Home » Progetti »Smart City » Da Torino parte VenTo, la pista ciclabile più lunga d’Italia:

Da Torino parte VenTo, la pista ciclabile più lunga d’Italia

settembre 3, 2012 Progetti, Smart City

Chiamarla semplicemente pista ciclabile sarebbe riduttivo. Nell’idea di coloro che l’hanno progettata, il lungo tracciato che dovrebbe attraversare da un capo all’altro la pianura Padana è una (ciclo)via per lo sviluppo sostenibile. VenTo, il percorso per le due ruote che dovrebbe collegare Venezia a Torino, da mesi è un progetto definito nei minimi dettagli, realizzato da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano guidati dal coordinatore scientifico Paolo Pileri.

679 km sull’argine del fiume Po, tra la campagna e aree urbanizzate, toccando città d’arte e 15 parchi naturali. Dopo la progettazione, VenTo è entrato nella fase più difficile: trovare i finanziamenti e dare il via ai lavori. I costi, spiega Pileri, responsabile scientifico del progetto e docente al dipartimento di architettura e pianificazione del Politecnico milanese, sono meno di 100 milioni di euro in tre anni. “Su 679 km di tracciato 102 sono già ciclabili. Con una spesa molto bassa, 80 milioni di euro, pari a circa 118 euro al metro, si realizzerebbe la più lunga pista ciclabile italiana e una delle più lunghe ciclabili d’Europa. Un impegno che, se suddiviso tra Stato, 4 regioni e 12 province diverrebbe davvero leggero, circa 7 mln l’anno per le quattro regioni interessate dal suo percorso”. 80 milioni rappresentano “lo 0.01% della spesa pubblica annuale; come il costo di 1-2 km di autostrada, Ma serve l’impegno dello Stato, di 4 regioni, di 12 province, degli enti fluviali, di tutti i Comuni, coordinati da un soggetto unico”.

Soggetto che per adesso non ha ancora un’identità precisa. Un’ipotesi è che a guidare la realizzazione sia  l’Autorità di Bacino del Po, ma anche la città di Torino è molto entusiasta del progetto. VenTo sarà presentata domani pomeriggio nel capoluogo piemontese e, come spiegano dall’amministrazione, l’idea del Comune è di farsi capofila del progetto, guidando gli altri enti locali. “L’idea di collegare Torino con Venezia con un lungo nastro riservato alle biciclette è un sogno che oggi può diventare realtà. La bicicletta sta diventando uno strumento di trasporto sempre più diffuso e Torino si sta attrezzando per diventare una città dei ciclisti. La scelta della nostra città come capolinea del progetto VenTo può essere una straordinaria opportunità, un volano economico importante per la nostra green economy”, spiega l’assessore all’Ambiente del Comune Enzo Lavolta.

Ad alcune pubbliche amministrazioni che si sono appassionate a VenTo (più i Comuni delle Regioni, almeno per adesso), oltre 1.300 adesioni simboliche sono arrivate da singoli cittadini e amministratori, associazioni, sezioni locali della Fiab, sindaci (tra cui Gomito, San Benedetto Po, Casaletto Ceredano). L’intento del team del politecnico è di raccoglierle per fare lobby col governo centrale e quelli regionali e spingere per la realizzazione dell’opera. È una modalità nuova per la ricerca secondo Pileri: «Siamo operatori culturali, non abbiamo soldi per finanziare la ciclovia, ma possiamo far conoscere il più possibile il progetto attraverso il web e Facebook e renderci disponibili a fare incontri territoriali».

Le prospettive di crescita sostenibile per i territori toccati dalla ciclovia sarebbero molto positive, visto che, secondo le proiezioni del Politecnico, il progetto potrebbe generare ben 100 milioni di indotto l’anno solo dai 155.000 turisti stimati, senza parlare della quantità di posti di lavoro che verrebbero creati dalla sua realizzazione, ancora non stimati. I 40.000 km di ciclabili tedesche producono 8 miliardi di indotto all’anno, stabilmente. Sulla Vienna-Passau, lungo il Danubio, circolano 5mila cicloturisti al giorno e l’indotto turistico ed economico nel 2010 è stato di quasi 72 milioni di euro, 92 milioni quello ingenerato, nello stesso anno, dalla ciclovia tedesca lungo l’Elba, mentre i 200 km di ciclovie trentine nel 2011 hanno prodotto 86 milioni di euro. “Centinaia di migliaia – spiega il team del Politecnico – potrebbero essere i nuovi flussi di turisti lungo VenTo, che diverrebbero il motore per tante economie diffuse e per far ripartire la crescita…vere green economy: aziende agricole (14.000 sono quelle attraversate dal progetto), attività ricettive (300 per ora), attività commerciali (2.000) e tanti cittadini (oltre 1,5 milioni)”. Per i quali la lunga ciclovia “sarebbe un’ottima alternativa allo spostamento in macchina tra i paesi vicini, contribuendo ad alleggerire il traffico: quindi effetti benefici non solo per le tasche ma anche per la salute”.

Ma VenTo non si ferma qui e potrebbe crescere collegandosi con altre ciclabili (quella del Brennero-Peschiera-Mantova, la Torino-Nizza, Mantova-Ferrara-Adriatico, etc.) e raddoppiando sulla sponda opposta del Po. Sono infinite le potenzialità. Ancor più se si pensa che il tracciato sarebbe collegato al trasporto ferroviario e alla navigazione fluviale. Diventando un piccolo tassello della megapista transeuropea: “Si realizzerebbe – conclude Pileri –  il corridoio europeo Eurovelo 8 che congiunge Barcellona a Kiev, e il suo pezzo nodale è la valle del Po, che non è assolutamente attrezzata. In Europa non aspettano altro”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

giugno 20, 2018

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

Ubeeqo, gestore di car sharing parte di Europcar Mobility Group, si è qualificato come operatore certificato di car sharing al bando indetto da ICS Iniziativa Car Sharing, una Convenzione di Comuni e altri Enti locali, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente. Obiettivo di ICS è quello di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di [...]

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

giugno 19, 2018

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi, in provincia di Verona, potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato dalla multiutility locale AGSM nel 2017. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli Veronese realizzato dalla stessa società nel 2013, e prevede un’emissione di obbligazioni (“Affi [...]

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

giugno 15, 2018

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

La rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato ieri un nuovo schema pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un segnale importante da parte degli investitori, che dimostra come “l’edilizia sostenibile” stia diventando un mercato chiave per la crescita dell’Europa. Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di [...]

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

giugno 14, 2018

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

Si sono conclusi con una tavola rotonda al Politecnico di Milano i due giorni di convegno promossi da Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C) sul tema “Microinquinanti emergenti”, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle imprese, degli enti pubblici e dell’università, attirati da un tema di grande importanza, ma ancora poco noto al pubblico e poco trattato [...]

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

giugno 14, 2018

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

E’ partita da Pescara la prima tappa del roadshow “Le opportunità di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico – Incontri con il territorio” organizzato da Elettricità Futura. Un’occasione di confronto tra istituzioni e aziende del settore elettrico con un particolare focus sullo sviluppo delle rinnovabili e le opportunità di finanziamento. Questa prima tappa, organizzata in [...]

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

giugno 6, 2018

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

Si è conclusa ieri, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, la XXI edizione di Cinemambiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dall’omonima associazione, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Legambiente, che con i propri educatori ambientali supporta Cinemambiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e che ogni anno assegna un riconoscimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende