Home » Nazionali »Politiche »Progetti » Sistri: verso la tracciabilità totale dei rifiuti:

Sistri: verso la tracciabilità totale dei rifiuti

marzo 8, 2011 Nazionali, Politiche, Progetti

Courtesy of sardegna.confrartigianato.itServirà a non «perdere di vista nemmeno un attimo» i rifiuti speciali (pericolosi e non) in tutta Italia e i rifiuti urbani solidi in Campania. Il Sistri, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, è già operativo da ottobre 2010, ma entrerà a pieno regime dal 1° giugno. Tra appena tre mesi, cioè, l’iscrizione al Sistema, promosso dal Ministero dell’Ambiente e gestito dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico, diventerà obbligatoria per tutti i produttori, i trasportatori e i gestori di rifiuti speciali.

I rifiuti speciali, quelli cioè provenienti da attività produttive, sanitarie, di recupero e smaltimento rifiuti e i veicoli fuori uso, sono oggi l’80% sul totale dei rifiuti italiani. Di questi, il 10% sono pericolosi: pensiamo agli oli usati o ai rifiuti contenenti sostanze tossiche come i metalli pesanti.

Ma come funziona di preciso questo radar dell’immondizia? Alla base di tutto ci sono una digitalizzazione e informatizzazione delle procedure con cui vengono registrati e comunicati i dati sui rifiuti. Due sono gli strumenti essenziali: una chiavetta USB, per trasmettere e memorizzare informazioni, e una black box, una piccola scatola nera da installare su ciascun veicolo, che monitora il percorso del carico dal produttore al centro di smaltimento. A questi si aggiungono apparecchi di videosorveglianza installati in 402 discariche e inceneritori per controllare l’ingresso e l’uscita degli automezzi. Una mole di dati che confluisce nel centro operativo dei carabinieri, dove sarà possibile rilevare infrazioni o irregolarità: da una sosta troppo lunga di un mezzo a un cambio di percorso, a una dichiarazione falsa sul peso dei rifiuti a un cambio di targa.

Il Sistri sostituisce l’attuale sistema cartaceo di comunicazione dei dati. Un metodo lento e costoso. Carte su carte che richiedono molti mesi per essere analizzate e che possono facilitare traffici illeciti di rifiuti, visto che attualmente, «è possibile avere contezza dello smaltimento dei rifiuti a due anni di distanza. Vi rendete conto di quanto un sistema del genere renda difficile se non impossibile ogni verifica, ogni indagine, ogni controllo», spiega il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che definisce il Sistri «una rivoluzione di legalità».

Il nuovo sistema consentirà anche un risparmio netto considerevole per le piccole e medie imprese, che per la predisposizione del sistema cartaceo ambientale (formulario dei rifiuti, registro di carico e scarico e modello unico di dichiarazione ambientale) spendevano da 464 a 1.183 euro all’anno. «Il Sistri – sottolinea il ministero – ha decisamente ridotto questi costi, abbattendoli dal 50% all’80%».

Secondo dati aggiornati al 28 febbraio 2011, sono già iscritti al sistema oltre 321.000 operatori, di cui quasi 300.000 sono produttori e gestori, il resto imprese di trasporto. Le chiavette Usb distribuite sono più di 476.000, quasi 86.000 le black box. Gli impianti di videosorveglianza, già attivi in 402 impianti e discariche, saranno installati in altri 500 siti. Il sistema informatico è progettato per gestire fino a 900.000 accessi contemporaneamente: una cifra enorme, visto che per ora sono circa 30.000 al secondo.

Ma, in pratica, come verranno utilizzati i diversi dispositivi elettronici? Ogni soggetto coinvolto nel percorso dei rifiuti (il produttore, l’azienda di trasporto, il destinatario) inserirà nel sistema i dati relativi alla massa di rifiuti da smaltire utilizzando la propria chiavetta Usb. Il dispositivo servirà anche a ogni utente per prendere in carico i rifiuti, dunque al conducente per riceverli dal produttore e al destinatario per riceverli dal conducente. In questo modo, tutto il percorso di quintali di oli esausti o di scarti di lavorazione industriale verrà seguito passo dopo passo, anche nei passaggi da un operatore all’altro.

Il Sistri è partito con un investimento statale di 5 milioni di euro. Per il resto, si autofinanzierà con le quote che le imprese devono pagare per accedervi. Un progetto che il ministro definisce all’avanguardia: «E’ il primo e più completo sistema di tracciabilità dei rifiuti adottato in Europa e ha ricevuto il plauso del commissario all’Ambiente Potocnik. Con i partner comunitari stiamo lavorando per l’interconnessione del nostro sistema con gli altri in alcuni stati europei». Lo scopo è quello di avere, un giorno, un sistema di tracciabilità che copra tutto il continente.

Se la soddisfazione per un sistema innovativo e più efficace è tanta, rimangono ancora alcune importanti criticità. In primo luogo, il Sistri non potrà fermare del tutto le ecomafie: spesso, chi smaltisce illegalmente i rifiuti non lo fa attraverso un’azienda registrata, ma in modo totalmente abusivo e potrà continuare a farlo anche adesso, semplicemente non dichiarando niente al Sistri, come un “evasore totale”. E lo stesso potrà fare anche un’impresa iscritta al sistema di tracciabilità, che potrà eludere i controlli facendo uscire i rifiuti senza dare alcuna comunicazione. Infine il fatto che, delle 402 discariche attualmente controllate con sistemi di videosorveglianza, solo 7 sono in Campania, la regione dove più frequenti sono i crimini legati allo smaltimento illegale dei rifiuti. Se è vero che l’esperienza insegna più di qualsiasi studio preliminare, dopo il 1 giugno si capirà forse meglio come arginare questi problemi.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

giugno 26, 2017

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

Cattive notizie per i viticoltori che usano glifosato. Il principio attivo, molto usato per il controllo delle malerbe sulle file, potrebbe alterare la qualità del mosto prodotto. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori della Libera Università di Bolzano dopo uno studio sulla fermentabilità di uve di Gewürztraminer. La ricerca è stata effettuata dal gruppo [...]

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

giugno 26, 2017

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

“La perdurante scarsezza delle precipitazioni, nella primavera appena trascorsa, ha causato un abbassamento dei livelli d’acqua in fiumi, negli invasi e nelle falde sotterranee”. Lo afferma Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. “A grande scala – continua Tortorici – stiamo assistendo a cambiamenti climatici che ci stanno portando verso [...]

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

I premi del 20° Cinemambiente. Vince l’angoscia per la plastica

giugno 6, 2017

I premi del 20° Cinemambiente. Vince l’angoscia per la plastica

Il 20° Festival CinemAmbiente si è concluso nella Giornata Mondiale dell’Ambiente con la cerimonia di premiazione, al Cinema Massimo di Torino, e la proiezione del film La Vallée des loups di Jean-Michel Bertrand (Premio “Movies Save the Planet”). Pur in assenza degli eventi “di piazza” in cartellone nell’edizione 2016, anche quest’anno il Festival ha registrato [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende