Home » Provati per voi »Recensioni » Consigli per ecomamme, 7° puntata: medicine e rimedi naturali:

Consigli per ecomamme, 7° puntata: medicine e rimedi naturali

aprile 4, 2013 Provati per voi, Recensioni

Potremmo chiamarla la “legge della febbre”. Quella coincidenza sconcertante tra la temperatura del bambino che s’innalza e i venerdì sera, o la vigilia di partenze programmate, o quando i pediatri non sono più reperibili per almeno un paio di giorni. Inizia così il faticoso tour de force tra antipiretici e termometri, in attesa di far visitare il piccolo e capire se si tratti di forme batteriche o virali. Solitamente, al perdurare della febbre oltre i 2-3 giorni, diventa tappa obbligata una terapia antibiotica. Ma è davvero l’unica strada?

Francesca G., 41 anni, mamma di due bambini, racconta un’esperienza diversa. “I miei figli, di dieci e cinque anni, non hanno mai preso un antibiotico”. Su consiglio di alcune amiche, infatti, questa mamma inizia a curarli con medicine omeopatiche. “Oggi il mio medico di base è omeopata e visita anche i bambini – spiega – per cui curo tutto con l’omeopatia, usando granuli 5ch o 200ch. Uso anche vaccini omeopatici, belladonna, aconitum, ferrum phosphoricum. I risultati sono ottimi”. Un esempio? Nell’aerosol, al posto del cortisonico tradizionalmente usato per pulire i bronchi, basta un omeopatico a base di semi di pompelmo, echinacea e drosera, dall’azione antifiammatoria naturale. E si evitano così gli effetti collaterali del cortisone.

Unica nota dolente della medicina alternativa può essere il costo: tra visite e medicine, per tutta la famiglia (4 persone) Francesca a Roma spende circa 900 euro l’anno.

Altre mamme fanno un ricorso misto alle medicine tradizionali, per i casi più gravi, e a quelle naturali, soprattutto in funzione di prevenzione, con cicli stagionali. Maria D.V., farmacista, 35 anni e madre di Gaia, 4 anni: “Con i bambini l’omeopatia ha un buon riscontro, soprattutto come profilassi. Per mia figlia ho usato oscillococcinum come vaccino in preparazione dell’inverno”.

La possibilità di ricorrere a sistemi naturali suggerisce l’idea di un organismo sollecitato a riprendersi da sè, mentre le terapie classiche comportano quasi sempre effetti collaterali su altri organi o debilitanti sull’intero organismo. Ma come orientarsi? Ci limiteremo qui all’omeopatia, che tra le varie branche di rimedi naturali (fitoterapia, naturopatia, ecc.) gode di riconoscimento da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità anche se solo da pochi anni: dopo il codice comunitario sui medicinali (Direttiva 2001/83 Ce) che rinvia gli omeopatici ed altri medicinali a disposizioni specifiche, è la Direttiva europea 2004/27, recepita in Italia con decreto due anni più tardi, ad equiparare l’omeopatia a un rimedio farmacologico a tutti gli effetti, con l’OMS che segue a ruota a marzo 2010.

Ma gli omeopatici sono realtà diffusa ormai da oltre un trentennio anche in Italia. Omeoimprese, la principale associazione di produttori di medicinali omeopatici, in una indagine dello scorso anno rileva che oltre l’82% degli italiani conosce i medicinali omeopatici, oltre il 16% della popolazione italiana ne ha fatto uso nell’ultimo anno e il 2,5% ne utilizza almeno una volta alla settimana. Per Omeoimprese, i prodotti omeopatici sul mercato italiano sono circa 30mila, per un fatturato di 180 milioni di euro.

Alla salute dei bambini il Ministero della Salute dedica una serie di temi sul proprio portale ponendo l’attenzione, con la campagna Genitori più, sulla salute del bambino a tutto tondo, dalla vita prenatale agli stimoli intellettivi da offrire sin dai primi mesi. Ma neanche una parola sui rimedi naturali.

E’ «medicinale», per la normativa italiana (il Dlgs 129/2006) “ogni sostanza o associazione di sostanze presentata come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie umane” e ancora “ogni sostanza o associazione di sostanze che può essere utilizzata (…) allo scopo di ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche, esercitando un’azione farmacologica, immunologica o metabolica (…)”. Eppure le norme languono in uno stato di attuazione lacunoso: l’assimilazione dei farmaci omeopatici ai farmaci tradizionali dovrebbe comportare la loro prescrivibilità attraverso il sistema sanitario nazionale, che invece manca del tutto, come manca, ad esempio, su molti omeopatici in vendita, il bugiardino con le indicazioni terapeutiche necessarie per la registrazione in commercio. Qui però una spiegazione c’è. In ogni caso gli omeopatici rientrano oggi sotto la competenza dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), ente deputato a vigilare sulla sicurezza dei prodotti e sulla veridicità di quanto riportato in etichetta.

Scettici e detrattori dell’omeopatia sostengono che su tali farmaci non esistano prove scientifiche di efficacia, ed i risultati sarebbero dovuti a un banale “effetto placebo”, stante la estrema diluizione dei principi attivi contenuti in granuli e gocce. “Ciò è vero solo in parte – spiega Valentina Bove, medico e omeopata – sia perché ci si può limitare a un numero di diluizioni che non disperdono la traccia della sostanza, sia perché in base alla teoria della “memoria dell’acqua” una sostanza in essa inserita resta attiva, creando un substrato che ne modifica la composizione”. L’omeopatia si basa infatti sul principio dei simili: il rimedio per una malattia è quello che induce nell’individuo sintomi simili a quelli della malattia stessa. Il principio è stato sviluppato dal medico tedesco Samuel Hahnemann a cavallo tra Sette e Ottocento, a partire dall’osservazione della capacità terapeutica del chinino, normalmente tossico, rispetto alla malaria ed alcuni tipi di febbre. Nella metodica della preparazione dei farmaci, l’omeopatia prevede derivati animali, vegetali e minerali.

“Caratteristica fondamentale dell’omeopatia – continua la dottoressa Bove – è l’inquadramento dei soggetti all’interno di determinate costituzioni, con caratteristiche fisiologiche ed eventualmente patologiche definite, per cui si possono conoscere anticipatamente i percorsi di malattie cui si può andare incontro”. Un’ altra differenza rispetto alle medicine tradizionali: “I farmaci omeopatici non hanno efficacia diversa su bambini o adulti, tanto che anche il dosaggio spesso non va calibrato in base a questo, come per esempio nelle aspirine. L’importante è trovare il rimedio giusto. Si tratta di un farmaco a soggetto, una terapia più difficile. E’ però vero che spesso funziona meglio sui bambini perché hanno una maggiore reattività, trattandosi di organismi più piccoli”.

E’ una medicina molto soggettiva, in cui “un farmaco può avere un effetto su un soggetto ed effetti diversi su altri. Per questo non vi sono foglietti illustrativi”. Ma come scegliere se ricorrere alla medicina tradizionale o a quella omeopatica? “Non si dovrebbe scegliere, le due medicine sono complementari. Ci sono patologie che non si possono trattare con l’omeopatia. Il limite dovrebbe essere evidente sia al medico allopatico che all’omeopata, che dovrebbero perciò orientare il paziente verso una terapia o l’altra a seconda dei casi”.

Purtroppo spesso non è così, e il compito di informarsi, ragionare e scegliere resta una responsabilità dei genitori. Confrontare più possibilità, più scuole di pensiero, più saperi: questo può essere un criterio guida, cui spesso si arriva per necessità, dopo terapie inutili o debilitanti. Una ricetta universale non esiste.

Cristina Gentile

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

aprile 19, 2018

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

laF, il canale satellitare del gruppo editoriale Feltrinelli (Sky 139) dedica all’Earth Day di domenica 22 aprile una speciale rassegna a tema “green”, che accompagnerà l’intero daytime di programmazione. Alle 10.55 il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esplora i concetti di immortalità e rigenerazione [...]

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

aprile 17, 2018

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

Al Politecnico di Torino arriva la settima edizione del Global Energy Prize Summit. Il 18 aprile scienziati di importanza mondiale, politici ed esperti del settore di otto nazioni si incontreranno all’Energy Center, dalle 9.30 alle 13.00, per discutere delle più urgenti questioni riguardanti energia e clima nella conferenza “Modelisation & simulation of energy mix in [...]

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

aprile 14, 2018

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

Vini biologici, biodinamici, artigianali, a Vinitaly 2018 – in programma dal 15 al 18 aprile – ogni espressione dell’enologia “ecologica” trova il suo spazio espositivo e commerciale. Anche quest’anno saranno due gli spazi speciali nel Padiglione 8 (quello più “green” del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati): VinitalyBio e Vivit – Vite Vignoioli Terroir. A [...]

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

aprile 10, 2018

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

Una mobilità a emissioni zero, capace di garantire qualità dell’aria e salute, controllo del cambiamento climatico e in grado di innescare meccanismi virtuosi di green economy. Infrastrutture efficienti e mezzi sicuri per cittadini liberi di muoversi, tutti, più di oggi, anche se sempre meno “proprietari” del mezzo. Non è uno scenario futuribile, ma il domani alle [...]

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

aprile 4, 2018

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

Morini Rent – il gruppo italiano fondato a Torino, che opera dal 1949 nel settore del noleggio di auto, veicoli commerciali e isotermici – arricchisce da oggi la propria offerta allargando la flotta di 2.600 mezzi con i Van Ɛ-Morini Full Electric. Morini Rent metterà dunque a disposizione dei propri clienti i Van Citroën Berlingo [...]

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

aprile 3, 2018

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili – l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti e quelle fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione nei settori del fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico – nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e [...]

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

marzo 27, 2018

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

Il finanziamento e l’attuazione di progetti per la riqualificazione e il riuso sociale, ambientale e culturale di circa 450 stazioni abbandonate e delle linee ferroviarie dismesse del network di Rete Ferroviaria Italiana. Questi i temi del Protocollo d’intesa firmato ieri a Milano da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e da [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende