Home » Recensioni » “Boschi & bossoli”, lo scempio del paesaggio diventa un thriller:

“Boschi & bossoli”, lo scempio del paesaggio diventa un thriller

maggio 15, 2012 Recensioni

Sembra un monito per i No Tav della Val Susa, ma quella è un’altra storia, precisa Michael Gregorio, alias Michael Jacob e Daniela De Gregorio, parlando del libro appena sfornato “Boschi & Bossoli” edito da Edizioni Ambiente per la collana Verde Nero Noir.

“Siamo passati dai mantelli alle pallottole, dal romanzo gotico di fine ’800, con protagonista Kant alla contemporaneità della nostra corruzione” dice Daniela De Gregorio. Tutto inizia quando alcuni eco-attivisti vengono arrestati con l’accusa di associazione terroristica, un’azione utile a sviare l’attenzione dai veri pericoli affaristici di una piccola città. “Questo per noi è il primo thriller ambientato in Italia, per questo un romanzo molto speciale”, raccontano Jacob e De Gregorio, lui insegnante d’inglese e lei di storia e filosofia a Spoleto, ma ormai scrittori di professione tradotti in tutto il mondo (in Italia hanno pubblicato i loro romanzi, “Critica della ragion criminale”, “I giorni dell’espiazione” e “Luminosa tenebra”, con Einaudi).

“Questa volta abbiamo fatto in percorso inverso, abbiamo scritto in italiano, mentre di solito i nostri libri vengono scritti in inglese, pubblicati all’estero per poi venir tradotti in italiano, una nuova sfida” spiega la De Gregorio. C’è un po’ di tutto, un po’ di Belpaese e dei suoi disastri ambientali, dentro queste pagine. Le parole, le vicissitudini, le ferite sono quelle vissute dai cittadini delle coste e da quelli delle montagne, dai giovani e dai vecchi. Ci sono ricostruzioni promesse poi negate, abusi e appalti truccati, opere malsane e malfatte, la terra aggredita e il malaffare imperante. Ci sono gli onesti e i disonesti, ma coloro che non scelgono da che parte stare e che subiscono e che diventano, loro malgrado, co-responsabili.

Centro Italia: chiese medievali, paesi arroccati sulle colline, oliveti, boschi. Dopo il terremoto arrivano grandi finanziamenti per la ricostruzione e qualcuno ha deciso che quella sarà una zona di conquista. Cemento, corruzione, sangue, ferocia. È questo il contesto in cui si svolge l’operazione Boschi & Bossoli. Politici, architetti, generali: ognuno segue il proprio tornaconto. Chi vuole fare carriera, chi vuole distogliere l’attenzione dai suoi guai giudiziari, chi reclama potere. Fino alla magistratura che si presta a fare scempio della vita di quattro ragazzi innocenti. “E’ dal 2003 che siamo protagonisti di proteste che potremmo definire ambientaliste per salvaguardare la città dove viviamo. Come accade in tanti altri luoghi d’Italia, una serie di progetti urbanistici hanno imbruttito e deturpato il patrimonio più ricco della città. Insomma anche nella verde Umbria, il mattone impazza. Nonostante le manifestazioni, la raccolta di firme, le petizioni, i pubblici dibattiti e le marce, sono troppe le ferite inferte al territorio. Così abbiamo pensato che il romanzo potesse essere uno buono strumento per denunciare lo scempio, e tutto quello che gira intorno, delle nostre terre. Abbiamo immaginato una trama che si svolge in un luogo situato nel centro Italia che potrebbe essere qualunque luogo e che diventa terreno di scontro per una guerra subdola senza esclusione di colpi”, raccontano.

“Anni fa, cinque giovani che avevano protestato insieme a centinaia di altre persone in favore dell’integrità del paesaggio e della preservazione del centro storico, furono accusati di associazione terroristica, arrestati con una operazione che impiegò un numero di uomini e mezzi spropositato e degni dell’arresto dei più grandi boss mafiosi. Furono incarcerati per mesi, processati e un paio di loro furono trovati colpevoli di associazione di stampo terroristico. Abbiamo deciso di usare la loro storia come spunto, reinventandola, con personaggi di immaginazione”. E di immaginazione ce n’è poca. Alte cariche regionali, ministri, dirigenti di partito, direttori di banca, progetti che arrivano in giunta veloci, permessi tecnici, paesaggistici, centri commerciali e palazzoni di appartamenti. “Pensavo che ci arebbe stato un po’ più tempo”, dice ad un certo punto il sindaco Zenobi nel romanzo. “Costruire una schiera di villette bifamiliari sulla collina più bella con vista sopra la parte antica della città…Cazzo! Almeno facciamo calmare le acque con ‘sto centro commerciale ed il resto che sta per venir su. Ci saranno proteste dottor….”. E il direttore di banca risponde: “progresso e modernizzazione sono state spese a mano bassa durante la campagna elettorale. Da tutti…”. Perché tutto il mondo è paese, anche quando è immaginario.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

novembre 14, 2018

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

Si svolgerà il 16 novembre, a Roma presso il Museo MAXXI, la terza edizione del Bikeconomy Forum, il più importante evento nazionale dedicato all’economia che ruota attorno alla bicicletta. Ideato dalla Fondazione Manlio Masi e Osservatorio Bikeconomy, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana, il Forum quest’anno si concentra su [...]

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

novembre 12, 2018

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

Sono trascorsi cinque anni dal convegno Internazionale “Science and the future. Impossible, likely, desirable. Economic growth and physical constraints”, che si tenne al Politecnico di Torino nell’ottobre del 2013. Quanto in questi cinque anni ci siamo avvicinati ai “futuri desiderabili” delineati allora? Oppure, al contrario, continuiamo a dirigerci a grandi passi verso quei “futuri impossibili” legati [...]

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

novembre 9, 2018

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

Nel mese di settembre 2018, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l’8% della produzione elettrica nazionale con una potenza complessiva di circa 20 GW. Il parco italiano conta oggi 815.000 impianti, i quali ogni anno possono produrre circa 25 miliardi di chilowattora. Tuttavia, con la [...]

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

novembre 6, 2018

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

Torna a Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, un incontro promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Giunti alla settima edizione gli Stati Generali saranno [...]

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende