Home » Nazionali »Politiche »Progetti » Progetto LAIKA: quanto vale la riduzione della C02 a livello locale?:

Progetto LAIKA: quanto vale la riduzione della C02 a livello locale?

agosto 5, 2013 Nazionali, Politiche, Progetti

Il cambiamento climatico è ormai, in tutta evidenza, un problema mondiale e i gas serra generati dalle attività umane sono riconosciuti come la causa principale del riscaldamento globale. Partendo da questa constatazione le politiche di mitigazione si concentrano in quei settori considerati responsabili delle emissioni attraverso diversi strumenti. Nell’Unione Europea, in particolare, è attivo l’UE-Emission Trading System (EU-ETS), sviluppato per affrontare il problema delle emissioni nei settori industriali (responsabili di quasi il 40% delle emissioni a livello europeo).

Per raggiungere l’obiettivo di riduzione del pacchetto “Energia & Clima” è però fondamentale considerare le emissioni anche nei settori non-EU-ETS (responsabili, questi, di quasi il 60% delle emissioni) , cioè i trasporti, la pianificazione urbana, l’efficienza energetica negli edifici, la distribuzione e produzione di energia, coinvolgendo soggetti pubblici e privati che, su base volontaria, siano disposti a contribuire al target di riduzione.

E le autorità locali possono svolgere un ruolo rilevante in questa direzione: i comuni possono, infatti, agire come regolatori, progettisti e fornitori in rilevanti settori non-ETS. Senza contare che gli enti locali hanno la capacità, nell’ambito della comunicazione di massa, di accrescere la consapevolezza dei cittadini su aspetti, appunto, di interesse generale – come il risparmio energetico.

Il progetto LAIKA (Local Authorities Improving Kyoto Actions) nasce, in questo contesto, come sperimentazione di una strategia territoriale per la riduzione delle emissioni di gas serra e per la valorizzazione economica dei crediti di emissione a livello di enti locali. Partners del progetto sono i comuni di Milano, nel ruolo di coordinatore, Bologna, Torino e Lucca e il Centro Universitario CE.Si.S.P. (Centro Interuniversitario per lo Sviluppo della Sostenibilità dei Prodotti) dell’Università di Genova e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

L’approccio metodologico del progetto si basa sulle “Linee Guida Cartesio, documento di indirizzo redatto nell’ambito delle attività della Rete Cartesio, nel quale viene definita una metodologia per “lo sviluppo di politiche e azioni di riduzione dei gas serra nel governo del territori”. Le linee guida forniscono supporto all’ente locale lungo l’intero processo di pianificazione e realizzazione di azioni di mitigazione, formulando anche alcune ipotesi per una valorizzazione economica delle azioni stesse – che il progetto LAIKA, nella sua parte più innovativa, ha cercato di sviluppare.

I Comuni partecipanti hanno infatti sperimentato step by step la metodologia proposta, a partire dalla determinazione della baseline territoriale delle emissioni in atmosfera (raccolta ed elaborazione di dati relativi alle emissioni prodotte e rimosse annualmente all’interno dell’ambito territoriale di propria competenza) prodotte da attività comprese in settori quali trasporti, edilizia, servizi, piccoli impianti industriali ecc., riferita ad un anno base. (Gli inventari e gli andamenti “BAU”, Business As Usual, calcolati per i 4 comuni partner, sono consultabili qui: “Inventari e BAU” ).

Sulla base di un’analisi della baseline (dalla quale emergono indicazioni sulle maggiori fonti di emissione e i potenziali ambiti di azione) e di considerazioni in merito agli impegni politici, come il Covenant of Mayors, ciascun Comune ha fissato un proprio obiettivo di riduzione, con orizzonte temporale al 2020, e elaborato un piano (Climate Commitment Plan) nel quale vengono definite le azioni necessarie al raggiungimento del target.

Il progetto, nella sua parte più sperimentale e innovativa, esplora anche, però, due potenziali meccanismi di valorizzazione economica delle azioni di riduzione delle emissioni di gas serra: la creazione di un mercato volontario dei crediti di emissione che veda la partecipazione degli enti locali e lo studio di criteri premiali e incentivanti applicabili a livello regionale, nazionale ed europeo, nell’assegnazione di fondi e finanziamenti.

La vera novità di LAIKA è infatti la creazione e la simulazione di un mercato volontario per lo scambio dei crediti di emissione. Una simulazione del mercato che si appoggia a una piattaforma web, con relativo  registro di crediti. Le sessioni di simulazione finora effettuate, hanno messo in luce, almeno in fase sperimentale, un potenziale interesse da parte di trader e privati per i crediti locali, nonostante presentino valori di scambio mediamente superiori alle quotazioni attuali dei crediti volontari sui mercati internazionali.

In parallelo alla simulazione del mercato il team di progetto sta testando la metodologia per la valorizzazione dei crediti di emissione in bandi europei, nazionali e locali, con l’obiettivo di disegnare un protocollo condiviso con alcune regioni della rete Cartesio.

Il progetto, cofinanziato al 50% dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+ Politica Ambientale e Governance, è iniziato nel mese di ottobre 2010 e si concluderà nel mese di ottobre 2013. Il 25 settembre 2013, in Piazza Leonardo da Vinci , presso il Politecnico di Milano si terrà la Conferenza finale di presentazione dei risultati di progetto.

Redazione Greenews.info


 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

novembre 20, 2017

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia, lancia Ri-capsula, una capsula per caffè riutilizzabile, grazie ad una tecnologia innovativa, proposta in esclusiva da Altromercato sul mercato italiano, che accoppia alluminio e tappo in silicone alimentare. Ricaricabile fino a 250 volte e personalizzabile con il macinato Altromercato che si desidera, Ri-Capsula è compatibile con le macchine per [...]

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende