Home » Progetti »Provati per voi »Recensioni » RhOME for denCity torna a Casa (Rubner):

RhOME for denCity torna a Casa (Rubner)

gennaio 29, 2015 Progetti, Provati per voi, Recensioni

E’tornato “a casa” ieri, a Chienes (BZ), il prototipo di abitazione urbana ecosostenibile campione del mondo al Solar Decathlon 2014, RhOME for denCity, progettato dagli studenti dell’Università Rome Tre con la supervisione dei docenti Chiara Tonelli e Gabriele Bellingeri e il contributo tecnologico ed economico della Rubner Haus, leader italiano delle costruzioni in legno.

RhOME, resterà ora in esposizione permanente al “Rubner Panorama” (la spianata dedicata ai più interessanti esemplari prodotti dall’impresa altoatesina con i propri partner industriali) e sarà visitabile sia da progettisti e professionisti del settore, che dal pubblico, che potrà prenotarsi per i tour guidati, a partire da quelli organizzati, fino al 31 gennaio, dalla fiera Klimahouse di Bolzano.

Visto da vicino e raccontato dai suoi creatori, il “campione del mondo”, incuriosisce per alcune finezze progettuali che lo elevano al di sopra dell’abusato cliché dell’”edilizia sostenibile“, un termine spesso privo di reale concretezza. Innanzitutto il salto oltre la dimensione meramente energetica, che ha caratterizzato i primi decenni dell’attività di Casa Clima. L’efficienza energetica, spiegano Tonelli e Bellingeri, è infatti importantissima, ma non deve diventare l’unico focus del progettista, altrimenti si rischia di costruire vere e proprie “camere a gas”, completamente isolate termicamente ma piene di formaldeide e altri composti volatili tossici per gli abitanti. Da qui l’attenzione ai materiali, che è valsa a RhOME la targa “Nature“, il nuovo protocollo che Casa Clima ha voluto dedicare alla bioedilizia.

L’altro dogma che RhOME intende ridimensionare è quello dell’automazione, mito quasi fantascientifico della casa che fa tutto da sola. La “home” deve restare una casa ed essere percepita come tale da chi ci vive, non come un complesso elettrodomestico da domare attraverso un libretto di istruzioni di duecento pagine o un “training” all’utilizzo. Per questo le componenti tecnologiche – pur presenti (come la ventilazione meccanica controllata e altri sistemi) – svolgono il loro ruolo discretamente e i consumi sono riportati all’occupante sotto forma di dati informativi che ne possano orientare, consapevolmente, le scelte e non come allarmi prescrittivi che impongano un comportamento forzato. Attraverso questo “cruscotto” domotico (molto user friendly) l’utente capisce le conseguenze pratiche delle sue azioni quotidiane, ma è libero di scegliere come reagire.

Un punto a favore del prototipo romano-altoatesino è anche il richiamo all’importanza della massa, concetto praticamente abbandonato nell’edilizia “leggera” e a secco. Il ragionamento è di nuovo lo stesso di prima: bene l’efficienza energetica, bene i tempi di costruzione e l’ottimizzazione economica, ma non perdiamoci le altre dimensioni del comfort abitativo, altrimenti, oltre alla “camera a gas” rischiamo di costruire anche dei “thermos” talmente ben isolati che qualsiasi corpo riscaldante all’interno – compreso quello umano – rischia, in estate, di non veder dissipato il proprio calore. Un’idea banale ma geniale, come l’inserimento di uno strato di sabbia nella stratigrafia delle pareti perimetrali, è bastata a creare un ammortizzatore termico che risolve adeguatamente questo inconveniente.

Anche questa soluzione riflette la contaminazione di saperi e tecniche (al motto di “more sinergy – less energy“) che fa di RhOME un’interessante ibridazione tra la tradizione costruttiva nordica (più attenta, ovviamente, al freddo) e quella mediterranea, che deve fronteggiare anche il caldo. L’ibridazione è però riuscita anche tra ricerca universitaria e mondo dell’impresa, quei due soggetti che dovrebbero sempre viaggiare a braccetto, ma che in Italia, più frequentemente, vanno ognuno per la propria strada. Basta vedere la targhetta degli sponsor privati e istituzionali per capire che RhOME ha voluto sperimentare fino in fondo anche questa sinergia. Senza paura di dover gridare agli studenti: “less pencil, more hammer!“, meno matita e teoria e più martello e mazzetta in azienda, per montare il modulo e insegnare a pensare anche con le mani.

Andrea Gandiglio

Provato a Chienes (BZ) il 28.01.2015

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende