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A un passo dalla natura con Terence Hill

maggio 16, 2011 Recensioni

Andranno in onda stasera su Rai 1 le ultime due puntate dell’eco-fictionA un passo dal cielo”, protagonista Terence Hill, settantaduenne con fisico da imperituro ragazzino, che veste questa volta i panni di Pietro, guardia forestale con il compito di salvare i boschi dagli incendi e proteggere gli animali dai bracconieri.

Una serie televisiva che non vuole essere soltanto intrattenimento, ma strizza l’occhio alle tematiche green, incorniciando le storie del protagonista nei suggestivi paesaggi ai piedi delle Dolomiti.

Dopo gli indimenticabili film con Bud Spencer e i più recenti panni di Don Matteo, Terence, si trasforma qui in un eroe solitario che, a seguito della morte della moglie, si chiude in se stesso e si mette al servizio del prossimo. Pietro vive infatti a contatto con la natura e, attraverso le avventure in cui si imbatte, sensibilizza il pubblico su temi importanti come l’ecologia, il rispetto per l’ambiente e per le creature che abitano boschi e montagne.

L’attore stesso, in numerose interviste, si è detto particolarmente legato al suo personaggio: anche lui, come Pietro, è un ecologista convinto, che fa la raccolta differenziata da almeno vent’anni, preferisce la doccia al bagno nella vasca, sta costruendo un garage con i pannelli solari e un sistema che ricicla acqua piovana, non usa il condizionatore e tiene al minimo il riscaldamento. Un’educazione ambientale che affonda le sue radici nell’infanzia quando, racconta, la madre lo rimproverava se lasciava la luce accesa e il padre gli confessava di essere vegetariano più per motivi etici che salutistici.

Pietro è un personaggio estremamente positivo che Terence sente dunque molto vicino: “Ciò che mi lega a lui è l’amore per la natura. Troppo spesso tendiamo a credere che la natura sia altro da noi. Non è così: va seguita, curata, protetta e non deteriorata proprio perché siamo noi. Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di buttare un pezzo di carta o una gomma da masticare dal finestrino di un’auto in corsa. Rientra. E’ come se ce la buttassimo addosso”, ha dichiarato in una recente intervista. E a vederlo  tra i magnifici boschi della Val Pusteria, ci si convince che ha assolutamente ragione.

Ilaria Burgassi

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