Home » Rassegna Stampa » Per l’energia pulita l’Italia ricorrerà alle Merchant Line:

Per l’energia pulita l’Italia ricorrerà alle Merchant Line

febbraio 15, 2010 Rassegna Stampa

Courtesy of Jason L. ParksPer soddisfare l’obiettivo del consumo del 17% di energie rinnovabili imposto da Bruxelles entro il 2020, l’Italia dovrà ricorrere a progetti comuni con altri stati membri o a trasferimenti statistici. Secondo il documento di previsione inviato dal governo italiano alla Commissione europea, infatti, lo sviluppo di alcune Merchant Line (linee commerciali) con la Svizzera, l’Albania e la Tunisia e un’interconnessione con il Montenegro permetterà allo stivale di ovviare alla carenza di 1,17 Mtep di elettricità verde.

Il progetto di interconnessione tra Italia e Svizzera, che potrà contribuire a ridurre il deficit di elettricità verde italiana per il 2020, é quasi arrivato in porto. Le indicazioni contenute nel documento di previsione indicano che l’istruttoria per le autorizzazioni del progetto è stata già completata con esito favorevole sia in Svizzera e che in Italia, anche se vanno ancora superate alcune perplessità di natura ambientale in Lombardia. Queste difficoltà sembrano comunque superabili grazie alla possibilità di posa del cavo all’interno di un oleodotto esistente. In base al potenziale di fonti rinnovabili non ancora esplorato, il documento valuta che la nuova interconnessione insieme a quelle già esistenti potrà contribuire in modo crescente all’importazione di elettricità verde svizzera, passando dal 2008 al 2018 da 1TWh (0,086 Mtep/anno) a 4TWh l’anno(0,344 Mtep/anno).

Sarà, invece, un cavo in grado di trasportare 1000 MW che permetterà di trasferire elettricità verde dal Montenegro all’Italia. L’iniziativa, che risale al 2007, ha superato lo stadio dello studio di fattibilità e Terna ha già avanzato alle autorità italiane la richiesta di autorizzazione. Il cavo potrebbe poi essere impiegato anche per importare elettricità da fonti rinnovabili prodotte in Serbia. Si ritiene plausibile che l’interconnessione con il Montenegro possa consentire l’importazione di 0,516Mtep/anno, circa 6 TWh/anno, di energie rinnovabili a partire dal 2016.

Anche i progetti che uniscono Italia e Albania sono frutto di precedenti accordi: già nel 2002, infatti, i due paesi discutevano sulle condizioni da rispettare perché l’elettricità verde albanese importata nel nostro paese potesse beneficiare degli incentivi italiani. Il passo decisivo risale però al marzo dello scorso anno con l’intesa per  la realizzazione di un parco eolico in Albania e sulla relativa capacità di trasmissione per accedere al mercato internazionale e in particolare a quello italiano. Le autorità albanesi hanno dato il loro ok anche alla costruzione di una centrale a biomassa, di due altri parchi eolici e ai relativi collegamenti con il mercato internazionale e specialmente italiano. Con alle spalle questo tipo di progetti, il governo del nostro paese stima la possibilità di importare circa 3 TWh/anno di elettricità albanese da fonti rinnovabili (0,258 Mtep/anno) a partire dal 2016.

Ultimo passo: la Tunisia. Un collegamento sottomarino verrà realizzato in collaborazione tra Terna e Steg, la società elettrica tunisina. I due operatori, che hanno costituito la società mista El Med Elude, prevedono, oltre alla realizzazione del collegamento elettrico, anche quella di un polo di produzione in Tunisia da 1200 MW, destinato al mercato tunisino ed italiano. Accanto a questi progetti nasce da parte dello stesso gruppo l’idea di costituire una Merchant line anche per investimenti nel settore eolico. Secondo le stime, a partire dal 2018, potranno essere importabili ogni anno dalla Tunisia  0,6 TWh di elettricità da fonti rinnovabili, equivalenti a 0,052 Mtep.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende