Home » Idee »Progetti » Il Bosco Verticale continua a crescere: intervista a Stefano Boeri:

Il Bosco Verticale continua a crescere: intervista a Stefano Boeri

maggio 24, 2013 Idee, Progetti

Bosco VerticaleC’era una volta un bosco. Può sembrare l’inizio di una favola di altri tempi, invece si tratta di realtà dei nostri giorni. Stiamo parlando di Bosco Verticale, un progetto di forestazione metropolitana con la mission di rigenerare l’ambiente e la biodiversità urbana senza comportare un’ulteriore espansione della città, in quanto si sviluppa appunto in verticale. La prima applicazione di questo modello è in costruzione dalla fine 2009 a Milano. Qualche giorno fa è stata diffusa la notizia dalla stampa che i lavori nel cantiere sono stati sospesi a causa del fallimento dell’impresa che si occupava della realizzazione. Greenews.info ha approfondito la questione direttamente con Stefano Boeri che, insieme a Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, costituisce il Boeri Studio, firmatario del progetto. Boeri – architetto e fino a pochi mesi fa assessore alla Cultura, Design e Moda del Comune di Milano – ha rassicurato sulla continuazione dei lavori. La ZH Constructions Company, impresa trentina a cui erano stati affidati i lavori, ha rinunciato per problemi economici, ma l’immobiliare Hines Italia ha già individuato un sostituto, ovvero la Colombo Costruzioni. Il progetto prevede due torri di 110 e 76 metri adibite ad abitazioni situate nel centro di Milano all’interno del progetto Porta Nuova, ai margini del quartiere Isola. A lavori ultimati, previsti per il 2015, ospiterà 110 appartamenti, di cui il 60% già venduti, 900 alberi (alti fino a nove metri), numerosi arbusti e piante floreali. In termini di quantità di alberature equivale a una superficie boschiva di circa 10.000 mq.

Il bosco, tenuto in vita da un particolare sistema di irrigazione alimentato da acqua di recupero, formerà un microclima attorno agli appartamenti, diminuirà l’inquinamento acustico e aiuterà il quartiere a respirare meglio assorbendo CO2 e rilasciando ossigeno. D’estate fornirà ombra agli inquilini, d’inverno la luce passerà attraverso i rami spogli. Pannelli solari e un impianto eolico aumenteranno l’eco-compatibilità.Un progetto che ha riscosso molto interesse anche a livello internazionale: il Financial Times lo ha definito “le nuove torri più eccitanti del mondo”. Si colloca in un tipo di edilizia visionaria orientata alla sostenibilità ambientale che sta avendo casi illustri intorno al mondo. Basti citare il PARKROYAL on Pickering Hotel di Singapore, i progetti di Edouard François, Harmonia 57 a San Paolo in Brasile, i lavori in corso del Central Park Building di Jean Nouvel a Sydney e il progetto Asian Cairns di Vincent Callebaut per Shenzhen, in Cina.

D) Come è nata l’idea del Bosco?

R) Osservando le torri e i grattacieli di recente costruzione, ci siamo resi conto che erano per la maggior parte rivestiti da vetro o materiale riflettente. Una scelta che genera dei problemi di impatto ambientale, perché rende necessario realizzare degli impianti di mitigazione. Dovendo proporre il progetto per i due edifici di Milano, abbiamo pensato di trasformarli in veri e propri filtri vegetativi e organici. Così abbiamo organizzato un gruppo di lavoro interdisciplinare che studiasse la fattibilità di questo progetto dal punto di vista della sostenibilità.

D) Quali sono stati i punti cruciali da analizzare?

R) Per esempio, studiare i pesi sopportabili dalla struttura, per decidere di conseguenza la composizione della terra perché non fosse troppo pesante, né troppo leggera. Abbiamo analizzato molto approfonditamente la questione della ventosità, attuando dei test sia in Italia sia negli Usa, a Miami, per capire quale fosse la resistenza di tronchi e radici al vento. Abbiamo davvero coinvolto molte professionalità, è stato un lavoro estremamente interessante  perché abbiamo costruito il progetto quasi pianta per pianta.

D) Qual è stata la difficoltà più grande da risolvere?

R) Sicuramente la ventosità, che abbiamo risolto conducendo tantissimi test. L’altra difficoltà è rappresentata dalla manutenzione del verde, che abbiamo deciso di affidare a una gestione centralizzata che si occupi di tutti gli aspetti.

D) A che punto siete dei lavori?

R) È il primo edificio al mondo costruito in questo modo. Mancano le facciate, ma abbiamo installato l’impianto di irrigazione e l’80% delle piante, che stanno bene. Per noi è un punto d’onore e una soddisfazione, perché vuol dire che il progetto sta funzionando.

D) Qual è la situazione attuale dell’edilizia green?

R) In questi ultimi anni si è lavorato molto su aspetti ben precisi: le facciate, gli orti, i giardini verticali, gli alberi. In Italia c’è qualche esempio di edilizia verde a livello di progetto, ma noi abbiamo trovato un settore ancora inesplorato. All’estero c’è qualcosa in Olanda, a Singapore. Questo tipo di edilizia al momento è più costosa rispetto alla tradizionale. Per questo progetto noi ci siamo adeguati agli standard richiesti, che prevedevano un’utenza medio alta, ma lavorando mi sono reso conto che molti aspetti si possono realizzare anche con soluzioni più economiche. Nel nostro caso, poi, abbiamo già condotto delle ricerche di fattibilità che in futuro non avremo bisogno di ripetere. In realtà la voce di costo maggiore rimane la manutenzione del verde.

D) La crisi economica che ha investito tutti i mercati occidentali costituisce un freno o una spinta?

R) In generale possiamo dire che dal punto di vista culturale questo è un momento favorevole per l’edilizia verde, ma dal punto di vista economico e sociale è molto difficile, perché le imprese sono messe in difficoltà dalla crisi, quindi fanno fatica a investire in innovazione. C’è da dire che, proprio in un momento come questo, chi decide di sperimentare nuove soluzioni e riesce a portare a termine il progetto ha un sicuro margine di successo.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende