Home » Internazionali »Politiche »Progetti » Green jobs: è sufficiente una ridefinizione delle competenze esistenti?:

Green jobs: è sufficiente una ridefinizione delle competenze esistenti?

gennaio 13, 2011 Internazionali, Politiche, Progetti

Green jobs, Courtesy of ilo.orgSe la parola d’ordine per superare la crisi economica mondiale è “green”, allora anche nell’ambito delle competenze dei lavoratori si dovrà incentivare una loro ridefinizione in chiave ecologica.

Il Cedefop, Centro Europeo per lo Sviluppo della Formazione Professionale, in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), ha esaminato dunque, in uno studio dal titolo Skills for green jobs: European Synthesis Report (inserito in una ricerca più ampia, Skills for green jobs: global synthesis report), le competenze necessarie per sviluppare un’economia a bassa emissione di carbonio in sei Stati membri dell’Unione Europea (Danimarca, Germania, Estonia, Spagna, Francia e Regno Unito). 

Dallo studio emerge che i confini tra i lavori a bassa emissione di carbonio e quelli che non lo sono stanno diventando sempre più sottili. Di conseguenza, per avere le competenze determinanti per il passaggio a un’economia a bassa emissione di carbonio è indispensabile migliorare le competenze attuali piuttosto che definire nuovi programmi di studio e di formazione che forniscano ”nuove” competenze ecologiche.

L’Europa, gli Stati Uniti, i nuovi colossi economici mondiali come la Cina e l’India nonché i Paesi dell’America Latina, hanno tutti consolidato l’idea che una delle azioni fondamentali per superare la crisi economica mondiale sia l’attuazione della green economy. L’obiettivo non è solo quello di ridurre le emissioni di carbonio o incentivare l’utilizzo di energie alternative e rinnovabili, ma, dal punto di vista strettamente economico, è la creazione di nuovi posti di lavoro e la riduzione della disoccupazione. Per cogliere le opportunità economiche offerte da questo tipo di economia, la forza lavoro deve disporre però delle giuste competenze.

L’obiettivo dello studio del Cedefop è quindi di fornire delle linee guida, in ambito UE,  riguardanti un mercato del lavoro sempre più “verde”.  Stando a quanto emerge dalla ricerca molte delle competenze necessarie per i lavori “green” si possono trovare nelle occupazioni esistenti. Ovvero, per lo sviluppo della green economy, una combinazione equilibrata di competenze generiche (per esempio, autonomia e comunicazione), competenze ecologiche di base (come la capacità di gestire riduzione dei rifiuti e miglioramento dell’efficienza energetica e delle risorse) e l’aggiornamento delle competenze professionali esistenti sarebbe molto più importante rispetto alla disponibilità di competenze ecologiche più specifiche.

In sostanza, proprio come nel caso delle competenze in materia di tecnologie dell’informazione, che sono diventate essenziali per molti aspetti della vita lavorativa, secondo il Cedefop, anche le competenze ecologiche diventeranno altrettanto importanti, ma “naturali”, per quasi tutti i lavori.

Se ne deduce che alla crescente domanda di lavori “green” si possa sopperire con semplici corsi di aggiornamento professionale, necessari per consentire ai lavoratori un upgrade verso occupazioni “più ecologiche”.

In realtà, lo studio del Cedefop mette anche in evidenza alcune lacune, presenti nei sei Paesi campione, che possono essere ricondotte a tutti gli stati membri dell’Unione. Ad esempio, le carenze di competenze gestionali, tecniche e professionali – molte delle quali legate a discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche – secondo la ricerca, dovrebbero preoccupare di più della mancanza di nuove competenze ecologiche. In Europa, scienza, tecnologia, ingegneria e matematica sono infatti materie sempre meno popolari nell’ambito dell’istruzione secondaria e terziaria.

In ordine alle necessità del mercato del lavoro e alle competenze lavorative esistenti nei settori tradizionali, i Paesi europei dovrebbero sviluppare una strategia che integri lo sviluppo sostenibile e le questioni ambientali nelle qualifiche esistenti, senza dover ricorrere a nuovi standard formativi. Tale strategia dovrebbe partire dal superamento delle lacune esistenti. Una prima azione sarebbe dunque quella di incentivare lo studio delle materie scientifiche, in quanto forniscono la base di competenze nel campo della riduzione delle emissioni di carbonio. In secondo luogo, l’aggiornamento delle competenze dovrebbe essere accessibile e proficuo. In terzo luogo, andrebbero migliorate le competenze generiche, quelle richieste in quasi tutte le occupazioni, di tutta la forza lavoro. Infine, dovrebbe essere rivolta maggiore attenzione alla formazione dei formatori. Basterà?

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

settembre 19, 2017

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

“Siamo arrivati alla terza edizione di Green City Milano e non posso che ringraziare i cittadini e le associazioni che hanno organizzato oltre 500 eventi in tutta la città. Sarà un’occasione per raccontare la strada che Milano sta intraprendendo dal punto di vista del verde…”. Esordisce così Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del [...]

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

settembre 19, 2017

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università IUAV di Venezia a Palazzo Badoer, si terrà la prima edizione di Urbanpromo Green, una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana – in [...]

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

settembre 18, 2017

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità – dal 16 al 22 settembre – si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal [...]

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

settembre 14, 2017

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

Energica Motor Company S.p.A. e ALD Automotive Italia hanno comunicato ufficialmente la nascita di una sinergia per la promozione della mobilità elettrica ad elevate prestazioni sul territorio italiano. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai [...]

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

settembre 12, 2017

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

Agatos SpA, società specializzata nella realizzazione di impianti da energia rinnovabile, co-generazione e efficientamento energetico, ha annunciato che la Città Metropolitana di Milano ha emesso l’Autorizzazione Unica dirigenziale per la costruzione e la messa in esercizio, in provincia di Milano, del primo impianto di produzione di biometano da FORSU (la frazione organica dei rifiuti solidi [...]

Al CosmoBikeShow 2017 l’Urban Award, per i Comuni più virtuosi nella mobilità sostenibile

settembre 11, 2017

Al CosmoBikeShow 2017 l’Urban Award, per i Comuni più virtuosi nella mobilità sostenibile

Un concorso dove a vincere saranno le proposte più green dei Comuni italiani, in gara nel segno della mobilità alternativa e sostenibile. È questo l’obiettivo dell’Urban Award, il nuovo riconoscimento che vuole premiare gli sforzi progettuali delle amministrazioni impegnate a ridurre traffico e smog, incentivando l’utilizzo di biciclette e mezzi pubblici. I vincitori saranno annunciati alla [...]

SANA 2017: nuovo layout per una fiera in costante crescita

settembre 7, 2017

SANA 2017: nuovo layout per una fiera in costante crescita

Venerdì  8  settembre aprirà la  29°edizione  di  SANA,  il  Salone  Internazionale  del  Biologico  e  del Naturale organizzato  da  BolognaFiere, in programma fino a lunedì 11 settembre. A SANA 2017 sarà in esposizione, anche quest’anno, il meglio della produzione   nazionale e internazionale, una  vetrina che  accoglie per  quattro  giorni migliaia  di  visitatori. La manifestazione è anche una [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende