Home » Internazionali »Politiche »Progetti » La Fao si batte per un’agricoltura “intelligente”:

La Fao si batte per un’agricoltura “intelligente”

novembre 9, 2009 Internazionali, Politiche, Progetti

courtesy of teodimundo (Flickr)Si fanno sempre più numerosi i temi da dibattere al tavolo di Copenhagen il 7-18 dicembre. La Fao ha infatti presentato, in occasione del meeting di Barcellona,un rapporto sull’agricoltura “intelligente”.

Il crollo del prezzo del cibo del 2008 insieme a preoccupanti indizi di riscaldamento globale (sintomatici di ben più gravi implicazioni sul lungo periodo) hanno portato la food-security e il cambiamento climatico in cima all’agenda internazionale, con la raccomandazione, da parte della Fao, di considerare questi due aspetti congiuntamente dal momento che, essendo entrambi interconnessi con l’attività agricola, l’uno è causa e conseguenza dell’altro.

L’articolo 2 della United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) sancisce come obiettivo primario “la stabilizzazione della concentrazione di gas serra presente nell’atmosfera ad un livello che prevenga pericolose interferenze sul clima derivanti dall’attività umana. Quest’ obiettivo dovrebbe essere raggiunto in un periodo di tempo sufficiente per permettere all’ecosistema di adattarsi naturalmente al cambiamento climatico allo scopo di instaurare uno sviluppo economico sostenibile ed evitare pericolose conseguenze per la produzione alimentare”.

E’evidente come queste finalità non possano essere soddisfatte se non tramite l’adozione, immediata e incisiva, di politiche condivise a livello internazionale. L’agricoltura è il settore primario nella maggior parte delle nazioni meno sviluppate (LDCs) e costituisce mezzo di sostentamento per il 75% dei poveri nei Paesi in via di sviluppo. D’altro canto, però, la produzione di gas serra derivanti dalla produzione agricola rappresenta il 14% del totale globale, percentuale di cui i Paesi in via di sviluppo sono responsabili per il 74%. Se si considera anche il contributo in negativo dato dalla deforestazione e dalle emissioni secondarie la percentuale è addirittura più elevata.

Le misure avanzate dalla Fao abbracciano vari ambiti di intervento, presentando delle ricadute, dal punto di vista della sicurezza alimentare, che richiedono un’attenta riflessione. L’esempio più significativo è dato dalla produzione di biocarburanti che, se da un lato possono rappresentare un’alternativa pulita alle fonti fossili, dall’altra sottraggono terra ed acqua necessarie alle colture con fini alimentari.

Le opere di risanamento rischiano inoltre di danneggiare, nel preve periodo, le rendite rendendo fondamentale un sistema di “pesi e contrappesi” che incentivino l’adozione di un’agricoltura intelligente. La soluzione può venire da meccanismi di finanziamento pubblici o privati o dall’istituzione di un fondo internazionale, sistemi che potrebbero evitare un tracrollo, almeno temporaneo, del settore agricolo, soprattutto nei paesi in cui una tale crisi non sarebbe economicamente sostenibile.

Le aspettative su Copenhagen sono a questo punto destinate ad aumentare anche su questo fronte.

Ilaria Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende