Home » Idee »Nazionali »Politiche »Progetti »Smart City » Cristina Tajani, come il vecchio “triangolo industriale” può diventare smart:

Cristina Tajani, come il vecchio “triangolo industriale” può diventare smart

ottobre 15, 2012 Idee, Nazionali, Politiche, Progetti, Smart City

Pubblichiamo la seconda parte dell’intervista concessa in esclusiva a Greenews.info dall’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca del Comune di Milano, Cristina Tajani. La prima parte è disponibile nella sezione Greenews di LaStampa.it.

Cristina Tajani, 32 anni, bocconiana, ha da poco più di un mese ricevuto anche le deleghe alla Statistica (e dunque agli Open data) e al coordinamento dei lavori in materia di città intelligente dal Sindaco Giuliano Pisapia. La sua ricetta per rendere Milano “la più importante Smart city del paese” passa, in primis, attraverso i dati accessibili on line a tutti i cittadini e il supporto alle start-up e agli incubatori, uniti a sistemi di trasporto più sostenibili e interventi di riqualificazione energetica.

D)Assessore, recentemente ha incontrato i colleghi Lavolta e Oddone. Avete già parlato di sinergie concrete da poter avviare con Torino e Genova?

R) Abbiamo condiviso l’intenzione di collaborare per promuovere e sostenere il processo di trasformazione intelligente delle nostre città, affrontando temi importanti come quello delle diverse forme associative possibili, del coinvolgimento del territorio e della partecipazione delle strutture comunali. Ovviamente, ogni città deve lavorare sulle proprie specificità, ma può farlo mettendo in rete eccellenze e difficoltà riscontrate, in un’ottica di reciproco appoggio e sostegno. Lo scambio di esperienze è sicuramente il modo più intelligente per crescere.

D) Che beneficio avranno le tre città dal partecipare insieme ai bandi europei?

R) In alcuni bandi, una sana competizione è utile nonché, a volte, obbligatoria. Per altri la partecipazione congiunta può essere un valore aggiunto nell’efficacia dei progetti, in termini di replicabilità e impatto. In altri casi ancora sarà possibile sostenersi a vicenda, in base ai temi e alle priorità di ogni singola città. Penso per esempio alla possibilità di fare sinergia con piattaforme condivise, in modo da ridurre le risorse necessarie e i costi. L’importante è sviluppare una rete e uno scambio di informazioni che contribuiscano all’elaborazione di un “Sistema Italia” sulle smart cities. Ovviamente questo scambio non deve essere ristretto a tre città soltanto. Per esempio, ANCI sta promuovendo un osservatorio ad hoc e ci sono altre città attive su questo fronte, che sarà interessante ascoltare e coinvolgere.

D) Il 2 ottobre ha lanciato il portale Open Data del Comune di Milano. Come funziona la piattaforma? Quali dati sono resi accessibili e quali di interesse ambientale?

R) La piattaforma è divisa per indici in ordine alfabetico ed è di facile consultazione: ogni gruppo di dati (dataset) ha un metadato, ovvero una spiegazione introduttiva che permette una facile e veloce consultazione di quel gruppo. Tutti i dati sono anche geolocalizzati, in modo tale che il cittadino possa facilmente scoprire dove si trova la piscina che vuole raggiungere o la pista ciclabile che vuole percorrere. Un altro aspetto importante del nostro portale Open Data è che tutti i dati necessitano di un software speciale per essere aperti, ma questo programma può essere facilmente scaricato da ogni utente in open source.

D) La Commissione europea ha stimato in 40 miliardi di euro l’anno, nei 27 paesi dell’Unione, i vantaggi economici derivanti dalla “liberazione” massiccia di dati provenienti da enti pubblici. Che benefici potrebbe avere il progetto Open data per i cittadini milanesi?

R) Genererà vantaggi da due punti di vista. In primo luogo, i dati accessibili abbattono la cosiddetta ‘asimmetria informativae consentono alle aziende di fare valutazioni, per esempio sulla zona dove aprire un negozio, e prendere decisioni più razionali. In secondo luogo, stiamo investendo per la realizzazione di applicativi per smartphone sulla base dei dati che mettiamo a disposizione. Tra poche settimane lanceremo anche un concorso di idee proprio sulle app.

D) Il Comune sta investendo 10 milioni di euro per sostenere soprattutto le start up e a questo scopo sono attualmente attivi il bando “Talenti”, per la creazione di nuova impresa da parte di talenti che rientrano in Italia, il bando “Agevola Credito” per sostenere l’accesso alla liquidità presso gli istituti di credito e il bando “Impresa Digitale” per la creazione e la diffusione di tecnologia digitale sempre presso le imprese. Che ruolo avranno nel quadro più ampio della strategia smart city?

R) Questi bandi hanno l’obiettivo di sviluppare nuove imprese a carattere innovativo in diverse aree della città, in modo da coinvolgere in maniera omogenea i diversi quartieri. Lo scopo è creare diversi incubatori tematici in differenti aree, in base alla vocazione produttiva e abitativa delle varie zone. Le sedi saranno nelle periferie, in modo che l’innovazione diventi anche uno strumento di rivitalizzazione urbana.

D) Nello specifico, il prossimo 22 ottobre scade il termine entro il quale le università, gli istituti di ricerca, le imprese e gli enti culturali interessati a partecipare al Bando ‘Smart Cities and Communities and Social Innovation’ del MIUR possono  consegnare al Comune di Milano la documentazione necessaria per richiederne la partnership. Stanno già prendendo forma delle collaborazioni?

R) Abbiamo ricevuto diverse proposte, che valuteremo alla luce della strategia dell’amministrazione. Ma c’è ancora tempo, ed è ancora presto per parlarne: al momento non mi sento di escludere nessun progetto.

Veronica Ulivieri

Leggi la prima parte dell’intervista nella sezione Greenews di LaStampa.it

Leggi anche “Sviluppo. Per la prima volta dopo 5 anni il Comune promuove un bando per l’ innovazione tecnologica”, 17 ottobre 2012

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

aprile 29, 2020

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

Le offerte “verdi” dell’energia elettrica (quelle cioè provenienti da fonti rinnovabili) non possono più essere considerate “alternative”, perché ormai rappresentano la maggior parte di tutte le tariffe disponibili sul mercato. Per il gas, invece, c’è ancora tanta strada da fare. Sono, in sintesi, i risultati dell’analisi che Selectra – azienda che mette a confronto le tariffe [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende