Home » Progetti » Se coltivi bio risparmi energia:

Se coltivi bio risparmi energia

gennaio 20, 2010 Progetti

Courtesy of Jody Art (Flickr)Pubblichiamo il contributo di Marina Magnani tratto dal “Giornale dell’Ateneo” dell’Università di Pisa dell’11 dicembre 2009.

Un bilancio energetico consente di mettere a confronto i sistemi di coltivazione biologica e quelli convenzionali.  L’Università di Pisa è fra le poche in Italia, insieme a Firenze,  ad essere impegnata in questo genere di ricerche, il cui esito ha evidenziato che le coltivazioni biologiche sono più efficienti nell’uso delle risorse energetiche del pianeta rispetto a quelle convenzionali.


Al Centro di Ricerca “Enrico Avanzi” dell’Università di Pisa la sperimentazione è in corso dal 2001: 12 ettari per il biologico e  12 per il sistema convenzionale,  24 in tutto coltivati a grano duro e tenero, mais, favino e girasole.  “Quello che calcoliamo – spiega Marco Mazzoncini neodirettore del Centro – è un vero e proprio bilancio energetico con flussi in entrata e in uscita. Nel conto rientrano, ad esempio, il gasolio usato per le trattrici o l’energia che serve per produrre i diserbanti e gli insetticidi. Se consideriamo le sole energie non rinnovabili, per le coltivazioni tradizionali servono circa 21.000 megajoule per ettaro all’anno mentre nel caso del biologico ne occorrono solo 12.000, con un risparmio di circa il 50 per cento in termini di energia immessa nel sistema”.

Per quanto riguarda le coltivazioni convenzionali  ad incidere nel conto energetico è soprattutto la chimica, ovvero concimi, antiparassitari e diserbanti. Numeri alla mano il consumo energetico medio del sistema convenzionale analizzato arriva a 14.103 megajoule annui  per ettaro mentre per il biologico si attesta a soli 5.279, con un risparmio quindi superiore al 60%. Uno scarto minore si verifica nel caso di utilizzo di macchinari, che incide per 7.004 megajoule annui per ettaro nell’agricoltura convenzionale, rispetto ai 6.625 di quella biologica. Questo riguardo agli input. Nel caso del cosiddetto output (l’energia contenuta nella coltura), il biologico registra invece una lieve flessione. La produzione di energia, sia quella destinata al mercato sia i residui, è di 153.739 magajoule annui per ettaro nel caso dell’agricoltura convenzionale contro i 126.512 di quella biologica, con un calo di circa il 20 per cento a svantaggio del biologico.

Nell’ipotesi estrema di convertire al biologico tutte le coltivazioni mondiali si avrebbe dunque un’agricoltura meno dipendente dalla fonti di energia fossile ma, di contro, anche una produzione minore.  “In effetti – continua Mazzoncini – il minor output nel caso del biologico è un dato che abbiamo riscontrato, sebbene in alcune annate le differenze siano state del tutto irrilevanti. Il punto è che comunque il biologico, pur avendo una produzione minore, utilizza l’energia immessa in modo più efficiente. Nel caso del biologico 1 megajoule di energia produce poco più di 1 kg di prodotto, come media di tutte le colture presenti nell’avvicendamento, mentre nel sistema convenzionale se ne ottengono in media 0.3 kg. L’indice di produttività energetica è quasi quattro volte superiore nel caso dell’agricoltura biologica”.

Pensare al biologico, al di là dei dati, presuppone una sorta di rivoluzione copernicana in agricoltura che rimetta al centro la natura, il rispetto dell’ambiente e del suo equilibrio.  “Ci sono due estremi – ricorda Mazzoncini – da un lato l’agricoltura intensiva, dall’altro quella biologica. Pensare che l’adozione dell’uno o dell’altro possa portare alla soluzione dei problemi della fame nel mondo è un’illusione”. “L’agricoltura intensiva – conclude Mazzoncini – è spesso la strada più praticata, ma come indicano gli ultimi dati della FAO gli ‘affamati ‘nel mondo sono cresciuti del 9% nell’anno in corso, arrivando a 1,02 miliardi, il livello più alto dal 1970. La questione dunque è molto più complessa e forse quello di cui abbiamo bisogno è proprio un cambio radicale di paradigma che, a partire dall’agricoltura, coinvolga il sistema distributivo e l’intera filiera produttiva”.

Marina Magnani

Marina Caterina Magnani è giornalista pubblicista dal 2004. Si occupa prevalentemente di divulgazione scientifica e collabora da alcuni anni con il Giornale dell’Ateneo dell’Università di Pisa.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende