Home » Aziende »Pratiche »Progetti » Ulisse, il bisonte europeo torna in libertà:

Ulisse, il bisonte europeo torna in libertà

luglio 11, 2013 Aziende, Pratiche, Progetti

La speranza è che il suo nome sia garanzia di un ritorno a casa e di una nuova vita in libertà, senza finire preda di cacciatori e bracconieri. Ulisse, un giovane bisonte europeo di un anno,  nato e cresciuto nel parco  di conservazione Natura Viva di Bussolengo (Verona), verrà rilasciato il prossimo ottobre nell’area dei Carpazi meridionali. Fino a un secolo fa questi grandi mammiferi erano presenti in tutta l’Europa orientale, dalla Polonia alla Russia, fino al Kazakistan.  Poi, a causa della caccia eccessiva, si sono estinti,  e la specie è sopravvissuta solo grazie agli individui allevati nei giardini zoologici. “Venivano uccisi come fonte di cibo, e perché considerati pericolosi. Essendo in competizione con l’uomo per l’alimentazione, soprattutto in inverno, i bisonti si avvicinavano alle zone abitate, e a causa delle loro dimensioni, potevano anche provocare danni considerevoli.

Nel 1925, il bisonte europeo è stato dichiarato estinto. Le prime reintroduzioni in natura sono cominciate trent’anni dopo”, racconta Caterina Spiezio, responsabile del settore Ricerca e Conservazione del Parco. Oggi se ne contano 4.000 esemplari, di cui solo il 45% in natura, e la specie è ancora considerata vulnerabile nella Red List dello IUCN (International Union for Conservation of Nature), la più grande organizzazione ambientalista a livello mondiale.

Ulisse è il primo maschio ad essere reintrodotto nell’ambiente naturale dal centro di Bussolengo. Insieme a lui saranno liberati altri nove esemplari provenienti da giardini zoologici europei selezionati dalla fondazione olandese Rewilding Europe, che segue diversi progetti di conservazione, con l’obiettivo di rendere il continente un luogo più “selvaggio” e ristabilirne la biodiversità originaria. Prima di lui, il Parco aveva fatto esperienze simili con cinque femmine: “Sono più facili da reinserire, mentre il maschio si trova da subito a competere con i conspecifici selvaggi”, continua la biologa. Le prime due femmine sono state liberate nel 2004 nell’area protetta di Poloniny, in Slovacchia. Una terza è stata reintrodotta in Romania nel 2008, e altri due esemplari femmina sono tornati in libertà nel 2011 sempre a Poloniny, dove oggi si trova il gruppo più ampio di bisonti europei monitorato, grazie a radiocollari. Dal 2005 è infatti attivo un progetto di controllo delle loro condizioni, a cui partecipano il parco slovacco e quello italiano, in collaborazione con le università di Udine e Perugia.

“Queste diverse esperienze hanno dimostrato che il nostro ceppo è molto buono dal punto di vista genetico, e si adatta bene all’ambiente di reintroduzione. Quella del 2004 è stata subito un successo: una delle due femmine si è accoppiata con un maschio selvatico, e nel 2006 è nata Valentina, dimostrando la correttezza dei nostri metodi di allevamento degli animali”, continua Caterina Spiezio. A Natura Viva, uno dei principali centri italiani per la conservazione delle specie animali in pericolo di estinzione, infatti, “gli animali vengono allevati in modo naturale, a cominciare dalla dieta, costituita quando possibile, dalla primavera all’autunno, principalmente di erba fresca. Non hanno mai contatti con l’uomo e vengono sempre gestiti in gruppo, per far sì che mantengano forme di socializzazione tra conspecifici”. I visitatori del parco possono vedere gli animali, ma non avvicinarsi o dar loro da mangiare: “Li guardano dall’alto, in modo da non disturbarli”.

E anche la reintroduzione in natura avverrà con grande attenzione e molta cautela: “All’inizio i bisonti vivono in un’area di acclimatazione in cui viene loro fornito il cibo. Quando si sono abituati, l’area viene aperta, ma gli esemplari possono ancora tornare dentro il recinto per mangiare. Solo quando c’è la certezza che gli animali siano autonomi e possano vivere senza problemi nell’ambiente naturale, la zona di acclimatazione viene chiusa”. A queste attività di reinserimento graduale si aggiungono da alcuni anni campagne di comunicazione e sensibilizzazione rivolte alle popolazioni locali, tutt’ora ostili nei confronti di questi mammiferi. “I bisonti vengono ancora visti come distruttori, e fuori dalle aree protette la caccia al bisonte non è vietata. Per questo le reintroduzioni avvengono solo nei parchi naturali e si cerca di seguire il bisonte anche dopo la liberazione, fornendo punti cibo e monitorando le sue condizioni”. Per far sì che gli animali vengano accettati più facilmente, “le persone vengono sensibilizzate e si dà loro la possibilità di lavorare come guide ambientali. Vogliamo far capire alla gente che la biodiversità non va vista come una minaccia, ma come un’opportunità di sviluppo economico del territorio verso l’ecoturismo”.

Veronica Ulivieri

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

giugno 26, 2017

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

Cattive notizie per i viticoltori che usano glifosato. Il principio attivo, molto usato per il controllo delle malerbe sulle file, potrebbe alterare la qualità del mosto prodotto. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori della Libera Università di Bolzano dopo uno studio sulla fermentabilità di uve di Gewürztraminer. La ricerca è stata effettuata dal gruppo [...]

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

giugno 26, 2017

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

“La perdurante scarsezza delle precipitazioni, nella primavera appena trascorsa, ha causato un abbassamento dei livelli d’acqua in fiumi, negli invasi e nelle falde sotterranee”. Lo afferma Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. “A grande scala – continua Tortorici – stiamo assistendo a cambiamenti climatici che ci stanno portando verso [...]

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende