Home » Progetti » Una casa “d’oro”, tutta in paglia e materiali naturali:

Una casa “d’oro”, tutta in paglia e materiali naturali

dicembre 3, 2012 Progetti

Ben lontana dalla capanna spazzata via dal vento e senza comfort dei tre porcellini fiabeschi, la casa di paglia che sta prendendo forma a Saluggia, in provincia di Vercelli, sarà una un’abitazione ”normale”, ma speciale, come gli stessi architetti progettisti Stefania Mancuso e Maurizio Macrì la definiscono. Oltre a tutti i dettagli di una casa moderna, questa costruzione color oro - oggetto di uno dei Restructour organizzati da Edilcantiere per Restructura, la fiera chiusasi ieri a Torino - sarà infatti sostenibile, dal punto di vista ambientale, economica dal punto di vista energetico e incredibilmente magica e festosa sul fronte umano.

La posizione periferica e la lontananza da altri elementi architettonici enfatizzano l’aspetto rurale del progetto, che, sia nelle sue forme e geometrie che nei suoi materiali, richiama costantemente la natura di cui si circonda.

L’edificio è dotato di una serra e di pannelli solari, il legame con gli astri è rafforzato dalla cupola per le osservazioni astronomiche (posta sulla copertura piana dell’autorimessa), mentre gli elementi strutturali nascono dalla terra: il legno per le strutture portanti, la paglia per i tamponamenti delle murature e delle coperture, la pietra a secco per i muri di recinzione, l’intonaco in terra o calce naturale a protezione delle murature e il rivestimento dell’autorimessa in doghe di larice disposte orizzontalmente. Materiali che garantiscono prestazioni energetiche di una casa passiva e una qualità dell’aria interna di altissimo livello, abbinata a regole e caratteristiche della progettazione bioclimatica, che prevedono la costruzione del lotto (su una superficie fondiaria di 750 mq e un volume del costruito di 596,77 mc) secondo l’asse Nord-Sud. Quindi il soggiorno e la cucina si affacciano sul lato Sud e sono protette da una serra che attenua gli sbalzi termici invernali e che ombreggia nel periodo estivo, e le camere a Nord che si affacciano a Est e Ovest per prevenire il surriscaldamento degli ambienti interni nelle ore serali estive.

Attenzione all’abitabilità, dunque, ma anche agli aspetti economici e ambientali. La paglia è un prodotto naturale, ecologico e rinnovabile, che nasce come materiale di scarto recuperato, assorbe CO2 e rilascia ossigeno durante la fotosintesi. Caratteristiche non poco rilevanti se si pensa che il 40% dei gas serra nel mondo è causato dalle costruzioni e dal consumo energetico degli edifici. Così la paglia – sia utilizzata in “mattoni” che come tamponamento di una struttura in legno – consente di realizzare edifici a basso impatto ma confortevoli, garantisce un consumo energetico minimo e un efficiente isolamento termico, ed è riciclabile, compostabile o biodegradabile a “fine vita”.

Materiale di scarto del frumento, la paglia in eccesso solitamente viene bruciata dai coltivatori o rimane nei depositi agricoli: solo da poco tempo il suo utilizzo è stato “ripensato”, perché non necessita di alcun tipo di trattamento artificiale per essere impiegato in edilizia, in modo rapido, facile e a Km 0. Oltre alla sua facile accessibilità e lavorazione, questo materiale è uno dei migliori isolanti termici a basso costo presente in natura: in una balla di paglia il valore di trasmittanza lineare K è di 0,09 W/mK e pertanto la trasmittanza termica di una parete di spessore 45 cm (standard per le balle) assume un valore pari a 0,13 W/m2K, valore due o tre volte più basso da quello richiesto dalla normativa italiana (pari a 0,35 W/m2K nelle aree più fredde). La paglia è anche un ottimo isolante acustico e rende gli ambienti interni silenziosi e protetti, più di quanto previsto dalla legge, superando addirittura i 50 dB.

Poi c’è la salubrità del materiale, naturale e per nulla nocivo per l’uomo perché non emette sostanze inquinanti ed è traspirante al vapore acqueo, permettendo il ricambio naturale dell’aria e mantenendo un buon equilibrio dell’umidità interna. A differenza del fieno non crea allergia, ma anzi rende l’ambiente rilassante e piacevole, sia a livello acustico e termico che stilistico.

Il costo di realizzazione di un muro di tamponamento finito è, last but not least, molto basso (oltre che estremamente rapido); ma è soprattutto il risparmio a lungo termine il vero vantaggio di un’abitazione costruita con questo materiale. Grazie alle sue caratteristiche isolanti, per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti si può calcolare un abbattimento dei costi energetici che sfiora addirittura il 75% rispetto all’edilizia convenzionale. Inoltre se, come per la casa di Saluggia, la struttura è realizzata secondo i principi dell’architettura bioclimatica, si arrivano a risparmiare anche diverse migliaia di euro l’anno a cui va aggiunta ancora la convenienza dei pannelli e della serra.

Convenienza assoluta unita alle grandi emozioni che solo una casa “viva” può dare. La vista della costruzione, scrivono i progettisti della casa vercellese, oltre a modificarsi per effetto della diversa incidenza della luce solare nell’arco della giornata, sarà ulteriormente mutevole con il passare degli anni, a causa del naturale invecchiamento dei materiali. Quel tocco di magia che trasforma un cantiere (ora, e una casa finita, poi) in una grande occasione di festa, come per ogni compleanno.

Alfonsa Sabatino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende