Home » Recensioni » “Just eat it”: una storia di spreco alimentare:

“Just eat it”: una storia di spreco alimentare

giugno 5, 2014 Recensioni

Nell’anno dedicato alla prevenzione dello spreco alimentare in Italia, e mentre in Europa si discute se eliminare la data di scadenza per alcuni tipi di alimenti, la proiezione del film Just eat it nell’ambito del Festival Cinemambiente non poteva essere più tempestiva. Il documentario, firmato da Jen Rustemeyer e Grant Baldwin, racconta la loro esperienza di coppia impegnata per sei mesi a vivere di solo cibo scartato, ovvero di quel cibo confezionato prossimo alla scadenza che viene sistematicamente buttato dai supermercati oppure di quel cibo fresco che rimane invenduto al mercato perché esteticamente meno perfetto. L’esperimento si dimostra piuttosto sorprendente: circa 200 dollari di spesa in sei mesi.

Il documentario mette il dito in una grossa piaga, quello dello spreco alimentare, che a macchia d’olio coinvolge ben altri sprechi, da quello idrico a quello energetico, passando per la rete dei trasporti fino al mero danno economico. Mediante una formula cinematografica divertente e accattivante, Grant Baldwin alterna le sue vicende di cercatore di cibo alle interviste a figure di rilievo nell’ambito di questa tematica: Dana Gunders, Project Scientist nel settore Food & Agriculture presso il Natural Resources Defense Council di San Francisco, autrice del report “Wasted: How America is Losing Up to 40% of Its Food from Farm to Fork to Landfill”; Jonathan Bloom, giornalista e autore del libro American Wasteland; Tristram Stuart, scrittore e attivista, vincitore del premio ambientale internazionale Sophie Prize nel 2011 per il suo impegno contro lo spreco.

Una storia semplice che diventa lo specchio di una realtà da cui risultano evidenti grandi falle nel sistema alimentare nord-americano, riconoscibili tuttavia anche in altri paesi. Si parte dal sistema produttivo, che fornisce più cibo di quello che effettivamente si consuma. Si continua con il sistema distributivo, che vede i supermercati obbligati a disfarsi dei prodotti prossimi alla scadenza per quanto siano ancora integri e commestibili. Si finisce con la cultura del consumatore, abituato a scegliere prodotti esteticamente perfetti e a considerare lo spreco alimentare come qualcosa di lecito e senza conseguenze.

Ancora una volta, tutto parte da un meccanismo economico viziato che porta i paesi sviluppati a produrre più di quel che riescono a consumare privando di risorse quelle popolazioni che invece non hanno le stesse possibilità. Il progetto di Jen e Grant dimostra che basterebbe abbattere gli ostacoli culturali per creare una nuova sensibilità e una nuova consapevolezza. Solo grazie a questo cambiamento – che alcuni stanno iniziando a mettere in atto – è ipotizzabile una nuova gestione delle risorse che non solo permetterebbe una loro migliore distribuzione a livello globale, ma risulterebbe anche più vantaggiosa economicamente.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

agosto 9, 2018

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

E’ salpato sabato 21 luglio il primo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura del Centro Velico Caprera. Un’assoluta novità per la più prestigiosa scuola di vela del Mediterraneo che ha pensato di unire i contenuti di un classico corso di cabinato ad un’esperienza formativa dal punto di vista culturale e naturalistico, grazie alla presenza di un esperto [...]

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende