Home » Rassegna Stampa » L’allarme del WWF nella Giornata Mondiale degli Oceani:

L’allarme del WWF nella Giornata Mondiale degli Oceani

giugno 8, 2010 Rassegna Stampa

oceano, Courtesy of istitutomattei.bo.itDa “pianeta blu” a “lago nero”: è questo il rischio che corrono il 99% dei mari(quelli cioé non sottoposti a tutela), sempre più soffocati da petrolio, pesca, rifiuti, navi “carretta” e distruzione dei coralli.

È con questo spirito di denuncia che il Wwf e le principali associazioni ambientaliste si preparano a celebrare l’8 giugno, la Giornata mondiale degli Oceani istituita dall’Onu nel 1992.

Già solo i danni sociali, economici e ambientali causati dalla fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma di estrazione della Bp nel Golfo del Messico dureranno almeno50 anni, dopo aver distrutto un intero ecosistema naturale. Ma altri rischi sono legati al petrolio, in particolare la circolazione di navi oceaniche vecchie e malridotte utilizzate come cisterne di carburante, come nel caso della ‘Exxon Valdez’ (che nel 1989 si infranse su uno scoglio dell’Alaska).

Secondo il Wwf sarebbe necessario, nel settore delle attività estrattive, “mettere in campo valutazioni di rischio che includano la previsione e la quantificazione dell’enorme danno ecologico” e socio-economico, in caso di disastri.

Non c’è però solo il petrolio tra i nemici dei mari. Quasi la totalità degli oceani, accusa il Wwf, è solcato da flotte di pescherecci: la biodiversità delle aree di ‘alto mare’ è minacciata, in particolare, dalla pesca a strascico che, distruggendo le barriere coralline situate nelle profondità, devasta l’ecosistema. Inoltre lo sfruttamento eccessivo degli stock di pesce, che in alto mare riguarda circa il 65% del totale, frutta 1,2 miliardi di dollari all’anno e in molti paesi esistono sussidi governativi che di fatto gonfiano le flotte globale di pescherecci almeno del 50-60% rispetto alle reali necessità.

A dispetto dell’estensione delle acque del globo, che rappresentano il 71% della superficie terrestre, meno dell’1% degli oceani è formalmente protetto, contro quasi il 14% delle terre emerse protette. Entro il 2012, sostiene il Wwf, “devono essere istituite reti di aree marine protette ecologicamente rappresentative”. I governi, che a ottobre si incontreranno a Nagoya in Giappone per la Conferenza sullaBiodiversità, dovranno raggiungere “un accordo per proteggere ulteriormente le aree marine di particolare importanza ecologica”.

Qualcosa però si sta muovendo. Nel novembre 2009 circa 94.000 metri quadrati di acque antartiche sono state trasformate nell’area marina protetta del ‘South Orkney’ con divieto di pesca, e nel prossimo incontro della Commissione per la Tutela Ambientale nell’Atlantico nord-orientale verranno annunciate cinque nuove aree marine protette in acque internazionali, tra cui i 300.000 metri quadrati della ‘zona di frattura Charlie Gibbs’, situata lungo la dorsale sottomarina atlantica.

Anche in Italia, afferma l’associazione del Panda, sono stati compiuti sforzi per aumentare la protezione delle acque, grazie all’istituzione diquattro nuove aree marine protette in Abruzzo, Toscana, Sicilia e Campania.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Amazon Sustainability Accelerator: al via la seconda edizione per le start up

febbraio 9, 2023

Amazon Sustainability Accelerator: al via la seconda edizione per le start up

Si è aperta oggi, 9 febbraio 2023, la seconda edizione dell’Amazon Sustainability Accelerator, il programma rivolto alle startup nella fase Early Stage focalizzate sulla sostenibilità. Lanciato da Amazon, EIT Climate-KIC (l’hub europeo per l’innovazione in materia di clima) e WRAP (una delle principali ONG britanniche impegnate nel contrasto al cambiamento climatico), Accelerator è aperto alle startup che stanno creando [...]

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

marzo 14, 2022

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

Di fronte ad un numero di dispositivi che ormai nel complesso supera la popolazione mondiale, cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità e degli impatti ambientali derivanti dalla produzione, dall’uso e dallo smaltimento dei “telefonini“, i device di più comune utilizzo sia tra giovani che adulti. A evidenziare la criticità di questi numeri è intervenuto il [...]

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende