Home » Eventi »Idee »Progetti » Italia e Olanda: un confronto in rosa al Green Champions Day:

Italia e Olanda: un confronto in rosa al Green Champions Day

aprile 15, 2010 Eventi, Idee, Progetti

olanda, Courtesy of dada.netIl futuro o è sostenibile o non ci sarà affatto”. A parlare è Antje (piccola Anna, in olandese) Melissen, la piccola-grande donna che ha fondato The art of doing business , l’agenzia nata nei Paesi Bassi per “stimolare i rapporti tra Roma e Amsterdam”, che ha dato vita, a sua volta, al Green Champions Day.

Una giornata di lavoro, quella che si è svolta ieri presso le Scuderie Ruspoli e Ruccellai della capitale, organizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, l’Ambasciata d’Olanda a Roma e la Fao, nell’ambito della missione commerciale olandese per l’imprenditoria femminile.

Agricoltura, moda, design, tecnologie ambientali ed energetiche su cui l’esperienza imprenditoriale italo-olandese ha dimostrato come sia concretamente possibile, insieme, fare business in modo sostenibile e produrre innovazione.

Prodotti chimici derivati dall’agricoltura, “farina di roccia” a zero emissioni per fertilizzare in modo naturale i terreni, borse di design in materiale riciclato, sistemi innovativi per il riciclo dei rifiuti in plastica, progetti per  eco-trasporti e mini-metro. L’eco-imprenditoria italiana e olandese, quasi tutta al femminile, ha presentato i propri prodotti di punta dimostrando come si possa coniugare ambiente e business.

Tra gli italiani, c’è Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, leader mondiale per lo sviluppo di prodotti in bioplastica. C’è Massimo Ciuffini, architetto milanese che ha progettato il minimetrò verde di Perugia (“un sistema a fune che, se non può andare oltre una certa portata, ha un’elevatissima customer satisfaction, proprio per la frequenza con cui passa”). C’è Roberto Sarcinelli, a capo della Montello spa di Bergamo che, grazie agli impianti innovativi dedicati al riciclo degli imballaggi in plastica post-consumo e a quelli per rifiuti di matrice organica, ha ricevuto, lo scorso anno, il primo premio per lo sviluppo sostenibile. Ma era presente anche la casa di moda Fendi, che recentemente ha presentato la linea di borse eco-chic create da Ilaria Fendi utilizzando materiali di riciclo e di riuso.

Tra gli olandesi, molte le donne manager di società attive in numerosi settori: da quello ingegneristico a quello immobiliare, da quello della comunicazione multimediale a quello dell’industria culturale  e dello sviluppo sostenibile.

Taglio originale e insolito – almeno per lo stile tipicamente italiano – anche per la giornata di lavoro: molta concretezza e scambio di esperienze da parte delle 23 aziende presenti, prevalentemente a guida femminile. Un primo passo “operativo”, senza troppi fronzoli, verso una futura collaborazione nel segno della sostenibilità.

“Ho vissuto per dodici anni a Roma”, spiega Antje Melissen, “e apprezzo da sempre una qualità che è, per eccellenza, tutta italiana: la creatività. Per questa ragione”, continua, “il mio impegno è far sì che ogni olandese (e ogni italiano!) la conosca e l’apprezzi”, superando la difficoltà – emersa nella fase organizzativa della missione – di far emergere esperienze, storie, buone pratiche, tutte sconosciute alla gran parte dei cittadini.

Da quello che Melissen definisce, in un italiano ricercato, “un concetto mentale fondamentale per realizzare i propri sogni”, la creatività per l’appunto, nasce la volontà di sviluppare un “rapporto stimolante”. Ma Come?

Sia l’Italia che l’Olanda potrebbero beneficiare reciprocamente dell’esperienza maturata nei diversi settori. Ad esempio: noi italiani dovremmo attingere alla ricerca olandese sulle energie rinnovabili mentre loro potrebbero avvantaggiarsi del nostro avanzamento nel settore del riciclo dei rifiuti.

Italia e Olanda sono già partner commerciali: nel 2007, noi eravamo al quinto posto come destinazione delle esportazioni olandesi, per un totale di 17,2 miliardi di euro; mentre l’export italiano in Olanda ammontava, a 7,7 miliardi di euro, rappresentando dunque il settimo Paese per importanza.

In Italia, le imprese guidate da donne sono circa un milione e mezzo, il 23,5 per cento del totale (una su quattro), e molte sono attive nel settore high tech. Le imprese femminili sono in crescita ovunque, nonostante la crisi, e sono presenti soprattutto nel sud e nelle isole (36,6 per cento). Lombardia e Campania sono le Regioni a più alto tasso di imprese “in rosa”, mentre negli ultimi 5 anni l’aumento maggiore di imprenditrici si è registrata nel Molise e nella Basilicata.

“Oggi, tutte le imprese qui riunite”, ha detto Raimondo Orsini, Direttore della Fondazione per lo Sviluppo Sostenbile di Edo Ronchi, “dimostrano come si possa cambiare il mondo e avviarsi verso una società più sostenibile grazie all’economia e al mondo imprenditoriale, soprattutto quello  femminile che ha saputo raccogliere la sfida dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione”.

 Ilaria Donatio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende