Home » Eventi »Progetti » L’arte dell’orto rivive a Villa La Malpenga. In ricordo delle 70 insalate di Vittorio Buratti:

L’arte dell’orto rivive a Villa La Malpenga. In ricordo delle 70 insalate di Vittorio Buratti

settembre 19, 2014 Eventi, Progetti

Incontri, approfondimenti, laboratori e degustazioni attorno alla vita dell’orto e del frutteto: tutto questo prende vita nel weekend del 20 e 21 settembre nel calendario della manifestazione “Gli Orti de La Malpenga, unappuntamento organizzato dall’Accademia Piemontese Del Giardino insieme ai maggiori professionisti del settore per far rivivere la tradizione di un territorio. E di una famiglia.

La Villa Malpenga si trova sulla collina affacciata sul biellese e si raggiunge percorrendo la tortuosa e panoramica strada per Ronco. Una zona a forte vocazione agricola, ricca da sempre di orti e frutteti. Nella villa è stato Vittorio Buratti, circa ottant’anni fa, a organizzare l’orto, il vigneto e il frutteto, coltivando in particolare insalate (la sua passione) e mele.

Ancora oggi nei corridoi della villa si trovano cartelli dell’epoca che celebrano il vino, e quasi da collezione è l’elenco delle varietà di insalate -le “specialità della casa”, come venivano soprannominate, erano ben 70 – che Buratti aveva portato nella sua terra, “raccolte durante i lunghi viaggi in Europa e nelle Americhe”, ci spiega il nipote Ernesto Panza.

Nel portare avanti la loro storia e la loro tradizione, i nipoti di Vittorio Buratti vogliono tornare a condividere, come già faceva il nonno, i prodotti della loro terra, con amici, professionisti e appassionati. “Abbiamo continuato a lavorare la terra anche dopo la sua morte, prima la nonna e poi la mamma, ma sempre a livello familiare. Le qualità di insalata che si coltivavano erano scese a 5-6  diverse e sognavamo la varietà che l’orto poteva vantare con il nonno. Così da un anno a questa parte abbiamo deciso di far rivivere quel vecchio gioiello in tutte le sue specialità e di riaprirne i cancelli all’esterno”.

E un po’ seguendo questa volontà nasce la manifestazione “Gli Orti de La Malpenga”, che in una splendida location di neogotico ottocentesco fa incontrare vivaisti, giardinieri, orticoltori, collezionisti specializzati e semplici amatori attorno ai prodotti dell’orto e del frutteto. “È l’edizione numero zero -continua Panza –  perché siamo appena ad un primo traguardo”, raggiunto anche grazie alla partecipazione e collaborazione esperta e appassionata dell’architetto Pejrone, (“la mente del progetto”) presidente dell’Accademia Piemontese Del Giardino, di Slow Food Biella, di ATL Biellache in questo modo, anche con una presenza espositiva durante i giorni dell’evento, intendono promuovere e rilanciare il biellese e i suoi prodotti - e della delegazione di Biella del FAI, “che si sta occupando dell’aspetto più culturale, come la progettazione di una serra per la coltivazione di piante tintorie, utilizzate tradizionalmente da queste parti per la colorazione dei tessuti”.

Nel weekend saranno allestiti nella Villa un’area espositiva, due zone dedicate a incontri e laboratori, una tenda ristorante e un bar per le degustazioni. L’orto dimostrativo sarà il cuore della manifestazione, che, con i suoi 2.000 mq. e le 50 aiuole tematiche, nasce laddove venivano coltivate le storiche insalate e accompagna i visitatori verso un viaggio tra passato, presente e futuro. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Scolastico Vaglio Rubens di Biella, alla passione e al supporto scientifico del docente referente del progetto, il Prof. Alessandro Corbellini, oggi è possibile osservare nelle aiuole e nei lettorini 50 varietà diverse di ortaggi, dal crescione inglese alle zucche Hokkaido, dalla mizuma ai fagioli di Saluggia nani, e saranno proprio gli studenti presenti a guidare un percorso di approfondimento sia culturale (di storia e tradizione) che colturale e tecnico. Il percorso sarà completato da pannelli illustrativi specifici e da attività didattica e di intrattenimento per i più piccoli curata dall’Oasi Zegna.

Durante le due giornate saranno organizzati i due laboratori “Showcooking – dimostrazione di preparazione di specialità tradizionali biellesi” e “Dimostrazione di tintura naturale”, oltre ad una serie di incontri e tavole rotonde tematiche.

E adesso che si sono riaperti i cancelli cosa ci si aspetta per il futuro? “Il 2015 vede Milano sede dell’EXPO, che sarà proprio dedicata al cibo. Vorremmo che l’orto dimostrativo rimanesse aperto tutto l’anno in quell’occasione e che fosse inserito nei tour tematici organizzati dalla grande fiera internazionale. Come soci di Grandi Giardini Italiani siamo assolutamente disponibili a organizzare visite su prenotazione e ovviamente per il prossimo settembre lanceremo l’edizione numero 1 de “Gli Orti de La Malpenga”…

Alfonsa Sabatino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende