Home » Provati per voi »Recensioni » Consigli per ecomamme, 13° puntata: fantasia, animali ed emozioni. Alla ricerca del libro “giusto”:

Consigli per ecomamme, 13° puntata: fantasia, animali ed emozioni. Alla ricerca del libro “giusto”

marzo 20, 2014 Provati per voi, Recensioni

Succede sempre così. Entrare in una libreria per ragazzi e farsi rapire da un mondo di volumi, fumetti, giochi, pupazzi che dondolano dal soffitto o album che occhieggiano dagli scaffali. A Bologna, in pieno centro, i locali antichi di Giannino Stoppani traboccano sogni meglio di Disneyland. Poco più in là, affacciata su Piazza del Nettuno, la mediateca Salaborsa offre una nutrita sezione per babylettori e ambienti colorati e morbidi a misura di bebè, con narrazioni e materiali per bimbi dai 2 anni in su. Ogni primavera, poi, la Fiera del libro per ragazzi (a Bologna dal 24 al 27 marzo) da cinquant’anni convoglia nella Bassa le novità di tutto il mondo. Qui vennero scambiati, anni or sono, i diritti per le traduzioni di Harry Potter. Solitamente riservata ad agenti letterari e addetti ai lavori, quest’anno la manifestazione apre al pubblico una libreria, nel padiglione 33, con circa 25.000 volumi da ogni latitudine. E la città pullulerà di eventi off.

Ma se titoli e illustrazioni chiamano invitanti, come scegliere? Come capire il libro giusto per età, maturità del bimbo, linguaggio, inclinazioni? Ed essere poi tranquilli che quel libro sia un oggetto sicuro?

Alcune indicazioni di Teresa Ciancio, caporedattore di Fanucci Editore, alle spalle un’esperienza decennale da Mondadori: “Spesso le indicazioni sono sulle quarte dei libri, ma in genere i libri illustrati possono essere letti, a diversi livelli, a diverse età. L’offerta è vastissima e non sempre le librerie hanno spazi in cui sia facile orientarsi, per cui il mio consiglio è essere curiosi, sfogliarne quanti più possibile, dedicarci del tempo, imparare a conoscerli. Divertimento assicurato”.

In effetti, il fascino di certe illustrazioni strega anche gli adulti, non solo i bambini. I due mondi sono forse più vicini di quanto possa sembrare? ”Un libro per bambini nasce dalla passione di adulti a cui i libri per bambini piacciono ancora molto. Non ho conosciuto nessuno che lavorasse in questo settore senza esserne profondamente appassionato. Rispetto ai libri per adulti, quelli per bambini possono contare su un valore in più, quello delle illustrazioni, che non sono un commento al testo, ma una riserva di magia, significato e bellezza che gioca alla pari con le parole sulla pagina. Più praticamente, un libro per bambini nasce, come tutti gli altri, da un lavoro di squadra che, all’interno di una casa editrice, si prende cura della creatività non solo dell’ autore, ma anche dell’illustratore.”

Quanto a possibili rischi per la salute nei prodotti stampati, Ciancio è categorica: “La legislazione sulla sicurezza di questi prodotti è dettagliata e rigidissima – assicura – e le multe per chi non la rispetta molto salate. Si può stare tranquilli”. In ogni caso, si possono adottare alcuni accorgimenti per essere sicuri di comprare un oggetto-libro che sia sicuro in mano ai propri bambini: “Basta controllare che sui libri-giocattolo ci sia il marchio CE e stare attenti al simbolo del “bambino barrato”, che indica un libro inadatto a bambini di età inferiore ai trentasei mesi, di solito per la presenza di parti staccabili di piccole dimensioni”. Come spiegare che accanto al marchio CE spesso è riportata l’origine Made in China? “Il Made in China riguarda gli illustrati o i pop-up, che si stampano in estremo oriente per abbattere i costi, magari in coedizione con altre case editrici straniere, dividendo il costo della stampa del colore. Poi ognuno stampa la parte di nero-testo nella propria lingua. Per ogni prodotto venduto in Europa, però, devono essere rispettate tutte le norme di sicurezza dei prodotti“.

Settore pressochè ignorato dalla stampa culturale italiana, per orientarsi nella letteratura per ragazzi un validissimo aiuto viene oggi da associazioni, siti e riviste specializzate. Ma al di là di ogni indicazione bisogna lasciar prevalere i gusti: “E’ molto importante, secondo me, che il bambino cresca senza vedere in ogni libro una lezione da imparare. Per sensibilizzare senza annoiare l’unico modo è passare da una bella storia, che faccia sentire la natura come una realtà, non come un concetto astratto“. Gli ingredienti di una storia che funzioni? “Con gli imperscrutabili e imprevedibili gusti dei bambini, non ci sono regole. L’importante è rispettare la loro intelligenza e la loro vivacità: non essere leziosi né salire in cattedra. I bambini capiscono molto più di quello che pensiamo, ed essendo più aperti di noi apprendono da sfumature che non immaginiamo“.

Come far appassionare un bambino alla lettura? Sicuramente proponendone l’esperienza. “La mia passione per i libri per ragazzi, per esempio, è nata dai libri di Gianni Rodari letti da piccola, su suggerimento della mia straordinaria maestra – ricorda l’editor Fanucci. – Sentivo che nelle sue poesie e nelle sue “favole al telefono” c’era più libertà e fantasia di quanta ne vedevo in tutte le altre storie che mi circondavano in televisione o sui libri di testo scolastici. Da allora so che libertà e fantasia sono qualità che i bambini possono insegnare a noi adulti e che vanno coltivate e mantenute accese contro l’appiattimento del linguaggio e dell’immaginario.”

Proprio lo sviluppo del linguaggio è l’obiettivo didattico delle letture fin dalla prima infanzia, dai 13-14 mesi d’età: “Ogni asilo nido in genere ha un proprio spazio dedicato al momento della lettura, che sia di gruppo o individuale, un tappetone morbido, panche o divanetti. – racconta Silvia Guiducci, educatrice e madre di Nicolò, 22 mesi. – Raccontare una storia serve a favorire lo sviluppo del linguaggio, ma anche la relazione e la gestione delle emozioni“. I bambini, infatti, spesso sono chiamati a interagire col racconto: “Cerchiamo di farli partecipare alla lettura in molti modi, mostrando le illustrazioni, o chiedendo che verso fa quel tipo di animale, per esempio. – prosegue l’insegnante – I libri proposti variano a seconda dell’età e delle fasi dei bambini, per seguire quello che loro stanno vivendo“. Con “Che rabbia”, di Mireille d’Allancè, i piccoli ripercorrono le emozioni della tipica fase dei “no” e cercano di superarle. Ne “Il ciuccio di Nina”, di Christine Naumann-Villemin e Marianne Barcilon, la protagonista non vuole separarsi dal suo succhiotto, finché nel bosco incontra un lupo famelico e lo placa proprio con quello, capendo così di non averne più bisogno. Altri racconti, invece, sono incentrati sull’affrancamento dal pannolino, sempre trasposto nel mondo animale: un topino va a guardare che tipo di “cacca” producano i vari animali e sbircia nei loro pannolini. Quando gli altri vorrebbero vedere la sua, il topino si vanta di non farla più nel pannolino ma direttamente nel vasino. “Urlo di mamma” di Bauer Jutta parla del rapporto con la madre ma tra pinguini. Quando la mamma perde la pazienza sgrida il pinguino, ma le sue urla lo spaventano al punto da farlo andare in pezzi. Mamma pinguino li raccoglierà tutti per ricucirli. “Quando tiriamo fuori il lupo i bambini sono emozionati al punto da coprirsi gli occhi con le mani. Però poi sbirciano tra le dita perchè vogliono vedere come va a finire. A volte invece si prendono per mano tra loro per farsi coraggio” conclude Guiducci.

Libertà, fantasia, curiosità ed emozioni. In fondo potrebbe essere questa la ricetta anche per raccontare la green economy ai più piccoli…

Cristina Gentile

Questa puntata è dedicata a Martino, appena sbarcato su questo pianeta, cui non mancheranno né libri né amore…

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

febbraio 15, 2019

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

Secondi dati di Ebay diffusi nei giorni scorsi, nel 2018 il 65% delle nuove aziende che si sono aperte allo shopping online provengono da città medio-piccole. Approfittano di un nuovo canale di vendita che offre ampie possibilità di espansione e di ritorno economico. L’e-commerce può essere un antidoto all’abbandono del commercio e delle imprese nei [...]

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

gennaio 29, 2019

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

Il gruppo francese Air Liquide ha annunciato ieri di aver acquisito una quota del 18,6% del capitale della società canadese Hydrogenics Corporation, specializzata in impianti di produzione di idrogeno per elettrolisi e celle a combustibile. Questa operazione strategica, che rappresenta un investimento di 20,5 milioni di dollari (circa 18 milioni di euro), consente al Gruppo [...]

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

gennaio 25, 2019

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

“Non c’è più spazio per fregarsene” è l’allarme lanciato dall’Associazione Marevivo con la campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo delle plastiche monouso #StopSingleUsePlastic e la realizzazione di un video che mostra come ormai siamo invasi dalla plastica. A dimostrare quanto sia importante cambiare rotta i dati diffusi dal programma per l’ambiente delle Nazioni Unite (Unep) sull’inquinamento da plastica. [...]

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende