione è realtà:

Crescentino scalda i motori: il bioetanolo di seconda generazione è realtà

ottobre 14, 2013 Aziende, Pratiche, Progetti

È ormai realtà il sogno italiano dei biocarburanti di seconda generazione. A due anni dalla posa della prima pietra, mercoledì 9 ottobre è stata inaugurata ufficialmente la bioraffineria di Crescentino (VC), il primo impianto al mondo per la produzione di bioetanolo da biomasse non alimentari, di proprietà di Beta Renewables, joint venture tra Biochemtex, società di ingegneria del gruppo Mossi Ghisolfi, il fondo americano TPG (Texas Pacific Group) e il leader mondiale dell’innovazione biotech, la danese Novozymes.

L’innovazione principale di questa bioraffineria sta nelle materie prime che verranno utilizzate per la produzione di bioetanolo: paglia di riso, di cui l’area è ricca, ma anche canna gentile (Arundo Donax), che può essere coltivata su terreni marginali. La sfida dei biocarburanti di seconda generazione sta infatti nel produrre combustibile senza sottrarre spazio alla produzione agricola ad uso alimentare. Guido Ghisolfi, amministratore delegato di Beta Renewables, ci tiene a rassicurare su questo aspetto: «Andiamo ad utilizzare la parte residua delle coltivazioni. Dove ciò non è possibile, andiamo alla ricerca di terreni abbandonati che non producono da almeno dieci anni. E sono tantissimi. L’Italia perde quasi centomila ettari all’anno di terreni. Lo stesso accade in altri Paesi europei». Guido Ghisolfi sottolinea che lo stato di abbandono del terreno verrà certificato: «Nelle trattative con i proprietari dei terreni siamo chiari: se hai un terreno che coltivi non lo vogliamo neanche prendere in considerazione. Per certificare questa situazione ci stiamo accordando con il Ministero dell’Agricoltura affinché prima della firma di un contratto ci sia un certificato ministeriale che attesti lo stato di abbandono del terreno. Non si parte con un progetto da centinaia di milioni di euro di investimento se non si hanno accordi stabili e duraturi. In quest’ottica stiamo inoltre avviando intese molto importanti con le associazioni di categoria. Quest’accordo c’è già in Sardegna e sta diventando realtà anche in Sicilia e in Puglia».

Un altro aspetto innovativo della bioraffineria, sottolineato dall’azienda, risiede nella piattaforma tecnologica impiegata per ottenere il bioetanolo: «L’innovativa tecnologia PROESA® (PROduzione di Etanolo da biomasSA), combinata con gli enzimi Cellic® prodotti da Novozymes, utilizza gli zuccheri presenti nelle biomasse lignocellulosiche per ottenere alcol, carburanti e altri prodotti chimici, con minori emissioni di gas climalteranti e a costi competitivi rispetto alle fonti fossili. PROESA® – secondo i calcoli di Beta Renewables – produce biocarburanti che assicurano una riduzione delle emissioni di gas serra vicina al 90% rispetto all’uso di combustibili di origine fossile, notevolmente superiore alla riduzione raggiunta dai biocarburanti di prima generazione».  Lo stabilimento, inoltre, è totalmente autosufficiente per quanto riguarda i consumi energetici (13MW di energia elettrica prodotti utilizzando la lignina) e non produce reflui derivanti dalla produzione industriale, assicurando un riciclo dell’acqua pari al 100%.

A regime la bioraffineria avrà una capacità produttiva di 75 milioni di litri all’anno di bioetanolo di seconda generazione destinato al mercato europeo. Ma attualmente qual è lo stato dell’arte di questo mercato? «In Europa la prima generazione di biocarburanti copre un mercato di 3 milioni di tonnellate. Il 9 settembre scorso – ha ricordato Guido Ghisolfi – il Parlamento europeo ha fissato per i biocarburanti un target del 2,5% al 2022 sul totale dei consumi (circa 400 milioni di tonnellate di carburanti) da raggiungere attraverso miscelazione. Si è creato de facto un mercato per 9 milioni di tonnellate per questo biocarburante».

Non ci sarà bisogno di nuovi motori per utilizzare il bioetanolo di Crescentino: «Forse in pochi lo sanno – ha ricordato l’amministratore delegato di Beta Renewables – ma le automobili attuali già utilizzano bioetanolo e hanno una tolleranza del 15% sul totale del carburante. La nostra benzina viene infatti già additivata con un prodotto che si chiama ETBE (etil-t-butil-etere) che contiene etanolo. Questo prodotto rappresenta un mercato di circa un milione di tonnellate di prima generazione provenienti principalmente dal Brasile. Prevediamo che in futuro la domanda italiana salirà a tre milioni di tonnellate».

Ma quanto costerà un litro di bioetanolo? «L’etanolo avrà un costo competitivo se il petrolio rimarrà tra i 70 e i 100 dollari al barile – ha spiegato Guido Ghisolfi -. Oggi con il petrolio a 105 dollari al barile, la benzina vale 90 centesimi al litro esentasse. L’etanolo ha un rendimento del 75% rispetto alla benzina. Per paragone occorre vendere l’etanolo al 75% (o meno) del prezzo della benzina. Con la benzina a 90 centesimi è possibile vendere l’etanolo a un prezzo competitivo di 60-62 centesimi». Nel caso il prezzo del petrolio si discostasse da quella forbice? «Nel caso il petrolio salisse, l’etanolo non salirebbe nella stessa maniera. C’è un effetto deflattivo. Se invece il petrolio scendesse sotto i 70 dollari si tenderebbe a comprare solo più benzina. Tuttavia – ha concluso Ghisolfi – le probabilità che scenda sotto quel prezzo allo stato attuale sono poche».

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende