Home » Internazionali »Politiche »Progetti » LUPIS: sostenibilità per i Paesi in via di sviluppo:

LUPIS: sostenibilità per i Paesi in via di sviluppo

Paesi in via di sviluppoNei Paesi in via di sviluppo i livelli di povertà crescono e la sicurezza alimentare va deteriorandosi. La riduzione della povertà è essenziale per lo sviluppo economico, per la salvaguardia dell’ambiente e per la stabilità politica. Di conseguenza, è urgente valorizzare uno sviluppo sostenibile nei Paesi in via di sviluppo.

Questo è stato uno dei concetti chiave della 26th edizione del Forum dei Ministri dell’Ambiente organizzato dall’Unep (United Nations Environment Programme) e tenutosi in Kenya dal 21 al 24 febbraio.

E’ anche l’assunto di partenza del progetto Lupis, supportato dall’Unione Europea sotto il Sesto Programma Strutturale. Si tratta di una ricerca che coinvolge attori provenienti da diversi settori, economico, sociale ed ambientale, tutti con l’obiettivo di elaborare un modello, una metodologia al fine di stimare l’impatto delle politiche di utilizzo delle terre vergini nei Paesi in via di sviluppo ed indirizzare le istituzioni di tali Paesi verso l’attuazione di uno sviluppo sostenibile.

La conversione delle terre vergini in terreni coltivabili è uno degli aspetti più importanti per la crescita economica dei Pesi in via di sviluppo, poiché il settore trainante della loro economia è l’agricoltura. Le pratiche di conversione delle terre però nella maggior parte dei casi hanno condotto e continuano a provocare la deforestazione e la perdita della biodiversità. Gli schemi esistenti seguiti dai rispettivi governi mostrano perciò una certa riluttanza nei confronti dello sviluppo sostenibile e dei benefici che questo potrebbe portare non solo in campo ambientale, ma anche nel settore socio-economico. Il problema, come spesso accade, è la mancanza di informazione o la diffusione di informazioni errate.

Su queste premesse nasce dunque Lupis, la cui prima missione è appunto cercare di sopperire alla mancanza di informazioni corrette facendo diventare una priorità, per i governi dei Pesi in via di sviluppo, le riforme riguardanti l’utilizzo della terra - indispensabili per ridurre la vulnerabilità alimentare, alleviare la povertà e conservare le foreste.

Il modello sviluppato nell’ambito del progetto Lupis integra discipline biofisiche ed economiche a servizio dello sviluppo sostenibile con l’obiettivo concreto di valutare l’impatto delle politiche di utilizzo delle terre prima che siano implementate (ex-ante), il che comporta la riduzione dei rischi ambientali e il risparmio di risorse economiche.

Il metodo Lupis è caratterizzato da tre fasi fondamentali:

- l’analisi della situazione esistente e l’individuazione, appunto, del problema. Per renderlo effettivo in tutta la sua efficacia, sono stati individuati sette casi studio, in sette Paesi in via di sviluppo, con sette problemi legati alla conversione delle terre: inquinamento delle acque in Cina, la crisi agraria e il dramma dei suicidi degli agricoltori in India, il degrado dei terreni coltivabili in Indonesia e in Tunisia, l’impatto delle politiche di estensione in Mali, la suddivisione delle terre in Kenya e gli effetti della costruzione delle grandi strade nella foresta Amazzonica in Brasile;

-   la valutazione dell’impatto della politica di utilizzo delle terre su specifici indicatori. Sono state individuate nove funzioni e servizi pubblici e privati che possono derivare della conversione dei terreni vergini (Land Use Function, LUF): ad esempio in campo economico, un servizio potrebbe essere la nascita di nuove industrie, nel settore sociale si parla invece di sicurezza alimentare e per il settore ambientale, un importante funzione è il processo eco-sistemico. A sua volta per ogni LUF è stato poi individuato un indicatore (ad esempio la produzione di riso può essere utilizzato come indicatore per la povertà di cibo;

-  la valutazione delle politiche di utilizzo delle terre in una prospettiva di sviluppo sostenibile.

Nell’intero processo l’interazione delle parti coinvolte – economica, sociale ed ambientale - è cruciale. Ma il tassello fondamentale è quello istituzionale. Per questo, una volta stabilito il modello da seguire per uno sviluppo sostenibile, il timone passa nella mani dei rispettivi governi e della loro volontà e capacità di implementare politiche adeguate. Da questo punto di vista, “l’abilità” delle istituzioni governative dipenderà da specifici strumenti, come la propria capacità di “comando e controllo” a livello legislativo, da mezzi economici quali le tasse e i sussidi agli agricoltori e dal livello di corretta informazione ed istruzione che sapranno erogare.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

agosto 21, 2018

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

Il film documentario di Patagonia, “Blue Heart” – disponibile a partire da oggi, 21 agosto 2018, in tutto il mondo, su piattaforme di streaming come iTunes, Amazon Video, Google Play e Sony PlayStation – racconta della lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e concentra l’attenzione internazionale sul potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende