Home » Progetti » Polveri sottili e tumore al polmone: le evidenze del progetto Escape:

Polveri sottili e tumore al polmone: le evidenze del progetto Escape

ottobre 22, 2013 Progetti

Qual è il legame tra l’esposizione alle polveri sottili e l’insorgenza del tumore al polmone? A questa domanda ha risposto in modo drammaticamente chiaro il progetto Escape – Studi di coorte europei sugli effetti dell’inquinamento atmosferico. La coorte è una forma di ricerca che mira ad istituire in modo analitico, il nesso di causalità tra gli eventi ai quali è stato esposto un gruppo di cittadini e il risultato finale della salute di queste persone. L’obiettivo di Escape è di valutare gli effetti sulla salute (in termini di incidenza di patologie e di mortalità) dovuti ad esposizioni di lungo periodo agli inquinanti atmosferici in diversi paesi europei.

Le prime stime sull’impatto dello smog sulla popolazione europea risalgono a oltre dieci anni fa. In quell’occasione fu evidenziato un impatto importante dell’esposizione a polveri fini in alcune aree europee ed in particolare nell’area del Benelux, nella Rhur e nel bacino della Pianura Padana. I dati però sollevarono alcune critiche. «Queste stime – ha spiegato Claudia Galassi del CPO Piemonte – valutavano l’impatto applicando stime di rischio non ottenute in Europa bensì in Nord America. Fu osservato che potevano esistere sostanziali differenze tra le due aree. Un esempio è la composizione del parco veicolare. I diesel in Europa rappresentano circa il 50% dei mezzi circolanti, negli Stati Uniti non sono superiori al 5%. Vi era quindi la necessità di condurre degli studi nel contesto europeo, che fossero inoltre più recenti (quelli americani risalivano agli anni Novanta). Escape ha avuto esattamente questa funzione».

Claudia Galassi, che collabora al progetto condotto in Italia nelle città di Roma, Torino e Varese, spiega l’innovazione di Escape: «Abbiamo implementato un metodo per effettuare una stima dell’esposizione molto diversa da quella utilizzata nella maggior parte degli studi precedenti. Negli studi precedenti alle persone residenti in un’area veniva attribuita l’esposizione media di quell’area. Escape non ha utilizzato una media dell’area ma è andato a stimare l’esposizione presso la residenza delle singole persone incluse nella coorte attraverso l’uso di modello matematici basati su intense campagne di misura e numerose variabili del territorio (ad esempio la densità di popolazione, il traffico nelle vicine strade, la dimensione della strada, la distanza dalle sorgenti). Il monitoraggio degli inquinanti atmosferici è avvenuto con strumenti agili e standardizzati che ci hanno permesso di collocare i campionatori in modo puntuale in decine di punti diversi».

I primi risultati del progetto, pubblicati dalla rivista Lancet Oncology, riguardano i dati sull’inquinamento atmosferico e l’insorgenza del tumore al polmone. Su oltre 300.000 soggetti studiati in nove Paesi europei dopo 13 anni sono stati individuati oltre 2.000 casi di tumore al polmone. «I risultati dello studio confermano quelli di studi precedenti, dimostrando una associazione tra polveri aerodisperse e tumore al polmone. Per ogni aumento nell’esposizione di 10 microgrammi per metro cubo di PM10 – spiega Claudia Galassi – il rischio di sviluppare un tumore al polmone aumenta del 22%, mentre per ogni incremento di 5 microgrammi per metro cubo di PM2,5 il rischio aumenta del 18%». La studiosa ci tiene a precisare: «Il rischio stimato è stato tradotto da alcuni come: il 22% dei tumori al polmone è attribuibile all’inquinamento atmosferico. Il rischio relativo è una cosa, l’impatto è un altra cosa. Il tumore al polmone è associato a tanti fattori di rischio. Il più importante è il fumo di tabacco. Secondo i dati scientifici al fumo di tabacco è attribuibile una quota variabile tra l’85% e il 90% dei tumori ai polmoni, mentre diversi studi hanno stimato che all’inquinamento è attribuibile solo circa il 5% dei casi. Tuttavia questo 5% non va sottovalutato, perché si tratta della conseguenza di una esposizione che non si sceglie e che riguarda popolazioni molto grandi. Inoltre – ha aggiunto Claudia Galassi – un risultato che meriterà approfondimenti futuri riguarda il fatto che in Escape gli effetti si sono concentrati su un tipo istologico specifico di tumore, l’adenocarcinoma. Negli ultimi anni questa forma di tumore polmonare sta aumentando in diversi Paesi. Si tratta dell’unica forma di tumore che si sviluppa in modo sostanziale anche tra non fumatori».

L’attività del progetto Escape non si ferma qui. «Stiamo completando le analisi su altri possibili effetti sulla salute associati all’esposizione ad inquinanti: effetti sulla riproduzione, effetti cardiovascolari, malattie respiratorie. Sono poi in corso altri studi collegati che vogliono andare a valutare possibili disuguaglianze socio-economiche nell’esposizione all’inquinamento. Stiamo studiando inoltre la composizione delle stesse polveri e valutando gli effetti sanitari di alcuni metalli che compongono le polveri. Infine – ha concluso Claudia Galassi – si stanno avviando nuovi studi per valutare i meccanismi molecolari che sono alla base dei danni sanitari legati all’esposizione dell’inquinamento atmosferico».

Di questi temi parlerà, in maniera approfondita, il 4° Workshop Nazionale IMAGE, in programma a maggio 2014 a Torino: #workshopimage2014.

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

agosto 21, 2018

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

Il film documentario di Patagonia, “Blue Heart” – disponibile a partire da oggi, 21 agosto 2018, in tutto il mondo, su piattaforme di streaming come iTunes, Amazon Video, Google Play e Sony PlayStation – racconta della lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e concentra l’attenzione internazionale sul potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende