Home » Eventi »Progetti » Le energie rinnovabili incontrano Slow Food. Intervista a Franco Filippi:

Le energie rinnovabili incontrano Slow Food. Intervista a Franco Filippi

giugno 28, 2010 Eventi, Progetti

Un impianto fotovoltaico di Eplusplus; Courtesy of E++ SrlVenerdì 25, nel “tempio alimentare” di Eataly, a Torino, si è tenuta un’insolita e illuminante conferenza, dal titolo “Buono, pulito e… verde“, una variante rispetto all’ormai noto “Buono, Pulito e Giusto“, che è diventato la cifra distintiva di Slow Food e della manifestazione Terra Madre.

Non si è trattato di un semplice incontro tra domanda e offerta, ma della tappa finale di un percorso di avvicinamento “culturale” tra fornitori di energie rinnovabili e piccoli produttori agroalimentari, iniziato dall’azienda E++ nel 2008 e portato avanti, nel 2010, con un tour che ha toccato il Trentino Alto Adige, il Veneto, l’Emilia-Romagna, la Puglia e, infine, il Piemonte, culla del movimento Slow Food e dei presidi che oggi, in tutto il mondo, tutelano la biodiversità alimentare

In sala, come relatori – insieme a Franco Filippi, Presidente di E++ Costanza Boggiano Pico, della RE-Energy Foundation (ideatrice del marchio di garanzia 100% energia verde) – Marco Michelis, imprenditore e coordinatore del Presidio delle Paste di Meliga del Monregalese e Teo Musso, pioniere della birra artigianale e fondatore del birrificio Baladin di Piozzo (CN), a raccontare i coraggiosi progetti di sostenibilità ambientale che sempre più (fortunatamente) stanno contagiando le piccole e medie imprese italiane, attraverso un’evoluzione del modo di interpretare la qualità e la competitività richieste dai mercati internazionali.

Secondo Raffaella Ponzio, moderatrice dell’incontro e responsabile dei Presidi di Slow Food Italia, i progetti delle imprese devono infatti necessariamente rispecchiare una nuova visione della produzione e della distribuzione, ma anche della fornitura di energia. “La logica che deve guidare lo sviluppo delle energie da fonte rinnovabile non può essere la stessa delle fonti fossili”, spiega Ponzio. ”Non si può pensare semplicemente di sostituire alle grandi centrali a carbone enormi distese di pannelli fotovoltaici, che sottraggono terreni preziosi all’agricoltura. Bisogna perseguire un modello diffuso, dove ciascuno arrivi a produrre e soddisfare il proprio fabbisogno, sul posto”.

Abbiamo chiesto a Franco Filippi, il punto di vista di un operatore del settore.

D) Ing. Filippi, condivide il modello di sviluppo “capillare” per le rinnovabili sostenuto da Slow Food e da autorevoli promotori come Woodrow Clark?

R) Certo. Le grandi distese a terra non sono la risposta adeguata, quando si possono invece sfruttare al meglio tetti di capannoni e altre superfici industriali. La nostra esperienza, sviluppata negli anni, di portare energia in luoghi impervi e fuori dalle reti di distribuzione (come rifugi di montagna o comunità nei paesi in via di sviluppo) va in questa direzione. Per questo ci siamo rivolti ai piccoli produttori dei presidi Slow Food.

D) Si tratta di un antagonismo tra grandi e piccoli, dove i primi sono le grande aziende orientate al nucleare e a uno sfruttamento “estensivo” del fotovoltaico e i secondi le PMI che spingono le rinnovabili di taglio minore?          

R) No, non vedo i due modelli necessariamente come alternativi, possono anche essere complementari e contribuire congiuntamente alla soddisfazione del fabbisogno, se sviluppati nel modo corretto, come è stato fatto, ad esempio, in Germania. Allo stato attuale della tecnologia una certa complementarietà è praticamente inevitabile, ma credo che già nell’arco di pochi anni si potrà fare a meno di fonti quali il nucleare. Noi abbiamo sempre lavorato sulle rinnovabili in senso stretto perchè le nostre dimensioni sono commisurate a questa tipologia di interventi e anche per ragioni che definirei più “romantiche”, ma altrettanto importanti

D) Ci interessano anche queste, a cosa si riferisce?

R) Semplice: io ho tre figli e se questi riusciranno a vivere in un mondo alimentato dalle energie rinnovabili potranno vivere meglio.  

D) E++ esiste con questo nome solamente dal 2008, ma come esperienza nasce addirittura nel 1925. Si può dire che siate stati tra i primissimi pionieri delle rinnovabili e ne abbiate seguito l’intera evoluzione… 

R) E++ ha ereditato oltre 80 anni di sviluppo nel campo dei sistemi per la gestione dell’energia e circa 50 anni nelle tecnologie del rinnovabile - a partire dagli Anni ‘60, quando la produzione di energia attraverso fonti alternative al fossile era ancora in fase di sperimentazione e sviluppo. Fino a quel momento l’unica fonte rinnovabile era l’idroelettrico e la Sasso, azienda idromeccanica del cuneese, si specializzò fino a fornire piccole centrali idroelettriche (al di sotto dei 10 mW), a cui la EPF, l’azienda della mia famiglia, forniva servizi di automazione e integrazione. Abbiamo così deciso di unire le competenze e, negli anni ’80 abbiamo iniziato a lavorare sul fotovoltaico. Forse non tutti lo sanno ma i primi impianti fotovoltaici al mondo sono stati realizzati in Italia. E’uno di quei casi in cui il nostro paese è partito per primo e rischia ora di arrivare ultimo! Erano impianti che nascevano per alimentare utenze che altrimenti non avrebbero potuto essere alimentate – come in alta montagna – e in cui gli aspetti tecnici e tecnologici erano esasperati al massimo. In alcuni casi, per altro, l’energia solare non era sufficiente ed era dunque necessario integrarla con piccoli generatori eolici o idroelettrici. In quegli anni abbiamo seguito numerosi progetti anche nei paesi in via di sviluppo, finanziati dall’Unione Europea e da altre istituzioni, che ci hanno consentito di collaborare con partner internazionali e università di differenti paesi – come Germania, Francia, Spagna, Algeria, Marocco – con i quali abbiamo sviluppato team di lavoro in cui si è generato un forte scambio di conoscenze, in particolare su piccole reti, smart grid ed efficienza energetica.

D) Difficoltà in questo lungo percorso?

R) Molte. La cosa che pesa di più è avanzare delle proposte e trovare delle porte che si chiudono. E’ a dir poco deludente, in Italia, portare sul piatto d’argento – a enti e istituzioni che sarebbero preposti a questa funzione - progetti concreti e business plan che prevedono nuove tecnologie, per un mercato come quello delle rinnovabili e della green economy, e vedere che nulla si muove o, addirittura, quando si fiutano buoni guadagni, i finanziamenti vengono poi ribaltati su altre aziende in cui, guarda caso, qualche personaggio pubblico ha delle partecipazioni…  

D) Distinguersi dai molti operatori e competitors presenti sul mercato può aiutare a controbilanciare questi problemi di arrettratezza del sistema italiano. Voi in cosa vi distinguete?  

R) Per l’approccio integrato alle fonti rinnovabili. Partiamo sempre dall’analisi del territorio, per capire quali sono le differenti fonti di energia utilizzabili in loco e come si possano integrare al meglio tra loro, nel mix più efficiente. Le competenze prevalentemente diffuse in Italia e, direi, in Europa, sono oggi sostanzialmente monotecnologiche, mentre noi cerchiamo di lavorare sulla loro integrazione.

Andrea Gandiglio                     

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Verso il Testo Unico sull’Agricoltura Biologica. La soddisfazione di Federbio

marzo 20, 2017

Verso il Testo Unico sull’Agricoltura Biologica. La soddisfazione di Federbio

La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato, il 16 marzo, il testo unico sull’agricoltura biologica, da anni atteso dall’intero comparto. Il testo, che sarà trasmesso alle commissioni competenti in sede consultiva per l’espressione del parere di competenza, ha l’obiettivo di mettere ordine e dare valore a un settore in costante crescita e sempre più in [...]

Salva la Goccia! L’iniziativa di Green Cross per la Giornata Mondiale dell’Acqua

marzo 20, 2017

Salva la Goccia! L’iniziativa di Green Cross per la Giornata Mondiale dell’Acqua

“Salva la goccia” 2017 inaugura un nuovo sport: le Olimpiadi della Sostenibilità. Per la Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo, la quinta edizione della campagna per il risparmio idrico realizzata da Green Cross Italia chiede a bambini e studenti, insegnanti e cittadini di aderire alla gara anti-spreco. Obiettivo: ridurre i litri che [...]

Remedia chiude la raccolta 2016 di rifiuti elettronici a +68%

marzo 17, 2017

Remedia chiude la raccolta 2016 di rifiuti elettronici a +68%

Remedia, il principale sistema collettivo italiano per la gestione ecosostenibile di tutte le tipologie di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori e impianti fotovoltaici, ha comunicato di aver chiuso i dati 2016 con un grande risultato: una raccolta di oltre 67.000 tonnellate di rifiuti elettronici, con un incremento di più del [...]

Torino firma la “Dichiarazione di Siviglia” sull’economia circolare

marzo 17, 2017

Torino firma la “Dichiarazione di Siviglia” sull’economia circolare

Oltre sessanta amministrazioni locali europee hanno aderito alla Dichiarazione di Siviglia, il documento, presentato mercoledì 15 marzo nella città spagnola, che ha l’obiettivo di promuovere politiche di economia circolare all’interno delle città. La firma è stata apposta durante la conferenza “Jornada de Economía Circular. El compromiso de las ciudades”, promossa dalla Federazione dei Comuni e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende