Home » Non-Profit »Pratiche »Progetti » Slow Food elegge il nuovo presidente e riparte verso l’Expo:

Slow Food elegge il nuovo presidente e riparte verso l’Expo

maggio 12, 2014 Non-Profit, Pratiche, Progetti

Un nuovo presidente, una visione che mette al centro le comunità del cibo e i piccoli produttori, il compito non facile di difendere questi concetti in vista dell’Expo. Dopo la chiusura, ieri a Riva del Garda, dell’ottavo congresso, Slow Food guarda al futuro. Con una nuova guida, ma anche con una rete di relazioni vecchie e nuove e una posizione più definita rispetto al passato sui temi del biologico e della sostenibilità ambientale.

Per raccontare i temi della tre giorni congressuale si può partire dalla fine, dall’elezione di Gaetano Pascale alla presidenza dell’associazione per i prossimi quattro anni. Agronomo campano, 46 anni,  è attivo nell’associazione fin dal 1997, dove ha ricoperto la carica di presidente di Slow Food Campania ed è stato docente ai Master of Food per i corsi di vino e olio. Pascale ottenuto il 61% dei voti, prevalendo così su Cinzia Scaffidi,  direttore del Centro studi Slow Food e seconda candidata alla presidenza, a Bra dal 1992. Ha vinto presentando un programma dal titolo “Seminiamo il futuro… coltivando il presente”, basato su parole chiave come “concretezza”, “condivisione” e “partecipazione”. “Per me Slow Food è un progetto di vita che attraverso il cibo migliora l’ambiente, l’economia, la salute e il benessere delle persone. Non amo molto chi elabora teorie astratte per poi cercare di applicarle all’agricoltura. Preferisco un approccio più concreto, con obiettivi chiari e misurabili”, aveva detto qualche giorno fa alla Stampa. A convincere la maggioranza dei 771 delegati sembra sia stata anche la sua origine non piemontese: fin dalla sua nascita, Slow Food è stata infatti guidata per due decenni da Carlo Petrini che, quando ha deciso di lasciare, ha designato come suo successore il braidese Roberto Burdese. La scelta di Pascale ha rappresentato per molti anche un segno di svolta per l’associazione, che nel frattempo si è espansa in 130 Paesi del mondo. Ed è forse anche una buona notizia per il futuro della Terra dei fuochi.

Proprio Burdese ha aperto il Congresso il 9 maggio scorso, delineando nel suo ultimo intervento da presidente le sfide aperte per l’associazione della chiocciola, a partire proprio dall’Expo:  «Noi saremo all’Expo perché vogliamo evitare che finisca per predominare la voce di quelle multinazionali o di quei Paesi che avranno sì padiglioni meravigliosi, ma che allo stesso tempo affamano l’Africa con il land grabbing. Riflettiamoci un attimo: facciamo l’Expo per capire come nutrire il pianeta e allo stesso tempo migliaia di metri di suolo agricolo sono sacrificati per costruire il sito. Da sempre noi ci occupiamo dei temi al centro dell’Expo, e continueremo a farlo anche dopo. La sfida del 2015 allora è questa: proponiamo a ogni italiano di fare l’expo ogni giorno, anche se non visiterà la fiera. Diventiamo co-produttori, difendiamo il nostro pianeta». E poi la Politica agricola europea, con un chiaro e in parte inedito endorsement a favore dell’agricpltura biologica e biodinamica: “Abbiamo bisogno che i fondi della PAC siano destinati a chi fa agricoltura biologica e biodinamica, a chi difende i suoli, a chi difende la biodiversità tutelando i saperi”.

Il congresso ha visto la presenza dei presidenti di Coldiretti e dell’Associazione nazionale per l’agricoltura biodinamica, aprendo la strada a nuove collaborazioni sui temi del cibo “buono, pulito, giusto” cari a Slow Food. “La competizione agroalimentare è legata a un’azione di consumo becero che snatura il valore del cibo. Abbiamo una meta chiara ma c’è bisogno di coraggio e coerenza nelle scelte che facciamo”, ha detto a Riva del Garda il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo. Per questo,ha proseguito, nonostante “siamo due organizzazioni diverse, con direttive e modi di operare differenti, è fondamentale che collaboriamo soprattutto in vista dei grandi progetti come l’Expo 2015, dove noi, insieme, ci stiamo davvero concentrando sui veri contenuti di questo evento mondiale. La nostra è una missione fondamentale, dobbiamo lottare perché ciò che abbiamo ottenuto in questi anni passi ora ai nostri figli”. Mano tesa anche da Carlo Triarico, presidente dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica: “Vorremmo costituire un’alleanza tra le organizzazioni che condividono una certa visione di sviluppo che rispetti il lavoratore, l’ambiente e la salute, promuovendo la giustizia alimentare. Noi abbiamo agricoltori che incrementano la fertilità del suolo e una grande potenzialità ancora sconosciuta, di grandissimo aiuto in questo momento in cui i terreni, dopo anni di agricoltura intensiva, sono sempre più poveri”.

E se il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina ha evidenziato l’importanza dell’agricoltura e di Expo per la ripresa italiana, affidando a Slow Food il ruolo di osservatore attento (“ aiutateci a tenere largo l’orizzonte e a segnalarci eventuali cambiamenti di rotta”), è stato Carlo Petrini, ricordando che “il nostro Expo si chiama Terra Madre e non dura sei mesi. Sono dieci anni che facciamo l’Expo, e lo facciamo nei campi e nelle savane. Lo facciamo con un’idea partita da una piccola città piemontese e che ha poi conquistato il mondo intero”, a dettare le parole d’ordine per il futuro: “Essere coraggiosi, visionari e pragmatici”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende