Home » Aziende »Pratiche »Progetti » Second Hand Effect: Subito calcola l’impatto ambientale dell’usato online:

Second Hand Effect: Subito calcola l’impatto ambientale dell’usato online

marzo 24, 2016 Aziende, Pratiche, Progetti

Il divano usato su cui siamo seduti? Varrà almeno 250 kg. di CO2“. Melany Libraro, General Manager di Subito, il portale numero 1 in Italia per comprare e vendere online, ha imparato a vedere gli oggetti intorno a sé con la lente dell’impatto ambientale. Merito della ricerca che Schibsted Media Group,  la capogruppo norvegese, ha commissionato all’Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL), a partire dal 2013, per calcolare il risparmio di emssioni CO2 equivalenti nei 5 mercati più grandi in cui opera in Europa, tra cui l’Italia.

Lo hanno chiamato “Second Hand Effect“. Immaginate un blocco totale del traffico a Milano per 32 mesi: si tratta di 3,4 milioni di tonnellate di CO2 e. risparmiate, grazie alla buona pratica degli italiani che hanno deciso di dare una seconda vita alla propria auto, allo scooter o alle montagne di oggetti, spesso inutilizzati, che riempiono le nostre case.

Ma tutto questo non fa perdere posti di lavoro alle aziende produttrici?”, chiede un collega giornalista in conferenza stampa. “Non mi risulta – risponde Melany – anzi, il potere di acquisto delle persone viene aumentato e solitamente chi vende online l’usato lo fa per acquistare nuovi beni e servizi“. Una soluzione win-win dunque, che riesce a conciliare urgenze ambientali ed economiche. Non stiamo parlando di “noccioline” tra smanettoni e collezionisti del vintage: la second hand economy, secondo un’indagine DOXA, vale 18 miliardi di euro l’anno, un punto del PIL italiano, e coinvolge il 50% della popolazione sotto i 45 anni, che per il 40% acquista e vende online. Una pratica che, in tempi di crisi, permette mediamente a ciascun utente di guadagnare fino a €1.220 (+20% rispetto ad un mix di compravendita offline e online).

Tornando agli aspetti ambientali, come è stato effettuato il calcolo? Per elaborare i dati di impatto l’Istituto Svedese IVL ha creato una partizione di ciò che è presente nelle diverse categorie di Subito. Per ogni categoria selezionata, sono stati effettuati dei test casuali su 10-50 annunci pubblicati. Questi annunci sono stati analizzati ed è stata calcolata la media della partizione dei materiali all’interno degli oggetti. Ad esempio, un divano o una sedia nella categoria “Arredamento e Casalinghi” sono mediamente formati da: 30% legno, 11% acciaio, 18% polipropilene, 20% poliuretano, 10% poliestere, 7% cotone, 3% pelle, 1% lana. Per ogni bene è stato poi calcolato l’impatto ambientale derivante dall’estrazione della materia prima, dalla lavorazione dei materiali di cui è composto e dal processo di dismissione. Successivamente il totale è stato comparato in chilogrammi equivalenti di diossido di carbonio (CO2e). Il valore di emissioni di CO2e è stato successivamente moltiplicato per il peso medio di ogni annuncio così da ottenere i chilogrammi di CO2e per annuncio. Il quantitativo di emissioni così ottenuto rappresenta un valore standard di emissioni risparmiate grazie alla mancata produzione di un nuovo oggetto nella categoria analizzata. Nel calcolo si è inoltre tenuto conto anche dell’impatto ambientale che deriva dal trasporto degli oggetti tra venditore e compratore, quantificato prudenzialmente in 44 km di media per ogni bene (anche se spesso, in Italia, questo dato è inferiore e gli utenti in città si spostano in metropolitana, bicicletta o anche a piedi).

Subito ha anche profilato le motivazioni che spingono gli utenti alla compravendita di beni usati online. Il 40% degli Italiani lo fa perché crede nel riuso, il 42% lo ritiene un modo intelligente di fare economia, il 30% un modo pratico per liberarsi di ciò che non vuole più, il 18% desidera esplicitamente proteggere l’ambiente e il 33% perché considera l’acquisto di qualcosa di nuovo un mero spreco di risorse – vista l’abbondanza di oggetti usati analoghi nelle cantine, soffitte o garage di casa.

La classifica dei beni usati più acquistati e venduti vede comunque sempre le automobili al primo posto (61%), seguite da oggetti di arredamento (43%), accessori e elettronica (entrambi 34%) e articoli sportivi (32%).

Andrea Gandiglio

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Commercio ecologico e solidale contro la crisi: Greeneria e Letsell lanciano il “franchising online” gratuito

marzo 26, 2020

Commercio ecologico e solidale contro la crisi: Greeneria e Letsell lanciano il “franchising online” gratuito

In tempi di restrizioni alla mobilità delle persone e chiusure di esercizi commerciali dovute all’emergenza coronavirus, l’e-commerce sembra essere l’unica modalità per non bloccare totalmente l’economia e le vendite, soprattutto di prodotti non alimentari. Da qui l’idea di due società piemontesi di lanciare il primo “franchising online” in Italia, per offrire a studenti, famiglie e commercianti una [...]

Premio “Mani Tese”: 10.000 euro per inchieste di giornalismo investigativo e sociale

marzo 25, 2020

Premio “Mani Tese”: 10.000 euro per inchieste di giornalismo investigativo e sociale

Dopo il successo della prima edizione torna il Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale, di cui sono ufficialmente aperte le candidature. Il Premio Mani Tese intende sostenere la produzione di inchieste originali su tematiche concernenti gli impatti dell’attività di impresa sui diritti umani e sull’ambiente, in Italia o nei Paesi terzi in cui [...]

Giornata Mondiale del Riciclo: dati positivi per CONAI. “Ma occorre incentivare l’uso di materia riciclata”

marzo 18, 2020

Giornata Mondiale del Riciclo: dati positivi per CONAI. “Ma occorre incentivare l’uso di materia riciclata”

La Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo 2020 si apre con una nota di ottimismo. «Secondo le prime stime CONAI, nel 2019 l’Italia ha avviato a riciclo il 71,2% dei rifiuti da imballaggio, una quantità superiore a 9 milioni e mezzo di tonnellate. Se pensiamo che la richiesta dell’Europa è quella di raggiungere il 65% entro [...]

500 elettrica, la prima volta di Fiat

marzo 4, 2020

500 elettrica, la prima volta di Fiat

E’ stata presentata oggi a Milano, in anteprima mondiale, la Nuova 500, la prima vettura di FCA nata full electric, che si preannuncia per il marchio Fiat del gruppo, una nuova rivoluzione, dopo quella che negli anni Sessanta ha reso la mobilità a motore alla portata di tutti. Adesso però, spiegano dal quartier generale Fiat, “It’s [...]

Bando CONAI per l’ecodesign: 500.000 euro in palio per le imprese

marzo 3, 2020

Bando CONAI per l’ecodesign: 500.000 euro in palio per le imprese

L’edizione 2020 del Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi è stata annunciata lo scorso 28 febbraio, con l’obiettivo di stimolare una sfida verso una maggiore sostenibilità ambientale. Le aziende italiane si dovranno infatti confrontare a colpi di miglioramento dei propri imballaggi, rivisti in chiave di economia circolare. Nel 2019 i casi virtuosi presentati e ammessi sono [...]

Inchiesta Altroconsumo: 2/3 dei prodotti acquistati online sui principali e-commerce non è sicuro

febbraio 24, 2020

Inchiesta Altroconsumo: 2/3 dei prodotti acquistati online sui principali e-commerce non è sicuro

Sono risultati impressionanti quelli dell’inchiesta condotta da Altroconsumo insieme ad altre organizzazioni di consumatori europee e pubblicati sul numero di marzo della propria rivista: la maggior parte dei prodotti per bambini, ma anche cosmetici, gioielli, dispositivi elettronici e abbigliamento acquistabili sulle principali piattaforme di e-commerce non è sicuro per la salute e/o non a norma di legge. L’analisi [...]

“Green Week”, a Trento la nuova edizione del Festival della Green Economy

febbraio 10, 2020

“Green Week”, a Trento la nuova edizione del Festival della Green Economy

Nel futuro si potrà viaggiare a emissioni zero? È possibile ridurre la chimica in agricoltura? Come gestire i grandi flussi del turismo mondiale? Il “sistema moda” può essere effettivamente sostenibile? Quale impatto avrà la sostenibilità sul mondo della finanza? L’architettura sta affrontando in maniera adeguata le questioni relative al risparmio energetico e all’utilizzo di nuovi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende