Home » Progetti » Elettrosmog & Co. Come l’ambiente circostante influisce sulla nostra salute:

Elettrosmog & Co. Come l’ambiente circostante influisce sulla nostra salute

ottobre 26, 2012 Progetti

Quasi ogni giorno i tecnici dello studio d’ingegneria per l’ambiente Nir vengono chiamati da privati cittadini, preoccupati dai campi elettromagnetici a cui sono esposti a casa o a lavoro. Gli ingegneri arrivano, fanno le loro misurazioni e consegnano la perizia. Spesso – raccontano – l’esito è negativo. “Ovviamente è interesse anche di chi posiziona gli impianti (antenne televisive o telefoniche, ripetitori..) che questi restino tendenzialmente entro i limiti imposti della legge, per cui è infrequente che si riscontrino livelli di elettrosmog pericolosi per la salute“. I cittadini che sentono strane vibrazioni o fischi nelle orecchie, spiegano i tecnici, spesso sono solo suggestionati dalla crescita tecnologica e impiantistica delle città, con il moltiplicarsi di antenne e ripetitori.

Ma probabilmente non hanno tutti i torti. Pochi giorni fa la Cassazione ha infatti imposto all’Inail di risarcire un manager di Brescia, riconoscendogli l’invalidità professionale: per la prima volta in Italia la Corte ha riconosciuto un legame diretto fra l’uso eccessivo dei telefoni cellulari e il tumore al cervello che ha colpito l’uomo.

Se ne discute ormai da decenni, ma ancora non si ha la completa certezza “scientifica” su quali siano gli effetti dei telefoni cellulari sul nostro organismo. Anche se studi epidemiologici e sentenze come quella di Brescia insistono sui possibili danni dell’uso prolungato o “eccessivo”. Carlo La Vecchia è a capo del Dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano, e fa parte della maggioranza degli scienziati, quelli che vorrebbero ridimensionare le preoccupazioni. Sottolinea come non ci sia la prova scientifica che i campi elettromagnetici a cui siamo normalmente esposti possano causare tumori: “Riguardo alle onde radio utilizzate ad esempio dai telefonini non si è mai dimostrato un rischio per la salute – spiega – Per i campi elettromagnetici a bassa frequenza, quelli degli elettrodotti, alcuni studi fatti all’estero hanno evidenziato un aumento delle leucemie nei bambini che vivevano nelle vicinanze. In Italia i limiti di sicurezza sono dieci volte più bassi di quelli decisi dall’Unione Europea, e anche così i nostri impianti sono sostanzialmente al di sotto dei valori massimi previsti”. La situazione va comunque tenuta sotto controllo, nuovi effetti potrebbe rivelarsi sul lungo termine. Ma nemmeno l’aumentare del numero di ripetitori, stazioni wi-fi e celle per i telefonini deve creare allarme? Secondo La Vecchia essendo più ravvicinati rispetto al passato hanno bisogno di segnali meno potenti e intensi, così si dovrebbe eliminare quell’effetto di riscaldamento (di alcune frazioni di grado) che avevano i vecchi telefonini appoggiati all’orecchio. Il professore fa riferimento ai maggiori studi internazionali gestiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, (OMS) e, di fatto, finanziati dalle maggiori case produttrici di apparecchi per la telefonia: “Sono state fatte critiche sulla trasparenza delle ricerche, ma l’OMS ha organizzato controlli rigidi cercando di tenere la massima distanza fra i ricercatori e chi metteva i soldi. A mio parere, gli studi sono più che affidabili”.

Nessun motivo di preoccupazione quindi, secondo la maggioranza degli esperti, ma attenzione da mantenere alta perché i livelli di elettrosmog non crescano fino a mettere a rischio la nostra salute. Anche perché dobbiamo difenderci da altre “sostanze invisibili” prodotte dall’uomo che, nel nostro ambiente quotidiano, possono portare malattie. Pesticidi, nanoparticelle, polveri tossiche: ogni giorno entriamo in contatto con almeno cinquecento diverse sostanze, e alcune di queste possono causare patologie anche gravi. “Ormai la scienza ha acclarato la correlazione fra alcune malattie e l’esposizione a elementi chimici – spiega Antonio Maria Pasciuto, fondatore di ASSIMAS (Associazione Italiana di Medicina Ambiente e Salute) – Sappiamo ad esempio che il morbo di Parkinson può essere causato dai metalli pesanti. Il problema è che spesso queste conoscenze non si traducono nella pratica medica”. Pasciuto è membro dell’Accademia Europea di Medicina Ambientale e da febbraio ha dato vita all’associazione italiana. Il suo obbiettivo è informare i cittadini sui possibili rischi e formare i medici perché sappiano riconoscere e intervenire sui problemi che l’ambiente quotidiano può dare ai loro pazienti. “Sappiamo dove sono i pericoli e dobbiamo imparare a contrastarli prima che facciano danni – spiega – Spesso gli studi epidemiologici sugli effetti di vari tipi di inquinamento, come quelli avviati con grave ritardo all’Ilva di Taranto, rischiano di servire solo a spiegarci che i buoi sono già scappati dal recinto”.

Per questo sabato 27 ottobre, a Milano, si terrà il primo convegno organizzato da ASSIMAS. I medici iscritti sono più di settanta, tanto che nella stessa città verrà organizzato un altro incontro a metà novembre. A Roma invece l’appuntamento è per il 10 novembre, e anche lì i partecipanti sono già una cinquantina. “Segno che l’attenzione su questi temi è forte – dice ancora Pasciuto – Dobbiamo partire dal basso per ottenere leggi più attente ed evitare di avere a che fare con prodotti dannosi per la nostra salute”. In pratica, essere più informati e preparati per conoscere meglio gli ambienti in cui ci muoviamo, essere più sicuri, ma senza farci suggestionare da allarmi a volte ingiustificati.

Matteo Acmè

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

aprile 19, 2018

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

laF, il canale satellitare del gruppo editoriale Feltrinelli (Sky 139) dedica all’Earth Day di domenica 22 aprile una speciale rassegna a tema “green”, che accompagnerà l’intero daytime di programmazione. Alle 10.55 il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esplora i concetti di immortalità e rigenerazione [...]

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

aprile 17, 2018

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

Al Politecnico di Torino arriva la settima edizione del Global Energy Prize Summit. Il 18 aprile scienziati di importanza mondiale, politici ed esperti del settore di otto nazioni si incontreranno all’Energy Center, dalle 9.30 alle 13.00, per discutere delle più urgenti questioni riguardanti energia e clima nella conferenza “Modelisation & simulation of energy mix in [...]

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

aprile 14, 2018

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

Vini biologici, biodinamici, artigianali, a Vinitaly 2018 – in programma dal 15 al 18 aprile – ogni espressione dell’enologia “ecologica” trova il suo spazio espositivo e commerciale. Anche quest’anno saranno due gli spazi speciali nel Padiglione 8 (quello più “green” del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati): VinitalyBio e Vivit – Vite Vignoioli Terroir. A [...]

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

aprile 10, 2018

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

Una mobilità a emissioni zero, capace di garantire qualità dell’aria e salute, controllo del cambiamento climatico e in grado di innescare meccanismi virtuosi di green economy. Infrastrutture efficienti e mezzi sicuri per cittadini liberi di muoversi, tutti, più di oggi, anche se sempre meno “proprietari” del mezzo. Non è uno scenario futuribile, ma il domani alle [...]

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

aprile 4, 2018

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

Morini Rent – il gruppo italiano fondato a Torino, che opera dal 1949 nel settore del noleggio di auto, veicoli commerciali e isotermici – arricchisce da oggi la propria offerta allargando la flotta di 2.600 mezzi con i Van Ɛ-Morini Full Electric. Morini Rent metterà dunque a disposizione dei propri clienti i Van Citroën Berlingo [...]

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

aprile 3, 2018

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili – l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti e quelle fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione nei settori del fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico – nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e [...]

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

marzo 27, 2018

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

Il finanziamento e l’attuazione di progetti per la riqualificazione e il riuso sociale, ambientale e culturale di circa 450 stazioni abbandonate e delle linee ferroviarie dismesse del network di Rete Ferroviaria Italiana. Questi i temi del Protocollo d’intesa firmato ieri a Milano da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e da [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende