Home » Aziende »Pratiche »Progetti »Pubblica Amministrazione » Green building “mediterraneo”: il prototipo di un podere toscano ecosostenibile:

Green building “mediterraneo”: il prototipo di un podere toscano ecosostenibile

Il nostro compito è oggi più che mai quello di ristrutturare l’esistente, e di cercare di farlo con grande intelligenza”. Così il professor Marco Sala, direttore del Centro Abita  - Centro Interuniversitario concepito per promuovere lo scambio di informazioni, metodi e programmi per sviluppare attività di ricerca e insegnamento sui temi della sostenibilità, del risparmio energetico e dell’integrazione delle energie rinnovabili in architettura e nelle tecnologie ambientali- e responsabile scientifico della ricerca Abitare mediterraneo, introduce il nuovo progetto, di prossima inaugurazione.

Sarà presentato il 10 agosto alla XXIVesima edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, il prototipo di un podere tipico toscano ristrutturato secondo i criteri dell’architettura ecosostenibile. “Questo prototipo, continua il professore, della grandezza di una dozzina di metri per nove circa, è stato elaborato all’interno della ricerca “Abitare mediterraneo”, un progetto finanziato dalla Regione Toscana e coordinato dall’ Università di Firenze e dalla Scuola sant’Anna di Pisa, a cui hanno partecipato, dal 2009 fino ad oggi, anche istituti di ricerca e numerose aziende specializzate nell’edilizia sostenibile e di qualità. L’obiettivo della ricerca è quello di dimostrare come sia possibile costruire in modo sostenibile all’interno del contesto climatico, ambientale e culturale toscano e mediterraneo”.

Questo modello di casa ecosostenibile, totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico, simula la ristrutturazione di un podere toscano tradizionale con una struttura di due piani per un totale di 70 metri quadri ed è stato realizzato cercando un’importante fusione di tecnologia tradizionale e innovativa. “E’ importante cercare di adeguare le tecniche e le metodologie di costruzione alle caratteristiche tipiche del bacino Mediterraneo, cercando di lavorare su due fronti: a livello energetico, riducendo i consumi e le spese, garantendo comunque un clima ottimale, e rafforzando la struttura soprattutto aumentando la resistenza sismica degli edifici”.

Così il piccolo podere in miniatura è realizzato con una particolare attenzione alle energie (pannelli fotovoltaici, solari termici), e utilizza il legno come materiale di base per un abitare sostenibile (pareti coibentate, pavimento radiante) che si adatta al clima mediterraneo, facendo un utilizzo di questo materiale diverso da quello ormai affermato nel Trentino o nel Nord Europa – per ovvie differenze climatiche. La struttura in legno è stata qui aggiunta alla tradizionale struttura in muratura ed è proprio in questo esempio di ristrutturazione  “mista” che sta la peculiarità del progetto.

All’interno del modellino elettrodomestici di nuova tecnologia e una mostra sugli stili di vita sostenibili e le tecnologie più avanzate; e intorno, invece, una mostra espositiva con i prototipi, le installazioni, le tecnologie, le ricerche e i progetti più innovativi nell’ambito energetico e sulla sostenibilità ambientale.

Il prototipo sarà visitabile durante la festa fino al 19 agosto e sarà utilizzato da Legambiente durante le fiere e manifestazioni di sensibilizzazione che organizzerà sul territorio. Ma soprattutto questa sperimentazione sarà oggetto di monitoraggio, misurazioni, calcoli e valutazioni da parte delle università coinvolte, con il fine di verificare scientificamente come i materiali e le tecnologie utilizzate reagiscono al clima mediterraneo, per affinare il progetto e arrivare dal prototipo a una vera e propria proposta applicabile nel contesto dell’edilizia sostenibile con una filiera di riferimento e caratteristiche definite”.

Ma come reagisce il territorio? “La Provincia di Lucca si è dimostrata molto sensibile a questi temi. Due settimane fa è stato inaugurato un nuovo polo tecnologico e uno degli edifici del complesso è stato interamente progettato da noi secondo i criteri e i risultati dei nostri studi”. Sempre a Lucca sono state ristrutturate alcune scuole e nella progettazione si è fatta particolare attenzione al risparmio energetico, ma anche alla messa in sicurezza degli edifici. Oggi la ricerca sostenuta dalla Regione Toscana è terminata, ma è stata fondata un’associazione che darà seguito autonomamente a progetti di ricerca, di formazione e sperimentazione sul contesto mediterraneo.

Alfonsa Sabatino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

febbraio 13, 2017

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

Motivata da una forte coscienza sociale, predisposta a esperienze di possesso on demand, e con una grande apertura alla condivisione di beni e servizi propria della sharing economy, la generazione dei Millennials (i nati tra il 1980 e il 2000) sta cambiando il modo con cui le aziende – tra cui i costruttori di automobili [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende