Home » Progetti »Smart City » La rivoluzione dei makers: gli artigiani digitali si incontrano al FabLab:

La rivoluzione dei makers: gli artigiani digitali si incontrano al FabLab

novembre 29, 2012 Progetti, Smart City

Solo l’ultimo hobby da geek o una potenziale nuova rivoluzione industriale? L’ennesimo passatempo tecnologico senza sbocchi pratici o l’alba di un inedito modello di produzione e di business?

Quando si parla del movimento dei makers è facile imbattersi in posizioni scettiche, tanto quanto in entusiastiche celebrazioni. E certo, bisogna ammetterlo, pendeva un po’ più dalla parte dell’entusiasmo l’incontro organizzato la scorsa settimana dall’associazione torinese NewTo, se non altro per la sede scelta: gli spazi di co-working di ToolBox, che da poco meno di un anno ospitano le Officine Arduino, primo FabLab italiano e regno dei makers piemontesi.

Ma andiamo con ordine. Primo, Arduino, l’origine di tutto: per chi ancora non lo sapesse, si tratta di una piattaforma hardware open source a basso costo, inventata a Ivrea, presso un centro di ricerca Olivetti, dall’ormai famosissimo Massimo Banzi. La rivoluzione di Arduino consiste, oltre che nella semplicità di funzionamento, nella completa condivisione del progetto: in pratica chiunque, scaricandone lo schema, può costruirsi legalmente e gratuitamente il suo hardware e modificarlo secondo le proprie esigenze. La logica open source e le infinite possibili applicazioni fai-da-te di Arduino hanno dato vita al più creativo movimento spontaneo degli ultimi anni, i cosiddetti makers. Un po’ designer, un po’ informatici e un po’ bricoleur, i makers inventano e costruiscono oggetti, ma a differenza degli artigiani tradizionali lo fanno partendo dal digitale. E qui entrano in gioco i FabLab. Per trasformare un file-progetto in un oggetto vero e proprio occorre innanzitutto una stampante 3D, macchinario avveniristico che fino a pochi anni fa poteva costare decine di migliaia di euro, ma oggi, grazie alla diffusione dell’open hardware, si compra per circa 1.000 euro. Volendo (ed essendo piuttosto appassionati ed esperti)  una stampante 3D la si può anche costruire da soli, oppure, più semplicemente, la si può trovare e utilizzare in un FabLab.

I Fabrication Laboratory sono piccole officine dotate di varie macchine a controllo numerico (stampanti 3D, macchine a taglio laser, frese, plotter) con cui si può costruire praticamente di tutto. «Ma non solo – spiega Enrico Bassi, responsabile delle Officine Arduino – Da noi si può venire anche per provare le macchine, imparare ad usarle con l’aiuto di chi ha le competenze e sperimentarne le possibili applicazioni. Arrivano studenti, hobbysti, gente che vuole riparare un oggetto a cui tiene in modo particolare, ma anche professionisti alla ricerca di nuove idee, piccoli artigiani che hanno bisogno di consigli per velocizzare i loro processi di produzione o giovani “inventori” che possono realizzare singoli prototipi da modificare di volta in volta, prima di imbarcarsi in costosi processi di stampa industriale». Making, insomma, significa riappropriarsi di quel processo di produzione che gli stabilimenti industriali avevano in qualche modo “sequestrato” e reso inaccessibile.

Diffusissimi negli Stati Uniti e in Nord Europa, ma presenti un po’ in tutto il mondo, i FabLab sono approdati da noi solo nel 2011, grazie alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. «Ce n’era uno, sempre preso d’assalto dai visitatori, all’interno della mostra “Stazione Futuro”, ideata da Riccardo Luna alle OGR di Torino – racconta Aurelio Balestra, project manager di Toolbox – Chiusa la mostra, sarebbe stato un peccato disperdere il patrimonio di competenze e contatti acquisito con quell’esperienza. Così abbiamo pensato di trovare una casa permanente per il primo FabLab italiano proprio qui nel nostro co-working, uno spazio per definizione fertile e predisposto alla condivisione, all’incontro di professionalità diverse e alla cross innovation. Perché il cambiamento culturale più importante – aggiunge – è passare dalla competizione alla collaborazione, capire che collaborare conviene».

Condivisione, progettazione collettiva, reti e comunità: i capisaldi del movimento dei makers sono a ben guardare gli stessi che stanno alla base dell’idea di Smart City. «Se ognuno ha un’idea e la condivide invece di tenerla chiusa nel cassetto, alla fine l’umanità sarà più ricca di idee e di possibilità, con vantaggi per tutti. – spiega Bassi – Prima che una rivoluzione tecnologica, quella dei makers è una rivoluzione culturale. E la cosa più interessante è che, nonostante si tratti senza dubbio di un movimento globale, è assolutamente incosciente. Un maker è tale non perché abbia pianificato una precisa strategia di profitto, ma perché ha una passione. Questo fa sì che la spinta creativa e innovativa non venga limitata dalle strategie di mercato, come invece avviene sistematicamente nell’innovazione su scala industriale, ma sia completamente libera». Suona utopico, certo, ma in fondo il terreno di coltura delle idee più dirompenti è sempre stato nutrito dall’utopia. «E poi –si schermisce Bassi – noi non puntiamo mica a sostituire la produzione industriale, ma all’autoproduzione e a costruire oggetti che abbiano un valore particolare per chi li fabbrica. Certo, al momento i FabLab sono troppo pochi: non c’è massa critica e quindi non c’è profitto. Ma – conclude – è del tutto probabile che la massa critica molto presto si creerà». E allora altro che utopia…

Giorgia Marino

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

dicembre 11, 2017

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

Esiste un avamposto della biodiversità sulla Terra prima della “fine del mondo”: si chiama Global Seed Vault (GSV) e si trova nell’arcipelago delle Isole Svalbard a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Pochi ne conoscono l’esistenza, ma si tratta del più grande deposito di semi del mondo e potrebbe essere l’ultima risorsa dell’umanità in caso di [...]

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende