Home » Idee »Progetti » “I custodi dell’acqua”: in un documentario due donne raccontano le battaglie per un bene comune:

“I custodi dell’acqua”: in un documentario due donne raccontano le battaglie per un bene comune

agosto 5, 2014 Idee, Progetti

Dietro alla gestione dell’acqua privatizzata, ai tratti di fiumi prosciugati dalle centrali idroelettriche, alle dighe che hanno ucciso gli ecosistemi, ci sono anche Ira e Maria. Le grandi questioni ambientali spesso ci appaiono come scatoloni pieni di denunce inanimate e immagini impressionanti. Quando chiamiamo in causa il fattore umano, è per denunciare i responsabili degli scempi. Ma spesso ci dimentichiamo di chi si trova a convivere con gli scempi al paesaggio in cui vivono. A ricordarcelo ci sono, appunto, le voci di Ira e Maria, protagoniste del documentario “I custodi dell’acqua”. Giulio Squarci, documentarista di 32 originario della Carnia, è partito dall’esperienza di queste due donne per raccontare di un equilibrio che si è rotto nella gestione dei sistemi idrici, degli acquedotti, dei torrenti. Prima di tutto nella sua terra, che poi però diventa paradigma anche dell’altrove, dove cambiano i nomi, i luoghi e le date, ma la sostanza rimane spesso immutata.

Il documentario racconta il rapporto atavico con l’acqua e il nuovo impegno collettivo riemerso già negli anni Novanta e poi più di recente in concomitanza con il referendum per proteggere le risorse idriche da incursioni speculative e interessi di parte. Il lungometraggio, che sarà presentato il prossimo 22 marzo durante la Giornata mondiale dell’acqua, è in fase di ultimazione: fino all’8 agosto è aperta su Indiegogo.com una campagna di raccolta fondi a sostegno della fase di postproduzione.

D) Giulio, come è nato il progetto?

R) Il progetto è nato quattro anni fa nel vedere persone che avevano costruito l’acquedotto con le loro mani, che avevano portato l’acqua a casa sulle loro spalle con il tipico buinc, e che si trovavano poi a dover pagare bollette altissime quando la gestione è passata dai Comuni alla Spa. Questo però è stato in realtà l’ultima goccia di un processo che anche in Carnia va avanti da decenni. Questa è la regione del Vajont, qui il problema dell’acqua è da sempre molto sentito: qua non c’è mai stata molta militanza ambientale, ma quando si è trattato di difendere questa risorsa, le persone si sono mobilitate, è nata una miriade di comitati. Per queste comunità, è stato un momento di unione. In Carnia il primo comitato è nato negli anni ’90 per la difesa del Tagliamento: nel 1957, con l’entrata in funzione della centrale idroelettrica di Somplago, che ogni giorno immette nel lago notevoli quantità di acqua fredda, la fauna è quasi scomparsa dal lago di Cavazzo. Inoltre, parlando di acqua si parla anche di democrazia: all’inizio ho cercato di evitare il tema spinoso e abusato, ma mi sono dovuto arrendree, perché la gestione dell’acqua, che è un monopolio naturale è strettamente legata all’amministrazione partecipata della cosa pubblica.

D) Quali sono al momento attuale le situazioni più critiche nell’ambito della gestione delle risorse idriche?

R) In questo momento si sta discutendo per esempio dello svuotamento della diga di Verzegnis, dopo che l’anno scorso i fanghi della diga di Sauris sono stati tutti sversati lungo un torrente, uccidendo l’ecosistema. C’è poi il progetto di un elettrodotto che dovrebbe attraversare la valle di But, mentre molti fiumi, a partire dal Tagliamento, in certi tratti sono prosciugati dalle troppe derivazioni idroelettriche.

D) Come hai scelto le due protagoniste?

R) In questi anni ho seguito da vicino i movimenti per l’acqua e ho conosciuto molte persone impegnate per la difesa delle risorse idriche. Ho scelto due donne perché penso che l’acqua sia un tema molto femminile. Maria è una anziana signora che abita in un paesino della Carnia e produce ancora da sola quello che mangia: l’ho scelta perché, nella sua semplicità e autenticità, è una filosofa del vivere in montagna. È una persona estremamente poetica e ha una sensibilità molto alta, dotata di una visione del mondo completa. Ira è invece un’attivista, di quelle che vanno casa per casa per informare sui problemi e mobilitare le persone. Nel documentario ci sono anche altri personaggi più marginali. Ho escluso volutamente i politici: il tema riguarda tutti così da vicino che ho deciso di non avere bandiere di nessun tipo.

D) Prima dicevi che l’acqua è un tema femminile: l’acqua dà la vita, e in questo senso è madre. C’è anche altro?

R) Sì, assolutamente. In tutte le assemblee che sono state fatte per spiegare alle persone cosa stava succedendo, così come quando c’era da scendere in piazza, ad organizzare le mobilitazioni erano quasi sempre le donne. Inoltre, in montagna la società è ancora matriarcale: sono le donne che, gestendo il budget e facendo la spesa, hanno il polso della situazione, anche per quando riguarda le bollette. E poi in passato il luogo di socializzazione delle donne era la fontana. Anche oggi le donne si sono riunite intorno all’acqua, ma hanno trovato simbolicamente la fontana chiusa.

D) Che aria si respira oggi in Carnia tra i movimenti per l’acqua?

R) C’è un po’ di delusione, perché la società di gestione delle risorse idriche rimarrà, ma vedo anche molti piccoli semi di speranza tra i giovani. Questo documentario è anche per raccontare alle persone il gran lavoro che si è fatt  in Carnia e che ha portato alla vittoria dei sì al referendum. Quella è stata una vittoria per tutta l’Italia: non tutti i 27 milioni di persone che hanno votato contro la privatizzazione della gestione si sono continuati a interessare di acqua, ma molti sì. E non è finita: la sfida del futuro mette in gioco la nostra capacità di bloccare un certo sistema di gestione dell’acqua e più in generale del territorio. Come dicono gli anziani qui, se la montagna si spopola cade tutto: oggi vivere in montagna è difficilissimo, ma se ce ne andiamo noi arriveranno gli speculatori, persone che non hanno a cuore questi luoghi, ma solo i propri interessi.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

settembre 15, 2016

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

L’efficientamento energetico del Policlicnico militare del Celio a Roma, uno dei maggiori ospedali italiani, sarà il primo atto dell’accordo di collaborazione fra ENEA e Ministero della Difesa. Il protocollo d’intesa firmato l’altro ieri a Roma dal Presidente ENEA Federico Testa e dal Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano prevede la riqualificazione e l’efficientamento energetico di edifici [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende