Home » Internazionali »Politiche »Progetti » Germania e Svizzera si preparano all’era post-nucleare:

Germania e Svizzera si preparano all’era post-nucleare

giugno 24, 2011 Internazionali, Politiche, Progetti

Dopo la Germania anche la Svizzera è pronta ad abbandonare il nucleare, entro il 2034. Non c’entra l’onda emotiva del dopo Fukushima né la sicurezza degli impianti. Alla base della decisione elvetica c’è un ragionamento economico: “il nucleare sta perdendo a poco a poco i vantaggi comparativi, e cioè energia meno cara e assenza di produzione di C02”. Sono le parole della consigliera federale Doris Leuthard, pronunciate durante la conferenza stampa con la quale è stata presentata la decisione dell’esecutivo.

Già un anno fa i risultati di uno studio universitario della Duke University davano il fotovoltaico in grado di essere più economico del nucleare, e gli svizzeri sembrano oggi confermare questa teoria. Il nucleare sarà dunque abbandonato non appena le centrali  in esercizio avranno terminato il loro ciclo vitale e produttivo, in maniera graduale. Il reattore più vecchio, Beznau I, smetterà di funzionare nel 2019. A seguire gli altri: Beznau II, e  Muhleberg si fermeranno nel 2022, Gosgen nel 2029 e, infine, l’impianto più giovane, quello di  Leibstadt, sarà spento nel 2034.

La decisione svizzera è indubbiamente coraggiosa e per questo ancor più significativa, perché nel 2010 il nucleare ha prodotto il 40% del fabbisogno energetico nazionale. Gli esperti stimano tuttavia che il costo della scelta oscillerà tra lo 0,4% e lo 0,7% del Prodotto Interno Lordo della Confederazione Elvetica, pari a poco meno di 2,5 miliardi di euro. Ma i soldi serviranno anche a incentivare il ricorso alle fonti rinnovabili: idroelettrico, cogenerazione e gas a ciclo combinato con cui compensare la produzione di energia che verrà a mancare. Verrà istituita una mini tassa  “ad hoc” che forse prenderà il nome di “centesimo energetico”. La Svizzera, insomma, coerentemente con la sua fama, ha deciso di partire per tempo per sostituire l’atomo con le energie rinnovabili, gravando il meno possibile sulle finanze dei cittadini.

Una sfida che deve affrontare anche il colosso tedesco, che dovrà fare a meno del nucleare entro il 2022, quando saranno spenti i 17 reattori che, nel 2010, hanno assicurato 150 terawattora, il 22 % del fabbisogno elettrico nazionale. La Merkel è ottimista: “La Germania è uno dei paesi più efficienti e di maggior successo economico perché le nostre aziende hanno accesso all’energia a condizioni competitive e continuerà ad essere così.”

Nobuo Tanaka, direttore della International Energy Agency,  teme invece contraccolpi: “Decidendo di abbandonare il nucleare il costo dell’elettricità aumenterà e cresceranno i problemi di sicurezza energetica. La decisione tedesca avrebbe dovuto essere presa in un contesto europeo, perché rischia di compromettere politiche e sicurezza energetica di altre nazioni europee”. La Merkel, però, non pare intimorita: “il nostro paese è un pioniere sulla strada della generazione elettrica del futuro”, ha detto subito dopo l’ufficializzazione della decisione di abbandono del nucleare.“ Possiamo essere la prima nazione industrializzata ad avere un sistema altamente efficiente basato sulle rinnovabili“.

Per questo, insieme alla rinuncia al nucleare, il Governo tedesco ha rinunciato anche alla riduzione, inizialmente prevista per il marzo del 2012, delle tariffe incentivanti del fotovoltaico, così da dare nuova spinta al settore che pare aver subito una battuta d’arresto: nel periodo marzo-maggio 2011 in Germania è stata installata una potenza fotovoltaica di circa 700 MW che, stimata su tutto il 2011 (come prevede  la legge tedesca sulle fonti rinnovabili per stabilire il tasso di decrescita delle tariffe incentivanti), porterebbe ad una potenza annuale totale di circa 2.800 MW, cioè oltre il  60% in meno rispetto all’anno precedene. Il 2010, però, va precisato, è stato un anno record, difficilmente replicabile, con una potenza annuale  pari a 7.400 MW (con circa 250 mila impianti), quasi il doppio del 2009, il che ha portato la  potenza fotovoltaica totale oggi installata in Germania a superare i 18 GW.

In ogni caso il nuovo piano energetico tedesco prevede anche il ricorso alle centrali a gas e al “vecchio” carbone – per il quale non sono mancate polemiche: 10 GW di impianti a fonti fossili dovranno entrare in esercizio entro il 2013 e altri 10 entro il 2020. Ma il ricorso alle fonti rinnovabili sarà massiccio: si prevede il raddoppio entro il 2020, passando dal 17 al 35%. Nel 2030 le rinnovabili dovrebbero coprire metà del fabbisogno elettrico, che salirebbe addirittura all’ 80% entro il 2050. Un processo che, tra qualche contraddizione, è in grado di muovere  rilevanti interessi: la banca governativa tedesca per lo sviluppo (KfW), ad esempio,  metterà a disposizione 5 miliardi di euro per costruire 10 parchi eolici “off shore”, mentre è previsto un ingente finanziamento (1,3 miliardi di euro all’anno) per il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.

Andrea Marchetti

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

febbraio 23, 2017

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale. Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. L’evento, ospitato presso il Centro Convegni [...]

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

febbraio 23, 2017

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

Bicincittà, il più esteso network di bike sharing italiano (con oltre 110 comuni serviti) aderisce anche quest’anno alla campagna M’Illumino di Meno di Caterpillar-RAI Radio 2, in programma per venerdì 24 febbraio. BicinCittà, per questa edizione, ha  pensato  ad  un’originale  iniziativa  collaterale per sostenere in maniera più efficace la campagna: l’abbonamento sospeso. Così come a Napoli è [...]

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende