Home » Eventi »Progetti » Ecopolis 2010: premi per gli imprenditori eco-sostenibili:

Ecopolis 2010: premi per gli imprenditori eco-sostenibili

aprile 15, 2010 Eventi, Progetti

premio impresa ambiente, Courtesy of Valentina MassentiSostenibilità fa, sempre più spesso, rima con imprenditorialità. Almeno nel caso dei vincitori del Premio Impresa Ambiente, consegnato ieri a Roma nell’ambito di Ecopolis 2010, la manifestazione internazionale dedicata ai temi dell’ambiente urbano e della green economy, promossa da Fiera di Roma e dalla Camera di Commercio della capitale.

L’ambito riconoscimento ha ricompensato per il quarto anno consecutivo le imprese (private e pubbliche) che si sono distinte per azioni di sviluppo sostenibile nei cinque settori in concorso: miglior gestione, miglior prodotto, miglior processo, miglior cooperazione internazionale e miglior giovane imprenditore.

Sul podio sono saliti in 15, fra menzioni d’onore ed ex-equo. Il tutto condito da un finale inaspettato: la consegna di una medaglia da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Maurizio Mariani, della Sotral, primo vincitore italiano dello European Business Awards for the Environment (l’edizione europea a cui partecipano i selezionati di Impresa Ambiente), insignito anche del riconoscimento per l’Azienda più Innovativa da parte di Confindustria

La Sotral, piccola-media impresa piemontese, ha intrapreso da alcuni anni un “percorso in salita”, così come Mariani stesso l’ha definito. “Questo riconoscimento è un motivo in più per investire nello sviluppo sostenibile –ha riconosciuto – così come abbiamo fatto noi anni fa, quando parlare di questi temi era più difficile e meno ricorrente. Malgrado ciò siamo cresciuti e continueremo a crescere”.

Ad aprire il valzer dei trofei (sculture di acciaio, pietra e legno, realizzate per l’occasione) è stata l’Ama (Azienda Municipale Ambiente), l’ente di igiene urbana che opera sul territorio comunale di Roma, che ha ottenuto un riconoscimento speciale come “Azienda Amica della Città Sostenibile”, per la campagna di sostituzione dei sacchetti di plastica con quelli di carta riciclata.

La prima categoria del concorso, relativa alla miglior gestione, ha portato sul gradino più alto del podio l’azienda perugina Castello Monte Vibiano Vecchio, per aver inserito ogni aspetto della sostenibilità all’interno del proprio ciclo produttivo. Vino, olio e champagne, fiori all’occhiello della produzione, vengono infatti ottenuti attraverso l’impiego di trattori bio-diesel, emissioni zero e riduzione dei volumi per aumentare la qualità.

Una menzione speciale è andata all’istituto bancario Intesa San Paolo di Torino, per il suo 92% di filiali alimentate a energia idroelettrica e al gruppo Coccioni di Ancona, che ha fatto dello slogan “il futuro sostenibile nasce in un luogo sostenibile” il leitmotiv aziendale.

Il Sud festeggia il miglior prodotto ecosostenibile: la Cooperativa Officina Creativa di Lecce ha riunito un gruppo di detenute con l’obiettivo di creare una linea di borse realizzate con tessuti di scarto che, altrimenti, andrebbero al macero. L’anno scorso ne sono state vendute oltre 75 mila, e ora si punta in alto: il sogno è quello di commercializzarne mezzo milione nell’anno in corso.

Menzioni d’onore in questa categoria anche a Whirlpool Europe, per la serie di elettrodomestici a sensori “green revolution” che permettono di risparmiare nei consumi, ad Energy Resources, per il progetto di sonda geotermica a spirale, a Dealer Tecno di Civitavecchia, per la turbina ad asse verticale dal nome Xeolo e, infine, a General Strade, con l’innovativo asfalto “Kyoto”.

E’ ancora il Sud tuttavia a portarsi a casa il trofeo per il miglior processo, che premia l’effettiva ricaduta in termini di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale del ciclo di vita del prodotto. Parliamo delle finestre in legno “a profili sciolti”, commercializzate dalla società campana Pro.sit di Napoli, frutto di una stretta collaborazione con l’Università Federico II di Napoli.

Miglior cooperazione internazionale invece per la Fair Cooperativa di Genova con il progetto “Made in N.O.”, partnership fra il novarese, i produttori di cotone brasiliani e quelli indiani per la produzione di intimo biologico ed equo-solidale.

L’eccellenza giovanile ha registrato infine un ex-equo: quello di Elisa Pedrazzoli di Mantova, titolare dell’omonimo salumificio biologico attento alla qualità delle materie prime e Elena Roda della Form Slides Archimede, specialista nella realizzazione di nuovi prodotti eco-compatibili nel settore vernici, insetticidi e household.

Ora la competizione si fa internazionale: tutti i vincitori concorreranno, di diritto, alla prossima edizione dello European Business Awards for the Environment, rappresentando l’eccellenza “verde” italiana.

 Valentina Massenti

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

luglio 27, 2017

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

Con la collaborazione diretta della casa madre italiana Tere Group Srl, detentrice della tecnologia e insieme ad UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia), L.I.S.T. (Luxembourg Institute of Science and Technology) e altri partner lussemburghesi, la nuova società Tere Group Lux S.A avvierà un innovativo progetto rivolto alla costruzione di MEMO (Mezzo Operativo Mobile), un [...]

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

luglio 26, 2017

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

E’ una delle tendenze di questa estate, ma è in crescita da diversi mesi a giudicare dai dati Google e social: gli italiani amano sempre di più utilizzare prodotti “per il benessere sessuale della coppia”. Solo nelle ultime settimane le ricerche sul web per i sex toys hanno registrato un aumento del 300%. Tendenza che riguarda [...]

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende