Home » Aziende »Idee »Progetti » Ecofont: il carattere con i buchi:

Ecofont: il carattere con i buchi

ottobre 26, 2009 Aziende, Idee, Progetti

Logo EcofontChiunque lavori in un ufficio sa quanto siano elevati i consumi giornalieri di carta e inchiostro determinati dall’uso della stampante. E’ possibile risparmiare inchiostro mantenendo stabile la qualità di stampa?  Secondo agenzia olandese SPRANQ Creative Communication, sì.

Dopo numerosi tentativi, i programmatori di SPRANQ hanno inventato Ecofont: il carattere con i buchi. Ogni lettera, infatti, contiene una serie di piccoli cerchi vuoti che permettono di utilizzare fino al 20% in meno di inchiostro mantenendo invariata la leggibilità. Il font è gratuitamente scaricabile, di libero utilizzo e disponibile per Windows, Mac OSX e Linux.

L’immagine riporta un esempio di come viene realizzato Ecofont. A dimensioni normali il carattere risulta non diverso dal Vera Sans (font di partenza) anche se i risultati varieranno a seconda del software e della qualità dello schermo. La massima resa si ottiene con OpenOffice, Appleworks e MS Office 2007 e con l’utilizzo di stampanti laser.

In SPRANQ l’obiettivo è promuovere la consapevolezza ambientale ma, riconoscendo che il solo utilizzo dell’Ecofont non sarebbe sufficiente, nel sito dell’agenzia si possono leggere alcuni consigli pratici per una stampa sostenibile. Gli utilizzatori finali, innanzitutto dovrebbero utilizzare carta riciclata (senza cloro), usare una stampante moderna e, naturalmente, stampare solo lo stretto necessario. Quanto ai grafici e ai designer, potrebbero ridurre gli sprechi di inchiostro tramite le tecniche di separazione del colore. Infine l’appello, generico ma pur sempre valido, è rivolto ai costruttori di stampanti: “investire in innovazioni che tengano conto dell’ambiente”.

Ecofont è stato nominato per Accenture Innovation Award 2009, un riconoscimento che, il prossimo 5 novembre, premierà  ad Amsterdam i migliori progetti innovativi, allo scopo di stimolare il progresso e pianificare nuove direttive di innovazione. (Per votare Ecofont: qui)

Ecofont e Green Print World (un software che elimina automaticamente le pagine di stampa prive di contenuti utili) sono le due applicazioni scelte dal Ministero degli Esteri Italiano nella sezione Farnesina Verde.

Ilaria Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende