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EnergizAir: il meteo per le energie rinnovabili

giugno 13, 2012 Idee, Progetti

Le previsioni meteo sono per molti un rituale quotidiano e, con la diffusione delle energie rinnovabili, diventano sempre più importanti. Dalle condizioni del tempo dipende infatti la possibilità di produrre energia con i pannelli solari o con un impianto eolico. Un legame interessante, immediato, vicino all’esperienza quotidiana anche di chi normalmente non si occupa di fonti rinnovabili. È nato così, unendo meteo ed energie pulite, il progetto EnergizAIR, ideato dall’Apere (Associazione per la promozione delle energie rinnovabili) di Bruxelles, e realizzato da cinque agenzie energetiche di Belgio, Francia, Slovenia, Portogallo e Italia, vincitrici del bando Intelligent Energy Europe della Commissione Europea. Unico partner per il nostro Paese è l’Ealp, l’ente che si occupa di impianti ed energie rinnovabili per la Provincia di Livorno.

Il funzionamento è semplice: “Attraverso un software monitoriamo il meteo di alcune città italiane (oltre a Livorno, anche Milano, Roma e Palermo). In base all’irraggiamento solare, calcoliamo quanta energia elettrica o termica avrebbe potuto produrre una famiglia media nella settimana appena trascorsa, se la sua abitazione avesse avuto dei pannelli fotovoltaici o termici. Le persone possono così farsi un’idea della percentuale di fabbisogno che avrebbe potuto essere soddisfatta con l’energia del sole. E dalla prossima settimana monitoreremo anche la potenza del vento e calcoleremo la potenziale energia eolica disponibile”, spiega Susanna Ceccanti, la responsabile del progetto, che in Italia è stato declinato come “Meteo delle fonti rinnovabili“.

Per il solare termico, il sistema stabilisce quale percentuale di acqua calda è stata prodotta da un impianto domestico standard  (da 4 metri quadrati) in un’abitazione media. Per esempio, il 5 agosto scorso a Livorno l’irraggiamento solare ha prodotto il 100% del fabbisogno di acqua calda di una famiglia media, mentre il 18 ottobre ne ha prodotto il 40%. Stesso sistema per il fotovoltaico: sempre il 5 agosto 2011, per esempio, la produzione di energia elettrica è stata pari al 185% del fabbisogno di una famiglia, consentendo di cedere alla rete la parte eccedente di energia e incidendo, con un risparmio reale, sulla bolletta. Stesso ragionamento sarà fatto per l’ eolico, calcolando quante abitazioni sono alimentate grazie alla produzione di energia degli impianti della zona presa in considerazione.

Lo spirito, sottolinea l’Ealp, è quello di “aggiungere una dimensione culturale all’interno di un argomento che si è sempre rivolto a tematiche tecniche ed ambientali. L’energia è una parte della vita di ogni cittadino. La gestione ed il consumo dell’energia sono collegati al nostro background culturale, ai nostri valori, alle nostre idee riguardo ogni tipo di problematiche. Attraverso l’uso di questo meteo come uno strumento di disseminazione dell’energia sostenibile, ci aspettiamo di fare la differenza in termini di approccio, media e risultati”.

Trattandosi di un progetto di divulgazione, la parte della comunicazione è particolarmente importante. Per questo, l’Agenzia Energetica della Provincia di Livorno ha stretto partnership con tv, radio e giornali on line – per adesso solo toscani – che divulgano ogni settimana gli indicatori di produzione energetica. Tutti i venerdì sera, per esempio, nel corso del TG3 Toscana delle 19.30, alla fine della rubrica delle previsioni del tempo, c’è un piccolo spazio dedicato al Meteo delle Rinnovabili. “Così anche chi non è molto esperto di questi temi, può dire: “Se avessi avuto anch’io dei pannelli solari, avrei potuto scaldare l’acqua di cui ho bisogno con i raggi del sole”, dice Susanna Ceccanti.

Il progetto è partito ad aprile 2010, ma ha richiesto una lunga fase di monitoraggio e raccolta dati prima di trasformarsi in un servizio regolare e attendibile: “Il nostro sito è andato on line a ottobre 2011. Per il prossimo bando Energy Intelligent Europe, abbiamo presentato una proposta di fase due che prevede anche un numero più alto di città monitorate. Avremo il responso il prossimo ottobre, ma siamo fiduciosi: la Commissione ha dimostrato di avere molto a cuore l’attività che stiamo svolgendo”. Intanto, però, c’è un altro appuntamento importante a livello europeo per i partner del progetto: il prossimo 19 giugno, infatti, a Bruxelles ci sarà la premiazione del Sustainable Energy Europe Award, a cui EnergizAir è candidato tra i 5 migliori progetti europei nella categoria Comunicazione.

Veronica Ulivieri

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