Home » Progetti »Smart City » Milano inaugura il primo Smart City Point:

Milano inaugura il primo Smart City Point

giugno 26, 2012 Progetti, Smart City

Pensare la città del futuro, darle forma e avvicinarla all’esperienza dei cittadini. Che, spesso, di fronte a espressioni come Smart city o città intelligente, si sentono solo confusi. È da questa idea che nasce a Milano lo Smart City Point. “Un luogo per pensare la città Smart, che per adesso non si vede, ma si manifesta”, spiega Andreas Kipar, presidente di Green City Italia, che insieme all’associazione Castelli & Ville Aperti in Lombardia e Citicom ha promosso il nuovo spazio, con il patrocinio del Comune di Milano e del Consiglio di Zona 1. “L’amministrazione milanese ha tanti progetti in campo, e questo è un modo per stare al suo fianco e consentire uno scambio tra pubblico e privato. C’era l’esigenza di creare una piattaforma di dibattito culturale per pensare la città Smart al di là della componente strettamente tecnologica, e così abbiamo creato lo Smart City Point”, continua Kipar. L’idea è quella di superare la concezione della città intelligente come spazio iper tecnologico, valorizzando anche altri aspetti altrettanto importanti, a partire da “un’atmosfera urbana fertile per i progetti Smart”, ma anche “l’aria pulita e il verde”.

Kipar è un architetto paesaggista. Per lui il verde è il vero cuore pulsante delle metropoli: “Se la natura non riconquista il suo spazio all’interno delle città, queste diventano aride”. Le green city europee, connesse tra loro attraverso l’omonima associazione, si stanno preparando al prossimo Programma quadro per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, che “privilegerà proprio il verde urbano per il suo ruolo fondamentale nei processi di adattamento climatico”. Anche da qui, dunque, la vitale importanza di parchi, giardini e aree verdi nella città intelligente del futuro.

Su questo concetto si basa anche la proposta di progetto presentata alcuni mesi fa da Green City Italia al Comune di Milano per trasformare il capoluogo lombardo in una città Smart e verde. La proposta dell’associazione è quella di realizzare la Green Ring, una “cintura verde che connette tutti gli spazi aperti metropolitani milanesi” e che si concentra in alcuni nodi strategici, chiamati Ingranaggi: “Si tratta in sintesi di promuovere un reticolo verde che innervi l’intero  territorio della città ponendo al centro della pianificazione urbanistica e territoriale lo  spazio pubblico, per una sempre maggiore permeabilità urbana a favore di una città più vivibile”.

Di tutti questi temi, e di molti altri che ruotano intorno alla grande sfida della sostenibilità urbana, si parlerà allo Smart City Point. “Una volta al mese organizzeremo eventi tematici. Parteciperà anche un team di aziende di diversi settori, dalla mobilità elettrica all’arredo urbano e al verde, per presentare cosa offre il mercato”. Le iniziative, continua Kipar, “saranno aperte a tutti i cittadini, per avvicinarli alla città intelligente del futuro” e saranno anche una buona occasione di incontro tra aziende e operatori del settore. Nell’ottica dei promotori, dovrebbe essere la “sede cui far riferimento per la costruzione di Milano Smart City. Potranno essere infatti sperimentate tutte le forme più avanzate di produzione di energia sostenibile, di tecnologie per la comunicazione e la gestione urbana, i mezzi di mobilità alternative, green & slow”.

La stessa sede del nuovo spazio (gli ex Caselli daziari di Porta Nuova) ha un significato particolare: “Prima – ragiona Kipar – erano il luogo in cui si pagava il dazio per entrare in città. Adesso, da qui partiranno gli stimoli per pensare la città in maniera più generosa”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende