Home » Non-Profit »Pratiche »Progetti » Natura & cultura: il turismo sostenibile cerca paesaggi, non solo capolavori:

Natura & cultura: il turismo sostenibile cerca paesaggi, non solo capolavori

novembre 14, 2013 Non-Profit, Pratiche, Progetti

Luca Dal Pozzolo insegna Composizione Architettonica e Urbana al Politecnico di Torino ed è Vicepresidente della Fondazione Fitzcarraldo, che da anni si occupa di progettazione, ricerca e formazione sulle politiche per la cultura e i progetti culturali. Il suo è un punto di vista privilegiato sulle sinergie tra natura e cultura che, spiega, esistono e sono significative, anche in un’ottica turistica: “Il paesaggio deve essere posto al centro dei piani per il rilancio dei sistemi urbani. Il turismo culturale cerca anche paesaggi e non solo capolavori. Per abilitare questi comportamenti bisogna avere un’offerta distesa sul territorio e non un solo punto da vedere. E si dà il caso che la costruzione di ambienti simili non sia solo un modo di fare un favore ai turisti, ma anche una via per aumentare la qualità della vita degli abitanti di un luogo”. Per questo, la formula su cui bisogna puntare sono i corridoi di alto valore ambientale, che connettano tra loro i vari siti di attrazione, ottenendo così, al posto di tanti punti, un vero e proprio tessuto monumentale e culturale.

D) Professor Dal Pozzolo, quali sono le possibili sinergie tra natura e cultura?

R) Tra queste due dimensioni c’è un legame forte. Il paesaggio è un carattere ineliminabile dell’offerta turistica: bisogna collocare i monumenti in posti degni. Il turismo culturale, d’altra parte, a differenza di quello di massa, ha per oggetto i territori più che i singoli monumenti ed è fatto da persone che vogliono apprezzare la qualità dello stare in un luogo. Per abilitare questi comportamenti bisogna avere un’offerta distesa sul territorio e non un solo punto da vedere. E si dà il caso che la costruzione di ambienti simili non sia solo un modo di fare un favore ai turisti, ma anche una via per aumentare la qualità della vita degli abitanti di un luogo.

D) Qualche esempio?

R) Uno su tutti, quello delle Residenze Sabaude intorno a Torino. Su di esse si è intervenuti spesso a livello edilizio, ma ciascuna è inserita in un contesto ambientale di grandissimo valore. Oltre agli edifici,  anche gli esterni vanno valorizzati e costruiti: l’insieme delle residenze configura infatti un’interessante panoramica sulla storia dei giardini dal 1600 – si veda Villa della Regina – ai giorni nostri. È poco usuale che in un circuito tematico ci sia la possibilità di osservare giardini di tanti stili diversi. Il turismo dei giardini, di cui di solito non si tiene conto, è in realtà un target importante, che conta qualche milione di turisti in Europa. Le Residenze Sabaude stanno “a corona” di Torino, erano state disposte in modo da poter fare a cavallo il giro di tutte in una giornata. Questo sistema di connessione costituito da grandi viali è stato di fatto sostituito dalla Tangenziale, e oggi la connessione tra le diverse residenze è complicata e non piacevole, perché per un turista è dura passare da un posto detestabile a una meraviglia. Una soluzione è la ricostruzione di paesaggi  e percorsi, anche di mobilità dolce, che riconnettano tra loro questi monumenti. In quest’ottica, il progetto regionale Corona Verde, che tenta di recuperare una continuità paesaggistica intorno all’area urbana, è molto importante.

D) Molte infrastrutture verdi sono state distrutte nei decenni passati, che cosa è andato perduto?

R) Per rimanere al caso torinese, lo sprawl urbano ha cancellato i segni dei borghi e dei tracciati preesistenti. In occasione dei festeggiamenti del 1961 per i 100 anni dell’Unità d’Italia, tutto l’interesse era concentrato sullo sviluppo industriale e nessuno a Torino faceva caso al patrimonio culturale, che vantava alcuni luoghi-simbolo dell’Unità d’Italia. Negli anni ’60-’70 abbiamo addirittura rischiato di perdere il Castello di Rivoli: un progetto delirante prevedeva di raderlo al suolo per costruire un eliporto a servizio dei vigneti attorno, per spargere meglio il verderame sulle viti usando gli elicotteri!

D) In questi giorni Torino ha ospitato Artissima e la prima Borsa Internazionale delle Mostre. In che modo le iniziative incentrate sulla cultura possono aiutare a salvaguardare il paesaggio?

R) Le iniziative culturali senza dubbio servono. Il tema è che il paesaggio deve essere messo al centro dei piani per il rilancio dei sistemi urbani. Il turismo culturale, come dicevo, cerca anche paesaggi e non solo capolavori…

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

novembre 20, 2017

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia, lancia Ri-capsula, una capsula per caffè riutilizzabile, grazie ad una tecnologia innovativa, proposta in esclusiva da Altromercato sul mercato italiano, che accoppia alluminio e tappo in silicone alimentare. Ricaricabile fino a 250 volte e personalizzabile con il macinato Altromercato che si desidera, Ri-Capsula è compatibile con le macchine per [...]

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende