Home » Idee »Non-Profit »Pratiche »Progetti » L’erba del vicino (non) è sempre la più verde.:

L’erba del vicino (non) è sempre la più verde.

ottobre 7, 2009 Idee, Non-Profit, Pratiche, Progetti

Courtesy of Mckaysavage (Flickr)“Il cibo che non deve essere coltivato o allevato o trattato in vista di un lungo viaggio ha un sapore migliore, costa di meno e ha un minore impatto ecologico, oltre a dipendere dalle stagioni.

Mangiare così significa meno pomodori freschi in inverno, certo, ma la rieducazione del palato troverà una degna compensazione nel numero assai più ampio di alimenti di quanto uno si immaginerebbe. Il cibo prodotto per il consumo locale non deve essere pensato per il trasporto”.

Questa citazione estrapolata dal best seller di Raj Patel, I padroni del cibo, sembra essere il manifesto di un nuovo modo di pensare e vivere il cibo che sempre più si sta diffondendo nel nostro paese: l’alimentazione a “km zero”. Da qualche tempo infatti non solo le massaie che popolano ogni giorno i mercati scelgono con cura i prodotti stagionali e prediligono ricette legate al territorio, ma anche ristoranti e trattorie rivolgono la loro attenzione all’agricoltura regionale e alla stagionalità dei prodotti della terra.

Molti sono i fattori che hanno determinato questo cambio di rotta nei gusti dei consumatori: se l’era della globalizzazione ha fatto sì che qualsiasi prodotto sia divenuto disponibile pressochè in qualsiasi luogo, la recente crisi economica e la valutazione degli enormi costi di spostamento delle derrate alimentari hanno ridimensionato le velleità delle tavole degli italiani riportandoli a una dimensione più locale e alla riscoperta dei sapori tradizionali.

Come si dice, in tempi difficili “meglio fare di necessità virtù” e cercare di risparmiare il più possibile: accorciando la filiera produttore-consumatore ed eliminando gli intermediari si può arrivare ad un risparmio economico netto di quasi il il 30%, si ha la sicurezza di acquistare prodotti freschi e, ultimo, ma non meno importante,  gli acquisti divengono sostenibili dal punto di vista ambientale in quanto evitano il consumo di carburante necessario al trasporto della merce di importazione e riducono la produzione di CO2.

Secondo un recente studio della Coldiretti, infatti, consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia media può risparmiare fino a 1000 chili di anidride carbonica (CO2) l’anno poiché ad esempio per trasportare a Roma un chilo di ciliegie dall’Argentina in aereo per una distanza di 12mila km si liberano 16,2 kg di anidride carbonica (CO2), mentre per un kg di pesche dal Sudafrica nel viaggio di 8mila chilometri si emettono 13,2 kg di CO2 e, infine, gli arrivi di ogni kg di uva dal Cile producono 17,4 kg di CO2.

Meglio l’erba del proprio giardino, dunque, meno inquinata e meno inquinante. Anche i ristoratori sembrano averlo capito e ovunque si moltiplicano iniziative e locali dedicati alla filosofia del “prodotto vicino di casa”. Lodevole il progetto di un gruppo di giovanissimi ex studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo: 7 tra ragazzi e ragazze provenienti da luoghi diversi dell’Italia e del globo che hanno deciso di inventare un nuovo modo di vivere il cibo e la tavola.

Cavolfiori a Merenda è la loro scommessa. “Una tovaglia bianca, un campo, mani, chiacchiere, terra, passami il pane, polli, musica, il sole, la pioggia. Ci è venuta l’idea di organizzare una festa presso aziende che diventeranno protagoniste. Far conoscere le facce, i luoghi, i prodotti, la natura. Portare la tavola fuori, in un giro di vento, e utilizzarla come  punto di ritrovo. Da questa idea è nato il progetto: una serie di eventi all’aperto, che ruotino intorno ad una merenda sinoira preparata con i prodotti delle stesse aziende che ci ospitano. È Alta Cucina che diventa accessibile, meno snob, più reale”, raccontano nel loro manifesto.

E a quanto pare funziona. Innumerevoli sono state le aziende che hanno messo a disposizione il loro spazio per realizzare questa antica tradizione piemontese, la merenda sinoira appunto, una merenda serale, che inizia come un aperitivo e finisce come una vera e propria cena e viene preparata utilizzando esclusivamente i prodotti dell’azienda stessa e del territorio in cui si trova. Una degustazione d’eccellenza corredata di visita guidata al luogo ospitante…più a km zero di così!

Elena Marcon

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende