Home » Idee »Progetti » Rinnovabili? Bella idea, ma non nel mio giardino:

Rinnovabili? Bella idea, ma non nel mio giardino

dicembre 4, 2009 Idee, Progetti

Courtesy of Roby Ferrari (Flickr)Il parlare, sempre più frequente, di nuove tecnologie e di energie rinnovabili, rende interessante il concetto di accettabilità sociale delle stesse. Nonostante quasi nessuno si dichiari contrario al “rinnovabile” come concetto in sè, capita che, al momento dell’accettazione, da parte delle comunità locali, di un impianto invasivo sul proprio territorio, si crei qualche problema.

Negli anni ’70-’80, quando si affermarono le prime politiche energetiche, l’ampio consenso registrato nei sondaggi dalle energie rinnovabili fece sì che autorità locali, aziende e sviluppatori non considerassero la questione dell’accettabilità sociale come variabile importante nella stesura di un progetto. I governi hanno successivamente imparato ad accompagnare la ricerca tecnologica a programmi di sensibilizzazione: fiere, campagne pubblicitarie e programmi televisivi hanno contribuito ad abituare il cittadino nel considerare le fonti rinnovabili un’alternativa reale e auspicabile. 

La difficoltà nel diffondere queste tecnologie deriva tuttavia dalle sostanziali differenze che queste presentano rispetto agli impianti tradizionali. Gli impianti rinnovabili necessitano infatti di spazi maggiori, hanno una densità energetica inferiore e non possono competere a livello di costi inziali.

Secondo la definizione proposta da Wustnhagen, Wolsink e Burera, l’accettabilità sociale di una tecnologia va quindi considerata secondo tre distinte dimensioni: socio-politica, della comunità e del mercato. La prima si limita agli aspetti generali registrando generalmente – per quanto riguarda le rinnovabili – un ampio consenso. Come il mercato adotti, sviluppi e diffonda l’innovazione tecnologica (accettabilità del mercato) non è, nemmeno questo, un punto particolarmente problematico. La dimensione dell’accettabilità della comunità si riferisce invece alla scelta dei siti per l’installazione degli impianti e considera l’opinione dei cittadini residenti nel luogo prescelto. E’ a questo livello che si registra il cosiddetto fenomeno NIMBY (acronimo inglese per “Non nel mio giardino”), per il quale un individuo condivide lo sviluppo dell’energia rinnovabile fintanto che questa non incida sugli interessi locali o personali.

Un famoso caso di studio è l’accettabilità degli impianti eolici di Wolsink, che sembrerebbe seguire una curva ad U. Da una fase iniziale di accettazione del progetto si passa ad un generale dissenso (legato alla possibilità che l’impianto venga collocato nell’area di residenza dei cittadini intervistati) ed infine – una volta che l’impianto viene installato e reso operativo - l’accettazione ritorna solitamente a livelli positivi.

Il sito accettabilitasociale.com, propone un questionario di indagine sui fattori che determinano un minore o maggiore livello di accettabilità sociale degli impianti per la produzione di energia rinnovabile.

Attraverso un percorso articolato in 12 step si cerca di capire quanto si conoscano realmente le diverse tecnologie (dal solare termico alla biomassa fino al mini-eolico) e quali timori esse generino nella popolazione. La percezione delle dimensioni, l’importanza dei benefici ambientali, la capacità attesa e la partecipazione ai benefici economici, sono alcuni dei fattori considerati. Nel rispondere alle domande ci si rende effettivamente conto di come una conoscenza superficiale delle tecnologie in questione possa spesso influenzare giudizi negativi privi di fondamento. Un messaggio importante che dovrebbe far riflettere sull’esigenza di un’informazione e formazione più diffuse. 

Ilaria Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live

PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

marzo 14, 2022

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

Di fronte ad un numero di dispositivi che ormai nel complesso supera la popolazione mondiale, cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità e degli impatti ambientali derivanti dalla produzione, dall’uso e dallo smaltimento dei “telefonini“, i device di più comune utilizzo sia tra giovani che adulti. A evidenziare la criticità di questi numeri è intervenuto il [...]

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende