Home » Recensioni » “Come è profondo il mare”: l’inquinamento marino, tra inchiesta e romanzo di viaggio:

“Come è profondo il mare”: l’inquinamento marino, tra inchiesta e romanzo di viaggio

marzo 20, 2014 Recensioni

“È stata una sofferenza scrivere questo libro”. Quando Nicolò Carnimeo presenta così il suo ultimo saggio Come è profondo il mare, uscito quest’anno per Chiarelettere, non si fa fatica a credergli. Leggendo la sua appassionata – è il caso di dirlo, proprio in senso etimologico - inchiesta sull’inquinamento dei mari e degli oceani, non si trattengono le lacrime: di tristezza, ma soprattutto di rabbia e impotenza. È una soverchiante e insieme illuminante sensazione di disfatta, un’epifania della rovina che si avvicina a quella evocata, a suo tempo e per altri problemi, da Gomorra. Ma, è certo, nonostante la prosa potente e ispirata e la documentazione puntuale, il lavoro di Carnimeo non avrà neanche lontanamente l’eco del romanzo-inchiesta di Saviano: e questo perché, in fin dei conti, non c’è nessun colpevole occulto su cui riversare la rabbia; la colpa in questo caso è proprio di tutti, e la rimozione è la strada più comoda.

Giornalista, scrittore e docente di Diritto della Navigazione, Nicolò Carnimeo è prima di tutto un viaggiatore innamorato del mare. Più che un saggio, il suo è dunque il romanzo di un viaggio, dove il tesoro perduto è l’idillio spezzato tra l’uomo e il grande blu che lo ha generato, e gli eroi incontrati lungo il cammino sono uomini e donne che quella frattura cercano di ricomporre, studiando, lavorando, denunciando e lottando. A guidarlo, anzi a guidarli, è la consapevolezza di un legame ancestrale, quel bisogno di bellezza e speranza che il mare rappresenta, l’intima coscienza che “l’infinita distesa azzurra è il luogo dove possono realizzarsi sogni impossibili”. Eppure, osserva la biologa Rachel Carson, autrice del fondamentale “Il mare intorno a noi” (Einaudi, 1973), “proprio per la sua immensa estensione e la sua apparente lontananza il mare ha richiamato l’attenzione di coloro che hanno il problema dell’eliminazione”…

Da qui comincia il doloroso percorso alla scoperta di tutto ciò che le profondità marine, evocate dai versi di Lucio Dalla, hanno dovuto loro malgrado ingoiare: la plastica innanzitutto, in quantità abnormi e in crescita esponenziale; il mercurio e altri agenti chimici, con i loro effetti devastanti per la salute di persone e animali; gli ordigni bellici e le bombe chimiche, inquietante lascito di conflitti che sembrano non voler mai finire; e ovviamente le scorie nucleari, per le quali il mare, sin dagli anni Cinquanta, sembrò la tomba più sicura.

Moderno Dante, Carnimeo naviga tra i gironi infernali del mare di plastica, del mare di mercurio e del mare di tritolo, riportandoci terrificanti e indimenticabili immagini: come la macabra flottiglia di tartarughe morte in mezzo al Pacifico, strozzate dai sacchetti di plastica che avevano scambiato per meduse; i bambini nati deformi a Minamata, in Giappone, a causa dell’inquinamento da mercurio; la sabbia di plastica delle leggendarie (un tempo) spiagge hawaiane; la straziante agonia dei sette giovani capodogli spiaggiati sulle coste del Gargano, avvelenati dal mercurio e dall’incredibile quantità di immondizie ingurgitata; e, ancora, la discarica di ordigni bellici nascosta tra i preziosi fondali di un santuario naturalistico come le isole Tremiti.

Ognuno di questi inferni, però, ha i suoi Don Chisciotte, che non si rassegnano e che dedicano la propria vita al mare, nell’illusione che il mondo capisca quale delitto sia uccidere la bellezza e la speranza. Come il capitano californiano Charles Moore, di cui l’autore raccoglie l’avventuroso racconto della scoperta del Great Pacific Garbage Patch, la famigerata isola di plastica grande quanto un continente, ma invisibile ai satelliti. O il geniale oceanografo Curtis Ebbesmeyer che, seguendo la rotta di un esercito di paperelle da bagno disperse nel Pacifico, ha svelato il funzionamento dei gyre, le misteriose correnti oceaniche, e ha individuato altre quattro isole di rifiuti galleggianti. E poi Bruno Dumontet, caparbio velista bretone, che è riuscito a organizzare una spedizione per monitorare la preoccupante concentrazione di microframmenti di plastica in tutto il Mediterraneo; le biologhe Martina Ferraris ed Ester Cecere, che studiano le allarmanti invasioni di meduse e alghe aliene, arrivate a sconvolgere gli ecosistemi del nostro mare; Tracy Minter, che invece ha scovato dei batteri ghiotti di plastica, possibile speranza per il futuro; l’attivista siciliano Pippo Giaquinta, che si batte contro l’inquinamento da mercurio nel triangolo industriale, o meglio, “della morte”, tra Priolo, Melilli e Augusta; il capitano Natale De Grazia, morto in circostanze non ancora chiarite, mentre indagava sui “misteriosi” inabissamenti di navi cariche di rifiuti chimici e radioattivi nelle fosse più profonde del Tirreno…

Ultimi profeti, lucidi sognatori o semplicemente “gente comune con la forza di un’idea da difendere”: Nicolò Carnimeo li insegue in lungo e in largo per tutto il globo, ne rintraccia le storie, li incontra, ci parla, condivide visioni, partecipa alle loro spedizioni, naviga e si immerge con loro. “Non le bombe o le scorie radioattive devono essere l’eredità che lasciamo ai nostri figli, - conclude - ma l’esempio, la determinazione, le storie di chi al mare ha saputo donare se stesso trovando una nuova ragione di vita”. Perché se il mare, benché umiliato, sopravvivrà comunque, sono le sue creature, siamo noi, a rischiare davvero la fine. E allora non resta che augurarsi che quei Don Chisciotte si trasformino presto in super-eroi vittoriosi.

Giorgia Marino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Nella nuova “Legge di Bilancio” il riconoscimento del valore della finanza etica

dicembre 8, 2016

Nella nuova “Legge di Bilancio” il riconoscimento del valore della finanza etica

Banca Etica, la prima e tutt’ora unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica, ha espresso apprezzamento per l’articolo dedicato alla finanza etica all’interno della Legge di Bilancio, appena approvata ​dal Senato in via definitiva​. “È importante che vi sia il riconoscimento legislativo del valore sociale e ambientale, oltre che economico e finanziario, della finanza [...]

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende