Home » Recensioni » E fu sera e fu mattina: cosa fareste se il Sole esplodesse tra 49 giorni?:

E fu sera e fu mattina: cosa fareste se il Sole esplodesse tra 49 giorni?

marzo 26, 2014 Recensioni

L’ipotesi è volutamente scioccante: cosa succederebbe se un giorno scoprissimo che il sole sta per scoppiare? E’questo il pretesto narrativo da cui parte E fu sera e fu mattina di Emanuele Caruso, regista di 28 anni alla sua opera prima che racconta gli ultimi giorni di un piccolo paesino di campagna. Durante i festeggiamenti in piazza per Sant’Eurosia, patrona dei frutti della terra, gli abitanti di Avila vengono a sapere dal telegiornale che presto il sole esploderà. Rimangono solo 49 giorni di vita, durante i quali entriamo nelle vite dei cinque protagonisti: Francesco, il parroco anticonvenzionale del paese; Gianni, coinquilino e amico cinico di Francesco, con un passato doloroso alle spalle; Anna e Marcello, una giovane coppia che sfida la mentalità antiquata del paese con una convivenza dichiarata; Luisa, la cameriera del bar che nasconde un segreto.

L’intento del film è ambizioso, per tanti motivi. A partire dall’analisi dell’evoluzione, in bene o in male, dei rapporti umani in un momento in cui necessariamente si devono spogliare di tutte le inutilità e falsità. Fino agli spunti filosofici e religiosi che vuole suggerire: di fronte a una fine obbligata c’è chi sceglie Dio, chi sceglie l’uomo, chi sceglie la natura, non senza avvertire le contraddizioni di ognuna di queste scelte. Un ruolo importante riveste l‘ambiente, che il regista qui interpreta nella sua accezione più ampia. Ad avviare la trama del film è l’inaspettata esplosione del sole, un’anomalia che sembra quasi naturale conseguenza del cambiamento climatico globale. Ma per Caruso l’ambiente è tutto ciò che documenta con la sua macchina da presa: le strade del paese, le vigne coltivate, le colline illuminate dal sole, le albe e i tramonti, ma soprattutto la cultura di quel territorio che il regista ha scelto come scenografia del suo film. La Morra e i comuni limitrofi delle Langhe, in Piemonte, emergono tramite le tradizioni (la festa di paese, le chiacchiere al bar, i pettegolezzi dal parrucchiere), la lingua (dialetto e italiano si completano a vicenda), il cibo e il vino, vissuti come elementi di condivisione.

In linea con il messaggio di altre opere cinematografiche di genere completamente diverso (dall’onirico La quinta stagione, all’animazione di Capitan Harlock fino alla fantascienza spettacolarizzata di Snowpiercer) anche “E fu sera e fu mattina” fa riferimento alla necessità di cambiare profondamente il nostro modo di vivere l’ambiente che ci circonda, pena l’autodistruzione del genere umano. Il verso tratto dalla Genesi che dà il titolo al film diventa pertanto sintesi di una paura e di una speranza al tempo stesso.

Un progetto coraggioso, quello di Caruso, soprattutto perché realizzato con mezzi ridotti ai minimi termini. Ignorato dalle major cinematografiche perché poco aderente alle richieste del mercato, il film è infatti una produzione indipendente costata solo 70.000 euro utilizzati per 10 settimane di riprese, 5 attori protagonisti, 74 ruoli minori, 48 location differenti e 500 comparse per 3 scene di piazza. I fondi necessari sono stati raccolti in crowdfunding e crowd equity vendendo al pubblico, in fase di scrittura e ideazione, quote da 50 euro. Chiunque abbia acquistato una quota ha avuto diritto a una percentuale degli incassi del film. Oltre 40.000 euro dell’intero budget sono stati raccolti  in circa 18 mesi con questa modalità attraverso la piattaforma online Produzioni dal Basso.

Sebbene il film non sia privo di punti deboli – la sceneggiatura a volte perde di tenuta o è eccessivamente didascalica, alcuni indugi di regia su certi dettagli si dimostrano superflui – è sicuramente da premiare l’intento di voler realizzare un’opera sfaccettata, che nei contenuti affronta temi di attualità e nella forma comunica entusiasmo e voglia di fare. I protagonisti, alcuni alla prima apparizione sul grande schermo, si affiancano ad attori non professionisti in un affresco corale che, sebbene in alcuni momenti appaia ancora da rifinire, proprio per questo nell’insieme diventa fresco e spontaneo. La pellicola è in tour da gennaio in poche sale alla volta, ma toccherà tutto il territorio nazionale nell’arco di 18 mesi. A Torino la proiezione è stata prolungata a sorpresa fino al 26 marzo grazie ai circa 2.500 ingressi realizzati solamente nella prima settimana di programmazione. Sul sito tutte le date aggiornate informano sulla distribuzione di un film che, come afferma lo stesso cast, vive di passaparola. Se vi è piaciuto, segnalatelo a un amico.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende