Home » Recensioni » Elementalea, la voce della natura. Intervista a Mario Mariani:

Elementalea, la voce della natura. Intervista a Mario Mariani

novembre 20, 2012 Recensioni

Già il titolo è evocativo. Per chi non ne conoscesse il significato, il termine elementale indica una creatura fantastica costituita da uno dei quattro elementi naturali: terra, aria, acqua o fuoco. Pertanto non è un caso che Mario Mariani, pianista noto per una musica influenzata dal suo profondo rapporto con la natura, abbia scelto di intitolare il suo ultimo lavoro Elementalea. Uscito il 31 ottobre, come lo definisce lo stesso maestro, si tratta di “ un concerto per pianoforte e orchestra naturale” da ascoltare con attenzione, meglio se dotati di cuffia e ad occhi chiusi, per percepire le più piccole sfumature.

L’opera, infatti, è stata registrata nell’arco di una giornata in presa diretta nella Pineta di Fosto, ai confini tra Marche e Umbria, con l’intento di fondere nel modo più naturale possibile le note del piano con le voci del bosco. È stata realizzata – spiega Mariani – in una sorta di flusso continuo che io chiamo ‘composizione istantanea transpersonale’, cioè una sorta di improvvisazione elaborata che unisce le fasi di scrittura ed esecuzione nel presente, come se suonassi la musica che vorrei ascoltare”. Con Elementalea Mario Mariani ci porta in una dimensione onirica e totalmente realistica allo stesso tempo, facendoci sognare una natura ideale grazie alla sua interpretazione musicale dei suoni del bosco in cui ha registrato dal vivo le sue tracce: cinguettii, fronde, vento, si mescolano al suo pianoforte restituendoci  sensazioni uditive che ci aprono a un’esperienza sinestetica, quasi a vedere odori e sentire colori.

In Avioloquium, per esempio, Mariani duetta con il cinguettio di un uccello. In Meditation on the inner temple è il suono del vento fra le fronde a conferire un senso di solennità e a farci soffermare sul mondo interiore che ci dischiude. In Crepuscolaurea sono i grilli e il loro coro ad accompagnare i tasti del maestro. Abbiamo chiesto direttamente a lui di descrivere questa esperienza musicale,

D) Mariani, come descrive la sua musica?

R) Spesso la paragono a un cibo biologico. Un cibo non raffinato, appena colto, che mantenga inalterate le qualità organolettiche. La “composizione istantanea” permette di catturare la cosiddetta ispirazione nel momento in cui avviene. Inoltre è di fondamentale importanza la scelta del luogo in cui offrire quest’arte al pubblico, che diventa parte attiva nel magico processo della creazione artistica.

D) Perché il bosco come sottofondo di  Elementalea e non altri luoghi naturali?

R) Nell’estate del 2010 ho vissuto per un mese in una grotta in cima al Monte Nerone portando con me un pianoforte a coda, offrendo quotidianamente un concerto gratuito. Da tanti anni mi piace portare la mia musica in contesti più ampi, rispetto alla sala da concerto o allo studio di registrazione. La scelta di questo luogo è stata principalmente perché dal 2011 vi tengo annualmente il Teatro libero del Monte Nerone, un Festival a “impatto zero”.

D) Ci può raccontare qualche dettaglio in più di questo evento?

R) Pianoforte a coda e impianto audio sono allestiti all’interno di una casetta che si apre sul palco antistante dove si svolgono tutte le iniziative in programma. La prima edizione, nel 2011,  ha contato un mese e quattro giorni di performance quotidiane. La seconda, quest’anno, è durata 12 giorni in cui sono stati intensificati gli eventi in cartellone, cominciando alle 18 con una seduta yoga, cui seguiva una cena conviviale vegetariana portata e condivisa con il pubblico e infine l’evento in programma. Tutta l’energia elettrica è stata generata da un impianto fotovoltaico messo a disposizione dallo sponsor. Ormai possiamo considerare il festival un evento annuale.

D) A parte lo stretto legame dal punto di vista creativo, il suo ultimo album ha altri aspetti “green”?

R) La confezione del CD di Elementalea è stampata su carta riciclata, l’album è composto e registrato a “Km 0“, avvalendomi, come dicevo, di energia elettrica fornita da un impianto fotovoltaico. E per finire, io sono anche vegetariano. Più green di così!

D) Che importanza riveste per lei la natura nella musica? E quanto la natura sta tornando in generale nella musica?

R) Per me è fondamentale, avendo scelto di vivere parte del mio tempo in un borgo alle pendici del Monte Nerone, al confine tra le Marche e l’Umbria, dove i luoghi circostanti mi hanno ispirato iniziative così particolari. Noto che dopo anni di musica sintetica, prodotta da  macchine e computer, mercé il collasso dell’industria discografica, c’è stato un ritorno alla musica dal vivo e in acustico. Mi auguro che si trovino contesti sempre più “eco” e “umano-sostenibili” dove suonare la “nuova musica”. Io nel mio piccolo credo di contribuire in questa direzione.

D) La musica può avere un ruolo nel riportare l’uomo contemporaneo ad una dimensione più sostenibile di vita quotidiana?

R) La musica, quella vera, ha il magico potere di indurre stati di coscienza superiore. Solo così diventa un’arte “utile” che aiuta chi ne fruisce a “centrarsi”.  Ascoltare la propria voce, nella coscienza di sé,  non può che produrre ben-essere. Chi sta bene, pensa bene, agisce bene, vive bene, contagiando tutti coloro che lo circondano!

D) Il 12 novembre al Festival Internazionale del Film di Roma è stata presentata la pellicola per cui lei ha composto la colonna sonora. Quanto della sua cifra stilistica ha potuto trasmettere in questo lavoro?

R) Il film è Italian Movies di Matteo Pellegrini e si può definire la prima commedia multietnica italiana. Sono molto contento di questo lavoro e spero che il pubblico lo apprezzi come lo hanno apprezzato la critica e coloro che hanno partecipato al Festival. Anche quando compongo per il cinema utilizzo sempre il mio metodo: guardo le immagini e lascio che mi ispirino. L’espressione degli attori, la fotografia, il ritmo del parlato e i suoni in scena. Ogni film muto ha già una musica nascosta che attende di essere trascritta. Tengo sempre un registratore acceso, catturo così le idee musicali che affiorano. E spesso rimangono…

 

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende