Home » Aziende »Pratiche »Progetti »Smart City » Urban mining: la città si trasforma in una preziosa miniera di metalli:

Urban mining: la città si trasforma in una preziosa miniera di metalli

settembre 12, 2012 Aziende, Pratiche, Progetti, Smart City

Da una tonnellata di schede elettroniche, si possono ricavare più di 2 quintali di rame, oltre 46 chili di ferro, quasi 28 chili di stagno e alluminio e circa 18 chili di piombo. Più, per limitarci solo ai metalli, quantità minori di argento, platino e palladio.

Mentre cresce a vista d’occhio il numero dei dispositivi mobili che ognuno di noi si porta al seguito, aumenta la strategicità dei metalli in essi contenuti, e dunque il valore dei cosiddetti RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Metalli preziosi e rari sono presenti infatti in grandi quantità nelle schede elettroniche e nei condensatori di computer e telefoni cellulari. Recuperandoli, non si utilizzano materie prime presenti in natura e si risparmiano i costi, spesso gravosi, per l’approvvigionamento o lo smaltimento, con vantaggi sia ambientali che economici.

Oggi in Italia, spiega Laura Cutaia, ingegnere ambientale ricercatrice Enea, “ci sono ancora pochi impianti che estraggono metalli preziosi e terre rare dai RAEE, attività che invece spesso demandiamo a imprese fuori dai confini nazionali”. Da un anno è attivo in Sicilia un progetto sperimentale dell’Enea, finanziato dal Miur per oltre 4 milioni di euro che, oltre ad una parte riguardante il turismo sostenibile, comprende anche interventi per il recupero di “materie prime seconde” da Raee: “L’obiettivo – racconta Roberto Morabito, responsabile dell’ unità Tecnica Tecnologie Ambientali dell’agenzia di ricerca – è la gestione integrata dei rifiuti elettronici tramite la realizzazione di una piattaforma di simbiosi industriale e di un impianto pilota per il recupero di materie prime tramite la tecnologia idrometallurgica, innovativa rispetto a quella pirometallurgia attualmente usata, per esempio, in Germania. Un metodo nuovo che permette, diversamente dagli impianti tedeschi, il recupero di un elevato numero di metalli con un alto grado di purezza, bassi costi energetici e zero emissioni in atmosfera”.

Nella Raw Material Initiative, la strategia per le materie prime dell’UE, varata un anno e mezzo fa, il recupero e il riciclo dei materiali, in particolare di quelli più scarsi e costosi, o difficili da reperire sui mercati internazionali, ha un ruolo di primo piano. E le città, prima ancora dei giacimenti naturali, vengono considerate vere e proprie “miniere urbane” di materie prime, in inglese Urban Mining: “Si tratta prima di tutto – continua Laura Cutaia – di una diversa strategia per l’approvvigionamento di materie prime, basata sulla stima qualitativa e quantitativa degli stock presenti in un territorio, e sui flussi in entrata e in uscita. Il calcolo delle risorse “immobilizzate” ad esempio negli edifici,  come metalli, legno e vetro, consente di poter stimare le risorse che si renderanno nuovamente disponibili quando queste costruzioni, arrivate al termine della loro vita utile, saranno demolite”. Su questa base, uno Stato può elaborare un piano minerario capace di coniugare sostenibilità economica e ambientale: “Lo Urban Mining può essere una strategia complementare per reperire materiali, accanto al riciclaggio e all’approvvigionamento di materie prime, che in Italia vengono in molti casi dall’estero”.

Così, se l’Ordine dei Geologi, per bocca del presidente Gianvito Graziano, insiste sulla necessità che l’Italia torni ad estrarre secondo “una nuova politica di sviluppo (…) senza pregiudizi e senza eccessi”, l’UE punta, in parallelo, su “riciclo, efficienza delle risorse e sostituzione” dei materiali più rari con altri meno critici. Tenendo anche conto dei forti impatti ambientali dell’attività estrattiva che, spiega l’esperto di riqualificazione ambientale Marco Stevanin, “non è sempre facile o possibile mitigare o compensare”.

Anche il sistema economico sta comprendendo la necessità di puntare sul riutilizzo di molte risorse: in edilizia per esempio, continua Stevanin, “oramai è prassi di alcuni grandi gruppi che si occupano anche di estrazione attivare rami di azienda dedicati al riciclaggio degli inerti. L’interesse è quello di mantenere il più a lungo possibile una concessione di escavazione calibrando l’estrazione e parallelamente investire nel sistema del riciclaggio e recupero”.

Ma perché anche in Italia diventi realtà un’economia basata sul riutilizzo delle risorse urbane, è necessario intervenire sui canali di approvvigionamento, a partire proprio da quelli dei rifiuti elettronici, che ancora presentano diverse criticità. “Delle 900.000 tonnellate di RAEE che si stima siano state prodotte in Italia nel 2011, solo 260.000 sono entrate nei circuiti di raccolta e trattamento”, continua Laura Cutaia. La parte restante, oltre il 70%, è stato smaltito in maniera errata, impropria e anche illegale: “In alcuni casi i piccoli elettrodomestici sono stati magari gettati nell’indifferenziato e sono arrivati in discarica, ma molto più spesso sono stati trasferiti nei Paesi in via di sviluppo, o sotto forma di apparecchi di seconda mano o attraverso canali illegali di esportazione dei rifiuti. Qui i RAEE vengono trattati per estrarre le componenti più preziose, con tecniche molto rudimentali peraltro dannose per le persone e per l’ambiente”.

Dallo stabilimento pilota siciliano dovrebbe nascere, per opera degli imprenditori dell’isola, un impianto industriale vero e proprio. Ma sul progetto grava un punto interrogativo di nuovo legato alle criticità del sistema italiano: “Per giustificare l’investimento – sottolinea Roberto Morabito –  gli imprenditori devono essere sicuri di poter contare su un approvvigionamento costante di questi componenti, che viceversa troppo spesso spariscono dalla filiera di raccolta. Il nostro Paese, attraverso vari strumenti che vanno dai controlli a incentivazioni per il corretto smaltimento, dovrebbe fare in modo che questa grande ricchezza rimanga in Italia”.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

aprile 19, 2018

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

laF, il canale satellitare del gruppo editoriale Feltrinelli (Sky 139) dedica all’Earth Day di domenica 22 aprile una speciale rassegna a tema “green”, che accompagnerà l’intero daytime di programmazione. Alle 10.55 il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esplora i concetti di immortalità e rigenerazione [...]

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

aprile 17, 2018

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

Al Politecnico di Torino arriva la settima edizione del Global Energy Prize Summit. Il 18 aprile scienziati di importanza mondiale, politici ed esperti del settore di otto nazioni si incontreranno all’Energy Center, dalle 9.30 alle 13.00, per discutere delle più urgenti questioni riguardanti energia e clima nella conferenza “Modelisation & simulation of energy mix in [...]

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

aprile 14, 2018

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

Vini biologici, biodinamici, artigianali, a Vinitaly 2018 – in programma dal 15 al 18 aprile – ogni espressione dell’enologia “ecologica” trova il suo spazio espositivo e commerciale. Anche quest’anno saranno due gli spazi speciali nel Padiglione 8 (quello più “green” del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati): VinitalyBio e Vivit – Vite Vignoioli Terroir. A [...]

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

aprile 10, 2018

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

Una mobilità a emissioni zero, capace di garantire qualità dell’aria e salute, controllo del cambiamento climatico e in grado di innescare meccanismi virtuosi di green economy. Infrastrutture efficienti e mezzi sicuri per cittadini liberi di muoversi, tutti, più di oggi, anche se sempre meno “proprietari” del mezzo. Non è uno scenario futuribile, ma il domani alle [...]

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

aprile 4, 2018

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

Morini Rent – il gruppo italiano fondato a Torino, che opera dal 1949 nel settore del noleggio di auto, veicoli commerciali e isotermici – arricchisce da oggi la propria offerta allargando la flotta di 2.600 mezzi con i Van Ɛ-Morini Full Electric. Morini Rent metterà dunque a disposizione dei propri clienti i Van Citroën Berlingo [...]

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

aprile 3, 2018

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili – l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti e quelle fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione nei settori del fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico – nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e [...]

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

marzo 27, 2018

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

Il finanziamento e l’attuazione di progetti per la riqualificazione e il riuso sociale, ambientale e culturale di circa 450 stazioni abbandonate e delle linee ferroviarie dismesse del network di Rete Ferroviaria Italiana. Questi i temi del Protocollo d’intesa firmato ieri a Milano da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e da [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende