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Girandolo, un seggiolone in legno PEFC che non finisce di stupire

aprile 19, 2012 Provati per voi, Recensioni

L’ho scoperto al Fuori Salone del Mobile di Milano, dove è in esposizione allo spazio KidsRoomZoom2 di via Mellerio 1, e mi ha subito conquistato. Per la sua forma originale e il design attentamente studiato, ma anche per la passione con cui la sua creatrice, Stefania Omodeo, mamma e designer di Casale Monferrato, ne racconta la genesi. Ti accorgi subito di essere di fronte a un prodotto “genuino”, nato per soddisfare un bisogno e non per indurlo.  Girandolo è un seggiolone multifunzione per bambini che, a seconda di come lo si ribalta, può anche diventare una barchetta a dondolo o un tavolino con seggiola incorporata, per disegnare o anche per mangiare.

Il prodotto viene consegnato smontato, in una scatola di cartone che ne riduce l’ingombro dell’80%, limitando il carico e i costi di trasporto. Seguendo le istruzioni all’interno (precise e scaricabili anche sul sito Girandolo.net) lo si monta in una ventina di minuti, anche senza essere dei maghi della manualità. Ma chi ama il “fai da te” può anche risparmiare sul prezzo (196 euro invece di 285), ordinando la versione “Naturale“, in legno grezzo, e poi realizzando in proprio le finiture a cera o colore e il cuscino, secondo le indicazioni fornite dal produttore nella sezione “Come si fa“.

Tutti i seggioloni sono realizzati interamente in legno massello di pioppo da foreste europee certificate PEFC e con collanti privi di formaldeide. Anche le vernici delle versioni colorate sono composte con materie prime naturali atossiche e i tessuti del cuscino sono 100% cotone bio da commercio Fair Trade, filati e tinti in Italia da aziende tessili locali.


Girandolo, studiato per bambini dai 6 ai 36 mesi, è conforme alle direttive europee sulla sicurezza CE EN 14988 e, nonostante la forma inconsueta, è decisamente stabile anche nella sua posizione verticale di seggiolone. Per massima precauzione il produttore consiglia tuttavia di utilizzarlo sempre con la supervisione di un adulto e riservare gli altri utilizzi ai bambini di almeno 3 anni. Io l’ho testato con mio figlio di 2 anni e posso dire che le funzioni “proprie” (barchetta a dondolo e tavolino) sono apprezzatissime e molto sicure, mentre è bene dare un occhio per prevenire i rischi di utilizzo improprio insiti nella creatività e curiosità del bambino, come la scalata dalla seggiola al piano del tavolino, per alzarsi in piedi di slancio, come se si fosse conquistata la vetta della montagna.

Girandolo viene prodotto secondo un processo in parte industriale e in parte artigianale, in serie limitate da 50 pezzi, per non immettere sul mercato quantità superiori alle richieste (secondo uno spirito rigorosamente anticonsumistico). In segheria avviene la prima fase di lavorazione, dall’arrivo dei tronchi al taglio a controllo numerico, per passare poi direttamente allo Studio Omodeo, dove avviene la finitura artigianale, che consente maggiore accuratezza e l’uso di prodotti ecosostenibili, che sarebbero difficilmente adottabili industrialmente.

Il prodotto è in vendita, ad un prezzo sempre uguale e definito dal produttore, sul sito Girandolo.net, in alcuni negozi specializzati del Piemonte e, da oggi (visto il nostro entusiasmo), anche via e-commerce, con spedizione in tutta l’Unione Europea, su Greencommerce. Il prezzo per la versione grezza, da rifinire per conto proprio, è 196 euro, 240 euro per la versione in colore naturale trattata a cera, 269 euro per le versioni colorate e 45 euro in più per il cuscino, necessario per i bambini più piccoli e vivamente consigliato anche per quelli più grandi, per non sacrificarli a una seduta altrimenti troppo spartana.

Andrea Gandiglio, provato il 18.04.2012

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