Home » Progetti » Gli obiettivi della direttiva sull’efficienza passano anche attraverso LEED:

Gli obiettivi della direttiva sull’efficienza passano anche attraverso LEED

maggio 19, 2014 Progetti

Con l’emissione della direttiva 27/2012, la Comunità europea ha tracciato la via per il futuro della gestione efficiente del patrimonio edilizio esistente. I Paesi membri sono chiamati a recepire le indicazioni comunitarie con leggi specifiche sulla riqualificazione energetica del costruito con propri strumenti attuativi. La direttiva 27 definisce la necessità di implementare azioni operative e coordinate per raggiungere la riduzione dei consumi energetici connessi all’edilizia, come audit energetici, raccolta e analisi dei consumi, valutazioni di fattibilità tecnico-economiche per guidare interventi di ristrutturazione più o meno impattanti.

Tra i vari percorsi che l’Ue suggerisce per raggiungere gli ambiziosi obiettivi previsti, c’è anche la certificazione dei sistemi di gestione dell’energia ISO 50001. Uno strumento che da quest’anno è stato integrato anche all’interno di LEED, il protocollo per la certificazione di edifici sostenibili realizzato dal Green Building Council statunitense. “I temi della Direttiva 27/2012 si ritrovano anche all’interno del protocollo LEED dedicato alla certificazione della gestione efficiente in esercizio degli edifici noto come LEED EB:O&M (Existing Building Operation & Maintenance), che contiene un’intera sezione dedicata a valorizzare procedure di indagine diagnostica sugli edifici esistenti”, spiega Daniele Guglielmino, di GBC Italia. Con l’aggiornamento delle documentazioni di supporto al protocollo LEED, emesse a inizio aprile 2014, anche la certificazione ISO 50001 è diventata uno strumento riconosciuto per dimostrare la conformità ai requisiti dell’area Energia & Atmosfera di LEED.

Il processo che ha portato al riconoscimento della certificazione ISO 50001 all’interno del protocollo LEED fa parte del più ampio percorso “Global, Regional, Local”, avviato dal GBC statunitense nel tentativo di accelerare lo sviluppo sostenibile in tutto il mondo. Con due obiettivi strategici: da una parte abbattere le eventuali barriere di mercato presenti delle diverse aree per la completa applicazione del protocollo; dall’altra dimostrare come LEED sia uno strumento efficace per l’interpretazione e l’applicabilità delle direttive europee nei diversi Paesi. Si tratta di una strategia per contestualizzare il sistema LEED in mercati diversi, tra i quali quello europeo, che ha un ruolo cruciale per il numero dei progetti e di operatori che utilizzano LEED. “Concretamente”, continua Guglielmino, “il LEED International Roundtable (che comprende rappresentanti di 34 Paesi diversi, tra cui l’Italia), ha definito una serie di Percorsi di Conformità Alternativi (cosiddetti ACP, Alternative Compliance Paths) per conseguire i requisiti di sostenibilità che LEED pone, attraverso standard diversi da quelli convenzionalmente utilizzati negli Stati Uniti, dove LEED è nato”. Strade diverse per arrivare allo stesso obiettivo, delineate sfruttando le esperienze maturate dagli utenti internazionali e coinvolgendo in Europa diversi Paesi: Germania, Francia, Turchia, Spagna, Svezia, Italia, Romania, Finlandia, Norvegia e Polonia.

“Gli ACP forniscono opzioni o approcci aggiuntivi ai crediti LEED che soddisfano le esigenze specifiche dei progetti e i relativi sviluppi scientifici e tecnologici. “L’Europa è stata scelta come punto di partenza essendo in forte espansione l’adozione del sistema LEED a livello continentale e in particolare per il sistema LEED EBOM”, continua Guglielmino.

E mentre LEED diventa in Europa un anello di congiunzione tra gli obiettivi comunitari nell’ambito dell’edilizia ad alta efficienza e i sistemi di certificazione per la sostenibilità, USGBC continua a lavorare per garantire la flessibilità del protocollo anche in altri mercati, sempre attraverso lo sviluppo di ACP. In Cina ad aprile lo staff di USGBC ha incontrato esperti tecnici locali per cominciare ad esplorare il processo di sviluppo di Percorsi di conformità alternativi per l’Asia, e lo stesso si farà poi in Sud America, dove il protocollo rappresenta anche una via di sviluppo economico. “LEED – conclude Guglielmino – è stato uno degli strumenti che ha permesso al Brasile di vincere la candidatura per i Mondiali di Calcio 2016. Ivillaggi olimpici saranno certificati LEED”.

Valentina Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Sofidel lancia il car sharing aziendale elettrico con Nissan

luglio 28, 2017

Sofidel lancia il car sharing aziendale elettrico con Nissan

Attraverso un accordo sulla mobilità elettrica sottoscritto con Nissan e l’acquisto di quattro veicoli 100% elettrici LEAF- attraverso il concessionario Nissan CFL di Lucca – Sofidel, società produttrice di carta per uso igienico e domestico (nota per il brand “Regina“), ha introdotto un importante novità nella gestione del proprio parco auto. Sofidel è infatti la prima azienda [...]

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

luglio 27, 2017

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

Con la collaborazione diretta della casa madre italiana Tere Group Srl, detentrice della tecnologia e insieme ad UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia), L.I.S.T. (Luxembourg Institute of Science and Technology) e altri partner lussemburghesi, la nuova società Tere Group Lux S.A avvierà un innovativo progetto rivolto alla costruzione di MEMO (Mezzo Operativo Mobile), un [...]

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

luglio 26, 2017

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

E’ una delle tendenze di questa estate, ma è in crescita da diversi mesi a giudicare dai dati Google e social: gli italiani amano sempre di più utilizzare prodotti “per il benessere sessuale della coppia”. Solo nelle ultime settimane le ricerche sul web per i sex toys hanno registrato un aumento del 300%. Tendenza che riguarda [...]

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende