Home » Rassegna Stampa » Verso Rio+20. I risultati del Forum di Nairobi:

Verso Rio+20. I risultati del Forum di Nairobi

marzo 10, 2011 Rassegna Stampa

Courtesy of eir@si, Flickr.comProssimo appuntamento Rio+20. L’accordo per una Conferenza sullo Sviluppo Sostenibile nell’ambito delle Nazioni Unite, è stata la conclusione della 26th edizione del Forum dei Ministri dell’Ambiente organizzato dall’Unep (United Nation Environment Programme) dal 21 al 24 Febbraio a Nairobi in Kenya.

Gli oltre 100 ministri che vi hanno partecipato, insieme a membri della società civile, del settore privato e di quello scientifico, hanno concordato all’unanimità nel sostenere l’esigenza di una nuova conferenza, che si svolgerà per l’appunto il prossimo anno in Brasile, con l’obiettivo di accelerare la transizione verso economie caratterizzate da basse emissioni di carbonio e da sistemi di efficienza energetica.

La Green Economy, si dice, dovrà diventare una realtà non solo per i Paesi sviluppati, ma anche per le economie emergenti come quella dell’India e della Cina, e per i Paesi in via di sviluppo. Per questo il Global Ministerial Environment Forum è stato dedicato alla promozione della green economy, quale modello di crescita da sostenere, non solo per i suoi benefici in campo strettamente ambientale, ma anche per i vantaggi che derivano direttamente al settore economico.

Su queste premesse il Commissario Europeo per l’Ambiente, Janez Potočnik, e il Sotto-Segretario Generale dell’Onu (nonché Direttore dell’Unep), Achim Steiner, hanno annunciato una nuova partnership strategica tra le due istituzioni, al fine di rafforzare ed implementare la cooperazione in campo energetico ed ambientale. Una collaborazione che richiama, per altro, gli stessi principi della Strategia Europea 2020 e il rapporto dellUnep “Towards a green economy”, che mirano a uno sviluppo sostenibile in tutti i sensi: economico, ambientale e sociale.

Una strategia di crescita basata sulla green economy può e deve creare sviluppo economico, nuovi posti di lavoro e aiutare a sradicare la povertà. In questa prospettiva la green economy può riconciliare la crescita economica con la protezione dell’ambiente: due concetti che fino ad ora sono stati antitetici”. E’ quanto sostenuto dal Commissario Potočnik, che durante il suo intervento ha anche precisato come “sarebbe necessario passare da un approccio caratterizzato dalla protezione dell’ambiente dai tradizionali meccanismi della crescita economica, ad un approccio in cui la stessa crescita economica, in chiave green, diventi un mezzo per proteggere l’ambiente”.

Si tratta di un nuovo tipo di messaggio e di modello che dovrebbe essere preso in considerazione dai Governi, soprattutto per quel che concerne il ruolo dei Ministri delle Finanze, del settore privato, e anche dei consumatori, i quali dovrebbero muoversi in base ad un consumo maggiormente consapevole delle risorse. Inoltre, è un modello di sviluppo che non prevede degli schemi di crescita prefissati e validi per qualsiasi Paese, ma dei mezzi, per la sua attuazione, molteplici e adattabili alle singole realtà: dagli investimenti nel campo dell’innovazione tecnologica all’uso efficiente delle risorse finanziarie e naturali, alla semplice prevenzione per non arrecare danni irreparabili all’ambiente e alla salute dell’uomo.

Oltre a dettare le linee guida per la Conferenza Rio+20 prevista per il prossimo anno, durante il Forum sono anche state adottate quelle che dovranno essere le azioni chiave nella strategia dell’Unep nei confronti del cambiamento climatico, quale obiettivo primario e fondamentale del Forum. Diciassette azioni che l’Unep si impegna a implementare nei prossimi anni, tra cui: l’attuazione di progetti e politiche per ridurre i cosiddetti “non-CO2 inquinanti”, ovvero tutte quelle sostanze diverse dal biossido di carbonio che contribuiscono in maniera significativa al cambiamento climatico;  l’impegno ad elaborare un sistema che provveda, in tempo reale, a informare i Governi sui dati e i trend ambientali; una assidua cooperazione tra l’Unep, l’Unesco, la Fao, l’Undp, affinchè si possa presto stabilire la prima sessione plenaria della Piattaforma Scientifico-Politica Intergovernativa sulla Biodiversità e gli Ecosistemi;

Ma sul piatto c’è anche un impegno più urgente: l’approvazione, da parte dei Governi, di un Fondo Ambientale dell’Unep, per il periodo 2012-2013, pari a 190 milioni di dollari, a favore dei Paesi in via di sviluppo, per aumentare e rafforzare le politiche ambientali interne con azioni pratiche e concrete. Giusto per ricordare che, senza investimenti, tutte queste belle parole rimarrebbero confinate al libro dei sogni.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

aprile 21, 2017

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

Il laboratorio urbano di Veglie, in provincia di Lecce, diventa un cantiere aperto per la trasformazione di rifiuti in nuovi oggetti con BEA – Bottega dell’EcoArredo, il laboratorio partecipato di design ecologico. Creatività, upcycling e life-coaching per un progetto promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia [...]

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

aprile 21, 2017

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

“Futuro al lavoro”: è questo in duplice accezione, il tema scelto per la XII edizione della Fiera4passi, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia) al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia – [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende